Joe Petrosino & Rockammorra Band – Rockammorra (Autoprodotto)

Luca Petrosino, meglio noto come Joe Petrosino, è un giovane musicista campano con alle spalle un interessante percorso di formazione musicale partito da un master all’Università della Musica di Roma, e poi approdato alla musica popolare con lo studio di alcuni strumenti tipici della tradizioni partenenopea come tamorra e mandolino. Nel dare corpo e forma al suo stile, il rock-tamorra meglio nota come rockammorra, Petrosino ha cercato di unire la tradizione musicale campana con influenze che spaziano dal punk al dub, passando attraverso il jazz e la musica reggae. Non è casuale, dunque che la sua Rockammorra Band al fianco di chitarra, basso e batteria, veda la presenza anche di strumenti tipici della tradizione popolare dell’Agro Nocerino-Sarnese come castagnette, scetavajasse e mandolino. Approdato sul palco della Notte della Taranta quale vincitore del concorso Note per La Notte, Joe Petrosino e la sua Rockammorra Band hanno pubblicato il loro album di debutto, Rockammorra, che raccoglie undici brani tra cui la riproposizione di Quanno ‘o sole è ddoce di Eugenio Bennato. Dedicato alla memoria di Francesco Tiano il disco, completamente autoprodotto ed autodistribuito, vede la presenza di numerosi ospiti e collaboratori tra cui spiccano Nando Citarella, O’ Lione, Tony D’Alessio e Tonino Borzelli. L’ascolto è coinvolgente e sin dalle prime note si ha la sensazione di essere di fronte ad un lavoro animato da grande passione e sensibilità artistica, come dimostra la capacità di Petrosino di dar vita ad una contaminazione sonora ispirata tanto dall’esperienza dei Musicanova quanto da quella dei 99 Posse. Rockammorra è dunque una sorta di concept album nel quale Joe Petrosino ha trasfuso il vissuto e l’anima di una generazione a metà strada tra il futuro e la memoria dei nostri nonni. E’ così che i suoni, le melodie, le storie e le tradizioni popolari della Campania in generale e dell’Agro Nocerino-Sarnese in particolare, trovano nuova vita rivitalizzate dal meltin’ pot sonoro dei Rockammorra. Tra i brani meglio riusciti vale la pensa segnalare la granitica Emergenza Sos ispirata dalla crisi dei rifiuti in Campania, il duetto con Francesco Tiano in Vesuvius nella quale il celebre vulcano campano diventa metafora di ispirazione, ma soprattutto Ciro e Giuvann’, un brano di buono spessore cantautorale che apre uno spaccato sulle periferie campane. Rockammorra è dunque una solida base di partenza per Joe Petrosino e la sua band, e siamo certi che anche in futuro sapranno meritare ancora tutta la nostra ammirazione.


Salvatore Esposito
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