Guo Gan Trio 果敢三重奏 - Jasmine Flower 茉莉花 (Felmay)

Dopo gli straordinari “Yue Luo”, inciso con Lingling Yu alla pipa, e il disco solista “Scented Maiden”, Guo Gan, celebre virtuoso dell’ErHu (cordofono ad arco asiatico), torna con un nuovo album “Jasmine Flower” inciso con Rao Ying allo Zheng (cetra a tavola cinese) e Han Lai al Dizi (flauto traverso cinese) e allo Xiao (flauto). Inciso a Parigi il 28 ottobre 2012, il disco raccoglie dodici brani tratti da un ampio repertorio di composizioni classiche, provenienti da varie aree della Cina, i cui arrangiamenti per il trio curati da Guo Gan, puntano essenzialmente a valorizzare le sonorità tradizionali, ponendo grande attenzione all’esaltazione delle timbriche e dell’intreccio tra i vari strumenti. Ad aprire il disco è “Su Ti Man Bu”, brano dalla grande forza cinematografica, che mescola la ricchezza delle tradizioni musicali Silk e Bamboo, a cui segue “Mo Li Hua”, un tradizionale cinese del 18th secolo. Uno dei brani più interessanti è, senza dubbio, “Gao Shan Liu Shuei”, brano che viene, di solito, eseguito per esprimere rispetto nei confronti di altri musicisti e nel quale l’atmosfera immaginifica in cui dialogano l’ErHu e lo Zheng, rievoca la storia di Bou-Ya, un musicista dei primi anni della diastia Quing, il quale mentre suonava sulle montagne incontrò un contadino, Zhong Ziqui, che ascoltandolo gli rivelò come la sua musica ricordasse la bellezza del Monte Tai, lo splendore dei fiumi e l’immensità degli oceani. Divennero grandi amici, ma quando Zhong morì Bou-Ya distrusse la sua arpa e non suonò più per tutta la sua vita. La trascinante “Xi Yang Yang” ci introduce al tradizionale “Gu Su Zing”, la cui melodia raffinata e sofisticata, tipica dell’area sud della provincia di Jiangsu, mette in evidenza tutto il talento di Han Lai al flauto. Se dal repertorio tradizionale arriva la suggestiva “Zi Zu Diao”, la successiva “Cai Yun Zhuei Yue”, è tratta da un disco del 1935 inciso per la EMI dal grande repertorio di composizioni orchestrali di Ren Guang insieme ad Nie Er, altro grande compositore cinese. Sul finale arrivano poi “Bu Bu Gao”, tratta dal repertorio musicale per festeggiare il nuovo anno appartiene, la splendida “Yang Guan San Die” ispirata alla separazione degli amici, e il capolavoro della tradizione cinese “Yao ZU Wu Qu”. Chiudono il disco la festosa atmosfera delle corse di cavalli della Mongolia evocata in “Sai Ma” e le atmosfere primaverili di “Chuen Jiang HuaYue Ye”, in cui spicca il botta e risposta tra i tre strumentisti. “Jasmine Flower” completa così una sorta di trilogia nella quale abbiamo avuto modo di apprezzare tutto il talento di Guo Gan, che a buon diritto può essere definito come uno dei massimi interpreti e custodi della tradizione musicale cinese. 


Salvatore Esposito