Paolo Pacciolla - Enchanting Circles (Alfa Music)

Musicologo e percussionista, nonchè docente di Etnomusicologia presso il Conservatorio di Vicenza A. Pedrollo, Paolo Pacciolla, vanta un curriculum prestigioso in cui allo studio e alla ricerca sulla tradizione musicale Indiana ha affiancato una intensa attività didattica e numerose collaborazioni musicali in Italia, come quella con Antonio Cotardo con il quale ha dato vita al duo Free-Dot e con cui ha pubblicato Ariband nel 2010. La sua passione per le percussioni lo ha portato negli anni a creare lui stesso un marchio AP Percussions con cui progetta e realizza tamburi a cornice accordabili e proprio a questo particolare strumento è dedicato Enchanting Cicles, il suo disco di debutto come solista, che raccoglie undici brani autografi, incisi in completa solitudine, presso gli studi Sutra Arti Performative di Lecce. Il disco rappresenta un importante esempio di quale possa essere l'utilizzo nell'ambito della musica moderna dei tamburi a cornice, per i quali lui stesso ha creato un sistema di accordatura che permette di variarne i toni, e nasce come compendio e testmonianza dello spettacolo Matrika – Enchanting Circles ralizzato con la danzatrice Luisa Spagna e dedicato alla danza rituale. Il disco si apre dal ritmo quasi melodico di Calling The Guardians, seguita dalla introspettiva riflessione di Klam Reflection, nella quale duettano due tamburi daire di tipo persiano, ma è con l'ingresso anche della voce quasi sussurata di Pacciola che si entra completamente nel vivo del disco, con quest'ultima ad arricchire la tavolozza di colori creati dalle percussioni. Si apprezza così a pieno tutta la capacità del percussionista salentino di ricercare un linguaggio musicale che suoni come universale attraverso la percussività dei suoi tamburi, come nel caso della splendida Figures Of The Wind, nella quale si apprezza un travolgente assolo su un daire persiano, o di Flowing On The Breath Of An Elephant, un brano composto per tre tamburi sorretti tra le mani. Il vertice del disco arriva però con le conclusive Dancing On The Tips Of The Finger per tar e voce e Stram, nella quale brilla l'intreccio tra tre daire persiani, due daf e le voci, che rimandano idealmente alle danze rituali dell'estremo oriente. Paolo Pacciolla con Enchanting Circles ha aperto uno spaccato di grande interesse sugli aspetti melodici dei tamburi a cornice nella tradizione musicale dell'Oriente come in quella Europea.



Salvatore Esposito