Lou Seriol – Maquina Enfernala (Autoprodotto/Egea Music)

Nati nel 1992 nel pieno della riscoperta della tradizione occitana e sulla scia dei conterranei Lou Dalfin, i Lou Seriol partirono inizialmente come formazione strettamente acustica per poi, qualche anno dopo, allargare il raggio d’azione aggiungendo basso e batteria. Con il passare degli anni il loro sound si è arricchito di contaminazioni sonore provenienti da frequentazioni con musicisti di diversa estrazione come Moussu t e lei Jovents, la Talvera, Fabulous Trobadors, Massilia Sound System, Sam Karpienia, Nux Vomica ma anche i Sustraia dei Paesi Baschi, e il cantautore brasiliano Silverio Pessoa. Ad allargare ancor più il loro raggio d’azione è arrivato di recente Maquina Enfernala, disco che celebra i loro vent’anni di attività e che giunge dopo una lunga gestazione partita dal 2008 e passata attraverso l’ottimo disco live Ambe Vos. Questo nuovo album presenta tredici brani, ovviamente cantati in occitano, nei quali i Lou Seriol offrono una loro personale lettura della società contemporanea sospesa tra problemi sociali, solitudine multimediale, ed immigrazione, attraverso una commistione sonora che parte dalla tradizione musicale occitana per incrociare il reggae, l’hip hop, il rock e il pop. La Maquina Enfernala è così quel Grande Fratello invisibile che ci fagocita e ci conduce attraverso sentieri claustrofobici dove il nostro cervello è preda della televisione e dei media (non farti comandare dal potere/spegni il frastuono della macchina infernale/non farti comandare dal potere/accendi il cervello e fai bruciare la tua fiamma). L’ascolto scorre in modo piacevolissimo con brani come l’iniziale Boja, Freit, Derivas e Neu a rappresentare la spina dorsale del disco, tuttavia non si può non restare impressionati da piccoli gioielli di meltin’ pot sonoro come Tropical Oc nel quale sonorità sudamericane si sposano con i suoni e i ritmi occitani. Maquina Enfernala è la piena dimostrazione di come la scommessa dei Lou Seriol sia stata ampiamente vinta, essendo riusciti a dar vita ad un disco di ottima fattura che non solo guarda alla tradizione musicale occitana ma ne allarga i confini spaziando verso sonorità nuove e forse più accattivanti per il grande pubblico. La macchina infernale dei Lou Seriol sta scaldando dunque i motori per il prossimo tour che si preannuncia assolutamente da non perdere. 



Salvatore Esposito