E’ sempre difficile venire in contatto con proposte musicali
provenienti dall’Oriente, sia per la scarsa distribuzione in Europa di questi
dischi sia perché spesso si ha a che fare con prodotti di difficile fruibilità
per i nostri mercati. Felmay, da sempre attenta alle proposte della scena world
di recente ha distribuito in Italia un vero e proprio gioiello, che apre un
interessante spaccato sulla tradizione musicale cinese ed in particolare su i
due suoi strumenti più rappresentativi ovvero la pipa e l’erhu, il primo è uno
strumento a corde rientrante nella famiglia dei liuti e spesso identificato
come il violino cinese, mentre il secondo è uno strumento ad arco. Il disco in
questione è Yue Luo del duo cinese composto dalla virtuosa della pipa Yu
Lingling e da Gan Guo, musicista e figlio di una dinastia di suonatori di erhu.
Il genere da loro proposto è chiamato Jiangnan Sizhu, “letteralemnte la seta e
il bambù del Jiangnan”, ad indicare proprio gli strumenti a corde, che in epoca
antica erano di seta, e i flauti che erano costruiti essenzialmente in bambù.
Molto diffuso in varie aree della Cina, questo genere musicale, trova la sua
origine nell'area sud-occidentale, nello Jiangnan, appunto ovvero nella zona
compresa tra Shanghai, Nanjing (Nanchino) e Hangzhou, ed era spesso utilizzato
con una funzione rituale, ed ancora oggi è interpretato da gruppi non
professonisti nelle case del te. Yue Luo, è però la dimostrazione di come
questo genere sia molto apprezzato da importanti musicisti di estrazione
classica, e questo per il grande fascino che sprigiona l'intreccio sonoro tra
la pipa e l'erhu, infatti se il primo presenta una varità di tecniche
espressive tra cui il tremolo, dato da una ripetizione rapida di una stessa nota,
gli armonici e alcuni elementi percussivi, il secondo incanta per la splendida
varietà melodica, che rimanda idealmente alla voce umana. Durante l'ascolto si
viene letteralmente rapiti dal fascino di brani come l'inziale Yue Luo, dalla
melodica e struggente Zhonghua Iiuban o dall'evocativa Xoap Sa Liu, che sembra
dar vita ad una sorta di acquerello sonoro caratterizzato dai paesaggi
dell'estremo Oriente. Lingling Yu e Gan Guo, con questo disco sintetizzano una
tradizione antichissima, dandocene un gustoso assaggio che ci incuriosisce
schiudendoci le porte di un mondo musicale pieno di fascino.
Salvatore Esposito
