Gianfranco Grilli - Ancient Roads (Mons Avium, 2013)

Raffinato musicista e compositore, Gianfranco Grilli vanta un percorso musicale di grande pregio che lo ho portato negli anni a lavorare per il cinema e la televisione e ad incidere numerosi dischi, tra cui spiccano certamente i più recenti Memories Of The Old Days e Sky Fragments, dei quali ci siamo occupati in passato. A caratterizzare il suo stile è la sua peculiare visione della musica elettronica che lo vede mescolare influenze che spaziano dalla musica ambient alla new age fino a toccare la world music, il tutto tenendosi ben lontano dal semplice concetto di sonorizzazione ma piuttosto guardando verso uno stile compositivo vivo e vitale. Significativo in questo senso è il suo nuovo disco Ancient Roads, un concept album in cui attraverso sei brani ispirati al concetto di viaggio, Grilli ci fornisce la mappa sonora per attraversare il suo immaginario creativo. Ad aprire il disco è la lunga suite “The Journey”, che funge da lasciapassare per la successiva “Arrival At Dakhla Oasis" le cui sontuose trame sonore evocano paesaggi sognanti e senza tempo. A brillare in modo particolare sono però le altre due suite ovvero la suggestiva “Underground Roads” e l’immaginifica “Water Roads”, che rappresentano un po’ il cuore del disco ed in cui si apprezza tutta la forza espressiva del synth. Il disco si conclude con le atmosfere notturne di “A Long Walk” e “Sky Roads”, quasi a voler evocare come il cammino dell’uomo non abbia mai fine, se non con l’arrivo della sua notte. Caratterizzato da una produzione eccellente, Ancient Roads non è la semplice conferma dello stato di grazia compositivo di Gianfranco Grilli, ma piuttosto la sua opera più compiuta e che meglio raccoglie tutte le sue ispirazioni e le sue passioni musicali. 

Salvatore Esposito