Sentieri A Sud, Presentazione del Libro di Cici Cafaro - “Io Scrivo La Realtà”, Kurumuny, Martano (Le), 3 agosto 2008

Sentieri A Sud è l’annuale rassegna che la casa editrice Kurumuny, dedica alle sue principali produzioni nella splendida cornice della masseria omonima, ricostruita così com’era in origine da Luigi Chiriatti. Il quarto ed ultimo incontro di quest’anno è stato dedicato alla presentazione del recente volume di Cici Cafaro, Io Scrivo La Realtà, opera autobiografica nella a cui è allegato uno splendido disco inciso dal cantastorie salentino in collaborazione con Antonio Castrignanò e Daniele Durante. Nella piccola aia illuminata dai lampioni realizzati a mano dallo stesso Cafaro, e sotto uno splendido cielo stellato, si è così raccolto un folto pubblico che con grande interessa ha seguito gli interventi di Eugenio Imbriani, Luigi Chiriatti, Pier Francesco Pacoda e da ultimo di Daniele Durante, che ha raccontato la realizzazione del disco. 
Ospite della serata è stato ovviamente Cici Cafaro, che nonostante i quasi novant’anni di età ha intrattenuto il pubblico per oltre un ora tra racconti e canti attraverso cui ha raccontato un po’ della sua vita. Accompagnato da Pasquale De Nigris e Daniele Durante alle chitarre, ed Antonio Castrignanò al tamburreddhu, il cantastorie salentino ci ha aperto le porte alla sua musica, alla sua ispirazione, ma soprattutto a quella cultura così complessa ed affascinante che è quella dell’area grika del salento. Uomo dalle dieci vite in una, Cici Cafaro è un aedo moderno, un aedo rurale che canta della vita semplice, dei sentimenti genuini ma anche delle difficolta di sopravvivere, della lotta per il lavoro, e delle difficoltà di una terra da sempre difficile come il Salento. Conclusa l’esibizione con l’immancabile canto dedicato al vino, Kurumuny si è trasformata in una bella festa notturna sull’aia con Luigi Chiriatti che dismessi momentaneamente i panni dell’editore si è trasformato in perfetto padrone di casa, offrendo ai partecipanti le classiche friseddhe ‘ncapunate, della carne arrostita ma soprattutto dell’ottimo vino. La musica è tornata protagonista con canti e pizziche sull’aia fino a notte fonda. 


Salvatore Esposito