Dirk Hamilton – Thug Of Love Live (Acoustic Recors/Head Studio Records) Cd+Dvd

La vicenda artistica di Dirk Hamilton è senza dubbio una delle più affascinanti e controverse tra la schiera di cantautori sbocciati negli anni settanta ed etichettati come “Nuovi Dylan”. Dopo aver pubblicato nei primi anni della sua carriera eccellenti dischi come You Can Sing on the Left or Bark on the Right, Alias I, Meet Me at the Crux, con l’avvento degli anni ottanta e la pubblicazione di Thug Of Love, la sua insofferenza verso le politiche delle case discografiche divenne sempre più forte e un po’ per le scelte dissennate di quanti avrebbero potuto gestire meglio il suo talento un po’ per il suo carattere ribelle, in poco tempo si trovò relegato ai margini della scena musicale americana. Dopo alcuni anni sabbatici la sua rinascita artistica è stata favorita dal suo particolare rapporto con l’Italia dove grazie ad un gruppo di appassionati è riuscito a ritrovare le motivazioni e le ispirazioni che avevano fatto di lui un artista di culto sul finire degli anni settanta. Dopo diversi dischi nati e pubblicati nella nostra penisola, e a distanza di trentadue anni, il cantautore dell’Indiana ha deciso di ritornare su quel Thug Of Love, che aveva segnato in modo determinante la sua carriera, riproponendolo per interno nel corso del tour italiano del 2010. A documentare questa avventura durante la quale Dirk Hamilton ha fatto i conti con il suo passato, è Thug of Love Live, uno splendido album dal vivo con Dvd, registrato nel marzo del 2010 tra Dozza (Bo), Modena e Cologne (Bs). Sebbene un po’ invertiti rispetto alla tracklist originaria, il disco ripropone per interno tutti i dieci brani presenti nella prima versione del 1980, con l’aggiunta di una bella versione di How Do You Fight Fire? in duetto con Graziano Romani. Il sound è particolarmente coinvolgente, tanto su disco quanto sul dvd, ma ciò che sorprende è come i brani in queste nuove versioni vivano letteralmente una nuova vita in versioni dilatate in cui a farla da padrone è l’improvvisazione. Eccellente come sempre la band che accompagna il musicista dell’Indiana, che vede Don Evans alla chitarra elettrica e alle voci, Tim Seifert alla batteria ed Eric Westphal al basso, tutti sempre pronti ad assecondare sul palco il loro amico di sempre. Brillano così brani come l’iniziale Wholly Bowled Over o quel gioiellino che è Moses & Me ma eccellenti sono anche le versioni di due dei brani più intensi del repertorio di Dirk Hamilton ovvero I Will Acquiesce e Colder Then Mexican Snow. Il vertice del disco arriva con una superba versione fiume di The Main Attaction, ovvero undici minuti di pura poesia rock. Molto ben fatto è anche il Dvd, che riprende sostanzialmente la scaletta del disco, ma quest’ultimo è stato inciso durante un altro concerto e presenta ben tre bonus track ovvero Harball In The Holyland, Mouth Full Of Suck e Entitled Untitled, quest’ultima resa in modo davvero magnifico con la band in gran spolvero e un Dirk in forma smagliante. Ad accompagnare il disco e il dvd, c’è un interessante booklet nel quale lo stesso cantautore americano racconta la storia di Thug Of Love, l’unico disco che lo costrinse al compromesso con la sua casa discografica, e alla cui pubblicazione seguì il suo distacco progressivo dalle scene. Questa nuova edizione, è dunque non solo la celebrazione di un disco fin troppo sottovalutato, ma è un modo per ribadire la sua grande onestà intellettuale e il suo non voler mai scendere a compromessi. In fondo a lui il coraggio di lottare per la sua musica non è mai mancato e questo disco lo conferma a pieno. 


Salvatore Esposito