Stages

Corsi, Stage e tutto ciò che riguarda la formazione musicale in ambito folk e world

Stage di organetto diatonico con Filippo Gambetta a Lecce
 Sabato 16 e Domenica 17 Novembre 2019
LECCE, Fondo Verri


Continua la rassegna di stage, organizzata da Claudio Prima - dedicata alla divulgazione artistica e accademica dell’organetto diatonico attraverso l’incontro con strumentisti provenienti da diverse aree geografiche e musicali. Dopo lo stage di organetto brasiliano tenuto da Renato Muller è la volta di Filippo Gambetta. Filippo Gambetta proporrà durante lo stage alcuni brani di composizione per organetto a 2 file / 8 bassi, scritti e registrati nel disco “Otto Baffi” pubblicato nel 2015. Le melodie proposte sono perlopiù brani da danza (scottish, polca, valzer, bourrée) e sono nate sull’organetto a 2 file e 8 bassi. Lo stage rappresenta l’occasione per guardare all’organetto con una prospettiva aperta; durante le due giornate verranno anche proposti semplici arrangiamenti a più voci, per stimolare la pratica d’insieme. Verrà anche proposta una alessandrina tradizionale dell’Appennino Ligure, del repertorio tradizionale delle “Quattro Province”, trascritta dal docente. Agli iscritti al corso verranno fornite in anticipo le partiture dellle musiche che verranno insegnate nelle due giornate. Per partecipare al corso è necessario un organetto in sol/do a due o più file. Lo stage si inserisce nella Rassegna MareAperto ed è organizzato dall’Associazione Culturale Manigold di Lecce. Fa parte di un programma di appuntamenti di studio centrati sull’organetto, che proseguiranno durante l’anno e che hanno come obiettivo la divulgazione e lo sviluppo della conoscenza dello strumento in Puglia. Il prossimo stage sarà condotto da Claudio Prima il 13 e 14 Aprile.
Filippo Gambetta si dedica alla composizione di musica originale per l’organetto diatonico oltre a studiare e a proporre repertori specifici come la musica tradizionale irlandese e nord italiana; collabora inoltre con artisti e gruppi le cui visioni musicali vanno oltre l’universo propriamente folk. Oltre all’organetto diatonico, Filippo suona il mandolino brasiliano, strumento con cui si dedica principalmente al genere musicale choro, la musica popolare strumentale carioca. Con il trio che comprende Claudio de Angeli alla chitarra acustica e Riccardo Barbera al contrabbasso, Filippo Gambetta propone da oltre dieci anni la musica di propria composizione. Con questa formazione ha realizzato due cd per l’etichetta Felmay – Pria Goaea (2002) e Andirivieni (2009). L’album di esordio di Filippo Gambetta, intitolato Stria, è stato realizzato con l’omonima formazione nel 2000, sempre per Felmay. Nello stesso anno Filippo Gambetta vince il primo premio del Greenage Festival (Collegno) ed il secondo premio del Kaustinen Folk Music Festival Competition (Finlandia). Nel 2015 esce Otto Baffi, un lavoro incentrato sull’organetto a due file / otto bassi, contenente 12 tracce di composizione, 22 musicisti ospiti ed autoprodotto. L’album vince il Premio Nazionale Città di Loano come miglior album di musica tradizionale italiana, il più importante riconoscimento nazionale nell’ambito della World Music. Viene inoltre presentato dalle più importanti emittenti radiofoniche europee. In duo con Emilyn Stam e con Carmelo Russo, Gambetta ha presentato Otto Baffi in importanti rassegne italiane ed europee“

Lo stage si terrà a Lecce. Il costo di partecipazione è di 50 Euro.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@manigold.it 
www.filippogambetta.com
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SIMONE BOTTASSO
LEZIONI DI MUSICA INDIVIDUALI SU SKYPE !
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Storia Geografia e Generi del Canto Sociale
Laboratorio pratico per voci libere o strumenti musicali
condotto da Salvatore Panu (fisarmonica e voce)

Il laboratorio partirà a breve per un ciclo di circa otto incontri fra ottobre e dicembre, chi fosse interessato a partecipare può rispondere a questa mail per ricevere ulteriori informazioni. Il canto sociale è un concetto molto ampio, utile proprio in tal senso perché ci permette di comprendere la storia e l’attualità dei canti di protesta, di lotta, di lavoro e più in generale tutte le pratiche musicali delle culture popolari di tradizione orale. Nel recente passato, questa storia cantata, si riattiva in Italia a partire fin dagli anni Cinquanta con l’esperienza del Cantacronache e in maniera più diffusa a partire dai primi anni Sessanta con la nascita del Nuovo Canzoniere Italiano e quindi di tutti i Canzonieri diffusi in Italia (fra cui il Canzoniere delle Lame di Bologna) e soprattutto con la presa di coscienza da parte dei soggetti popolari stessi, dell’importanza e della bellezza della propria cultura popolare di tradizione orale, non più segno di inferiorità sociale ma tratto distintivo di riscatto delle differenze. Questa storia si arricchisce infatti anche con la diffusione delle ricerche antropologiche, sociali ed etnomusicologiche e l’intreccio continuo con i movimenti politici e culturali, con tutti quegli intellettuali rovesciati che hanno contribuito a questa presa di coscienza, incrociandosi in gran parte attorno all’esperienza dell’Istituto Ernesto De Martino. Il canto sociale rischia continuamente di farsi genere musicale ma sfugge sempre, grazie alla sua estensione, alle etichette di mercato, grazie alle ineluttabili nuove generazioni che hanno praticato successivamente la presa di parola critica sul mondo. Dagli anni '80 la canzone politica diminuisce la sua vena creativa ed emergono altri fenomeni più rilevanti dal punto di vista etno-sociologico musicale: le sottoculture punk degli anni '80, il rap e l'hip hop negli anni '90 e le culture dei migranti che sbarcano in Europa nel nuovo millennio. La dimensione europea della storia del canto sociale ha sicuramente due momenti di enorme importanza: il repertorio dei canti della Comune di Parigi (1871) e quelli della Guerra civile e della Resistenza spagnola (1936-39). Molta vivacità ha espresso soprattutto a partire dagli anni Sessanta anche la cultura latino americana. Infine, per capire a fondo la complessità delle culture popolari di tradizione orale, è importante approfondire lo studio delle singole culture popolari, per esempio quella tuttora viva e non in conserva della Sardegna, come di tante altre singole regioni italiane o di altre parti del mondo. Il laboratorio è un'iniziativa a partecipazione gratuita e rientra nelle iniziative di valorizzazione dell'Archivio Storico del Canzoniere delle Lame di Bologna.
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SCUOLA DI MUSICA POPOLARE DI FOLIMPOPOLI
Corsi e Insegnanti 2018 2019

ARPA CELTICA: Antonella Pierucci
SALTERIO AD ARCO: Antonella Pierucci
BANDONEóN: Giampiero Medri
BODHRáN IRLANDESE, CUCCHIAI: Fiorenzo Mengozzi
BOMBARDA BRETONE: Walter Rizzo
CHITARRA, TRES, UKULELE: Filippo Lucchi
CLARINETTO: Giampiero Medri/Andrea Branchetti
CORNAMUSE FRANCESI ED A IMPIANTO CELTICO: Walter Rizzo
DIDJERIDOO: Filippo Fiorini
FISARMONICA: Bardh Jakova
GHIRONDA: Walter Rizzo
FLAUTO DOLCE E OCARINA: Emanuela Di Cretico
ORGANETTO DIATONICO: Giampiero Medri/Andrea Branchetti
OUD TURCO: Marco Nervegna
PERCUSSIONI AFRO E LATINOAMERICANE: DARBOUKA, CONGAS, BONGOS, DJAMBÈ, TIMBALES, BATÁ, BATTERIA LATINA: Paolo Marini
PLETTRI: MANDOLINO, MANDOLA, BANJO, BOUZUKI: Fabio Briganti
SASSOFONO: Giampiero Medri
SEGA MUSICALE: Giampiero Medri
SITAR, RAGA DEL NORD INDIA: Marco Nervegna
TABLA, TALA (Solfeggio ritmico Indiano): Alessandro Servadio
TAMBURELLI ITALIANI, TOMBAK, TAMBURI A CORNICE, DARBOUKA Gian Luca Babini
UILLEANN PIPES Corso di base per cornamuse irlandesi a mantice: Matteo Rimini
VIOLINO: Gioele Sindona
VIOLINO POPOLARE: Fabio Briganti
ZAMPOGNA A CHIAVE ITALIANA: Marco Tadolini
NEY, KAVAL, GAJDA, TAPAN: Fabio Resta

Corsi di Musica d’insieme (per strumentisti e principianti)
FOLKLORE CUBANO E RITMI DELLA SANTERIA (AVANZATO) Paolo Marini
LABORATORIO DI MUSICA PER CONCHIGLIE Antonio Coatti
LABORATORIO MUSICHE DEI BALCANI: Bardh Jakova
MUSICHE DEL CENTRO FRANCIA E BRETAGNA: Walter Rizzo
MUSICHE DI AREA CELTICA: Davide Castiglia
ORCHESTRONA DELLA SMP: Davide Castiglia

Corsi Collettivi
D’AMOR CANTANDO L’antico canto dei trovieri e dei trovatori
Tutti i livelli Catia Akila Gianessi NOVITà 2018
A PIù VOCI Laboratorio a moduli di canto collettivo: PAOLA SABBATANI Novità 2018
TEORIA MUSICALE E SOLFEGGIO Gioele Sindona, Giampiero Medri, Andrea Branchetti 
LA CANZONE RINASCIMENTALE: Jule Bauer
Dedicato all’interpretazione del repertorio vocale rinascimentale e del primo barocco
QUATTRO PASSI NEL FOLK Stile di coppia e di gruppo nelle danze popolari: Antonella Giorgini/Nadir Pepoli

Corsi pluriennali
EUROPEAN NYCKELHARPA NETWORK (www.nyckelharpa.eu)
(Per viola d’amore a chiavi): Marco Ambrosini, Didier François, Annette Osann, Ditte Andersson, Jule Bauer

Workshop
WORKSHOP DI ORGANETTO DIATONICO: Filippo Gambetta NOVITà 2018
AUTOCOSTRUZIONE DEL TAMBURO SCIAMANICO: Igor Niego NOVITà 2018
ARTE DEL PALCO, LABORATORIO DI PRESENZA SCENICA: Fabio Ambrosini
THE FASCINATION OF A FRAME DRUM The Healing power of the drum – Khatarina Dustmann 

Corsi per Bambini
DANZA E CANTA NEL CERCHIO Laboratorio per bambini voce e movimento Catia Akila Gianessi

Associazione Scuola di Musica Popolare, Piazza Fratti, 2 47034 Forlimpopoli (FC)
SKYPE: musicapopolare
Facebook: SCUOLA DI MUSICA POPOLARE di Forlimpopoli
per partecipare ai corsi è indispensabile l’adesione all’associazione

La Scuola di Musica popolare di Forlimpopoli è convenzionata con: Cinema Teatro “Verdi” Forlimpopoli (Ingresso Ridotto ai soci SMP); Circolo Arci I Bevitori Longevi (Sconto 10% 1° consumazione ai soci SMP); Libreria La Bottega dell’Invisibile (Sconto 15% ai soci SMP
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Associazione A.P.S. FERMENTO ETNICO
presenta
LABORATORI PER L’ANNO ASSOCIATIVO 2018/2019 

SEZIONE DANZA POPOLARE
LABORATORIO di DANZE POPOLARI INTERNAZIONALI (livello base e 1° livello) Rimini
LABORATORIO di TARANTELLE DEL SUD (Pizzica e Tammurriata) (livello base e 1° livello)
LABORATORIO di DANZE POPOLARI INTERNAZIONALI (livello base e 1° livello) Pesaro

SEZIONE CANTO E CREATIVITA’
LABORATORIO di CANTO POPOLARE

SEZIONE STRUMENTI
LABORATORIO di  CONCHIGLIE E OTTONI (tromba, trombone e bassotuba)
LABORATORIO di GHIRONDA E MUSETTE FRANCESE
LABORATORIO di ORGANETTO
LABORATORIO di  OCARINE E FLAUTI
LABORATORIO di MUSICA d’INSIEME


Associazione di Promozione Sociale
FERMENTO ETNICO
Via Gramsci, 49 - Misano Adr. (RN)
C. F. 91097940406 - Tel. +39 331 2645324

I BALLI GIOCO IN ITALIA
Proposta didattica di Giuseppe M. Gala
CORSO DI FORMAZIONE (20 ore)
SEMINARIO DIDATTICO (8 ore)

L'Ass. Cult. Taranta di Firenze e la UISP-Lega Danza, in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari e il Comitato Regionale Lombardo FITP, hanno il piacere di comunicare che è stato organizzato un Corso nazionale di Formazione per gli insegnanti e gli appassionati di danza popolare e per i docenti di ogni ordine e tipologia di scuola. Ad esso viene abbinato un seminario didattico più breve sullo stesso tema.
  
IMPORTANZA DEL BALLO-GIOCO NELLA STORIA E NELLA FORMAZIONE
Spesso nella didattica scolastica e nelle rappresentazioni dei gruppi folkloristici si trascura una componente importante del vasto repertorio del patrimonio culturale italiano. Per secoli in assenza di strutture istituzionali per l’istruzione dei ragazzi delle classi meno abbienti, queste hanno provveduto a formare e istruire le nuove generazioni in modo originale, intelligente e accattivante. Un mezzo educativo di grande efficienza è stato il ballo-gioco, che di solito univa arti diverse (canto, musica, danza) a scopo formativo:

insegnar divertendo,  apprender giocando.
Uno degli elementi più importanti del ballo popolare è infatti la sua efficace funzione ludica. Ballare per divertirsi e giocare col corpo, il canto, la musica, le persone e gli oggetti sono attività antichissime, che la tradizione popolare ha perpetuato sino a noi, ricavandone sia un effetto spettacolare che un’efficacia pedagogica. Il progetto di Corso di Formazione specialistico propone una riflessione culturale sull’argomento e l’apprendimento esecutivo di numerosi balli-gioco direttamente attinti dalla tradizione di varie regioni italiane mediante una ricerca quarantennale sul campo. Il partecipante si troverà di fronte con immensa sorpresa ad una inaspettata ricchezza coreutica, arrivata sino ai giorni nostri grazie al carattere perpetuativo e identificante della tradizione. Balli cantati, balli pantomimici, balli di competizione giocosa, balli allusivi, balli di abilità intuitive e inventive, balli di improvvisazione estemporanea, ecc. hanno educato per secoli sia i piccoli che i grandi, hanno trasmesso competenze ed hanno costituito privilegiati percorsi per una piacevole socializzazione.

PERCORSO DI METODOLOGIA DIDATTICA
Premessa fondamentale: chi partecipa a questo corso deve essere pronto e disponibile a giocare e a farsi prendere dal “piacere del divertimento”. Il corso è formativo, vuole dunque trasmettere conoscenze e creare competenze pluridisciplinari in questo settore: il partecipante si muoverà agilmente fra antropologia culturale e pedagogia, fra storia e etnomusicologia, fra etnocoreologia e tecnica dello spettacolo. L’apprendimento in questo seminario procederà non solo attraverso i soliti canali della lezione frontale, dell’ascolto guidato di musiche etniche originali, della visione critica di documentari video di etnografia coreutica e di assunzione delle tecniche esecutive degli stessi balli, ma anche mediante interventi di partecipazione attiva nell’analisi delle finalità didattiche e la compilazione di schede di funzionalità formativa di ciascun esempio appreso. Inoltre l’apprendimento di notizie storiche sui balli stessi, l’inquadramento antropologico delle funzioni socio-psicologiche del gioco danzato, l’acquisizione tecnica delle strutture e dei caratteri cinetici di ciascun modello studiato costituirà un valido bagaglio cognitivo per ogni partecipante. Tale cumulo di competenze potrà essere utilizzato:
1. per trasferire ai gruppi folkloristici tali repertori e arricchire i repertori degli spettacoli,
2. per proporre progetti POF nelle scuole e condurli con adeguata preparazione ed eventuali obiettivi finali (saggi spettacolari, grafici, performances di vario genere)
3. per avviare attività sociali in colonie estive, doposcuola per bambini, centri anziani, attività ricreative per crociere, animazioni in villaggi turistici, intrattenimento sociale in feste e incontri, ecc.

REPERTORIO DEI BALLI
La scelta del repertorio didattico privilegia quei balli-gioco presenti nell’Italia centro-settentrionale. Essendo un repertorio molto vasto, il numero di esempi insegnati verranno selezionati in base a tipologie tematiche e ai tempi medi di apprendimento dei partecipanti. Si tratta di modelli sia per bambini che, e soprattutto, per adulti: Girotondo / L’acqua corre alla borrana / Mamma pollaiola / La bella lavanderina / Madama Dorè / Il tempo delle ciliegie / O Maria Giulia / Ho perso la cavallina / Farfallina bella e bianca / Rosa rosella / La lunga tela / Ballo della sorte / Ballo del chiamo o dell’invito / Ballo imperiale / Ballo dell’ahimè o del ferì / Ballo della mela / Ballo del sospiro / Ballo del bacio / Ballo della sorca / Ballo della lepre / Ballo della volpe / Galletto / Ballo dell’uccellaccio / Ballo del merlo / Ballo dell’orso / Ballo del riccio / Ballo dei gobbi / Ballo di Mantova (Baraben o ballo del morto) / Bal de l’umbrela / Ballo del barbiere / Ballo della lavandaia / La lavanderina / Forze d’Ercole / Moulinet / Ballo del scialle / Ballo della scopa / Ballo della spazzola / Ballo della sedia (seggiola o cadrega) / Ballo del fiasco / Ballo dello specchio / Ballo della candela / Quadriglia o Contraddanza.

STRUTTURA E REQUISITI DEL CORSO DI FORMAZIONE 
• ampia sezione pratica in cui si apprendono la corretta esecuzione tecnica dei balli-gioco e le capacità a condurli;
• sezione teorica nella quale si ripercorrono storicamente l’esistenza di alcuni balli e si analizzano le “funzioni”  educative e socio-culturali di ogni ballo-gioco. A supporto delle lezioni teoriche si visionano alcune sequenze filmateche documentano le modalità reali di esecuzione dei balli nelle tradizioni originarie.
- Ore teoriche: 6
- Ore tecniche: 14
Oggetti da portare: fazzoletto, arancia, ampio foulard.
Oggetti in dotazione del corso: scopa di saggina, spazzola, cintura, fiasco, mele, barattolo di marmellata, spago, cucchiai, carta di giornali, sciarpa o foulard, specchio, varie sedie.

DOVE
Lo stage sarà tenuto a Firenze presso il circolo ARCI "Il Campino" in via Caccini, sede anche dei pasti. 

ALLOGGIO
I partecipanti esterni saranno ospitati gratuitamente e in numero limitato (fino a 12 persone) nelle case dei soci dell'Ass. Taranta, con prima colazione. 
Per gli altri saranno fornite indicazioni di pensioni, hotel e B&B a prezzo contenuto.

DURATA E DOCENTI
Il Corso di Formazione sarà effettuato con un programma complessivo di 20 ore di lezioni teoriche e tecniche. La didattica sarà tenuta dai seguenti docenti:
- Prof. Giuseppe M. Gala, antropologo della danza e membro della Consulta scientifica nazionale FITP
- Prof.sa Tamara Biagi, ricercatrice
- Dr. Tiziana Miniati, ricercatrice
- Prof.sa Sabina Gala, ricercatrice e antropologa.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE 
1) Corso di Formazione: Saranno possibili comunque quattro differenti modi di partecipazione per il corso di Formazione: a) solo corso; b) corso + 2 pranzi (sabato e domenica); c) corso + pasti (2 colazioni, 2 pranzi, 2 cene) + pernottamento con ospitalità. d) corso + pasti (2 colazioni, 2 pranzi, 2 cene) + pernottamento a proprie spese in strutture di ricezione. 2) Seminario semplice sui balli-gioco in Italia (in abbinamento parziale al Corso di Formazione) 8 ore di lezioni teorico-tecniche: Sabato 10 novembre 2018: h. 16-20 Domenica 11 novembre 2018: h. 9-13

COSTI
Corso di Formazione: I costi per le tipologie di partecipazione sono le seguenti : a) solo corso 60,00 €; b) corso + 2 pranzi: 80,00 €; c) corso + 2 pranzi e 2 cene: 110.00 €.  Seminario semplice Corso: 30,00 €; pranzo 10,00 €; cena 15€ Si precisa che per il corso di Formazione non si accettano iscrizioni parziali o intermedie e che i costi della didattica sono unici e indivisibili, anche per partecipazioni parziali. 

INFORMAZIONI & ISCRIZIONI
La gestione economica della manifestazione sarà gestita dall'Ass. Taranta di Firenze. Si precisa che l’iscrizione verrà perfezionata esclusivamente con il versamento della quota del 50% di acconto del costo del corso (€ 30) su contocorrente postale n. c/cp 26456509 intestato a Choreola, Via degli Alfani 51 - 50121 Firenze o a mezzo bonifico sul seguente conto bancario: IT52 O061 6002 8000 0009 6161C00 Intestato a: Associazione Culturale Taranta. Copia della ricevuta di versamento è da inviare a mezzo email per conferma prenotazione all’ indirizzo : taranta@taranta.it. Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento di almeno 30 iscritti oppure il 5 novembre 2018 anche con numero inferiore. L’acconto versato non sarà restituito in caso di assenza.
  
AVVISI VARI
Il ritrovo è presso il circolo ARCI "Il Campino" in via Caccini n. 13 a Firenze alle ore 16,30. Il programma dettagliato verrà distribuito ai partecipanti all’arrivo. Sono previsti materiali didattici di supporto. Il programma dettagliato verrà distribuito ai partecipanti all’arrivo. Il corso terminerà con la compilazione di un breve questionario di verifica finale. A chiusura del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. E’ possibile che le sere di venerdì e sabato siano organizzati una breve visita serale nel centro di Firenze e un breve festino da ballo. Si cercherà di favorire dei viaggi in auto in gruppo per gli iscritti provenienti dalla stessa zona. I partecipanti esterni che saranno ospitati in case private sono pregati di portarsi sacco a pelo e asciugamani personali.

PROGRAMMA DELLE LEZIONI
del Corso di Formazione

Venerdì 9 novembre 2018
- pomeriggio: arrivo dei partecipanti 
Ore
h. 17,00: Inizio dei lavori: presentazione del corso e lezione teorica: Cos’è il ballo-gioco. [1]
h. 18,00 - 20,00: Lezione tecnica [2]
h. 20,00 - 21,00: Lezione teorica: La funzione relazionale e socializzante (con video) [1]
h. 21,00: Cena

Sabato 10 novembre 2018
h. 9,00: Lezione teorica: Riferimenti storici sui balli giocati [1]
h. 10,00-13,00: Lezione tecnica di ballo (con pausa intermedia) [3]
h. 13,00: pausa pranzo
h. 15,00-17,00: Lezione tecnica di ballo [2]
h. 17,00-17.15: intervallo
h. 17,15: Lezione teorico-tecnica: La funzione creativa del ballo giocato (con video) [1]
h. 18-21: Lezione tecnica di ballo [3]
21: Cena
22: eventuale intrattenimento musicale.

Domenica 11 novembre 2018
h. 9.00-12,00: Lezione tecnica (con pausa intermedia) [3]
h. 12,00: Lezione teorica: La funzione educativa e antropologica del ballo giocato[1]
h. 13,00: Pranzo
h. 15,00: Lezione teorica condivisa: bilancio dell’attività svolta e condivisione dei tratti significativi dell’esperienza [1]
h. 16,00: Compilazione di un breve questionario di verifica [1]
h. 17,00: Consegna degli attestati di partecipazione e partenze.

INFORMAZIONI
Telefoni: 347-5000000 (Pino), 347-6186994 (Tiziana). 
Mail: taranta@taranta.it

Facebook:
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FRANCO MORONE
Corso di chitarra acustica dal 25 al 28 Aprile
ANCORA DUE POSTI DISPONIBILI

Corso di chitarra fingerstyle in un casale della campagna marchigiana. Il programma di studi è concordato con l'insegnante in relazione al livello di esperienza del singolo partecipante: base, intermedio o avanzato. Gli indirizzi musicali di formazione sono: blues, jazz, tradizionale italiano, celtico, etnico inclusi brani di autori contemporanei a scelta.
Teoria: lettura ritmica, ear training, melodia, armonia, arrangiamento e composizione. 
Strumento: basso alternato, ostinato, walking, harp style, bass melody, percussioni, bottleneck, open & alternate tunings, tapping ed altre tecniche avanzate.
Costi: L’iscrizione si attiva con un acconto di 60.00 incluso nella quota di partecipazione che è di 400.00 euro. La quota include il corso di chitarra e la pensione completa in stanza singola dalla cena del Giovedì fino alla colazione della Domenica. Il costo della pensione completa per gli accompagnatori è di 250.00 euro con prenotazione in stanza doppia.  
Per iscriversi: versare l'acconto di 60.00 euro con al link PayPal, quindi inviare una e-mail a Franco Morone con la scheda di partecipazione compilata.

Seminario Annuale 2019 dal 23 al 28 Luglio
In collaborazione con il Comune e la Proloco di Malosco

Seminario di chitarra fingerstyle in un hotel immerso nella quiete del bosco! Il programma di studi è concordato con l'insegnante in relazione al livello individuale dei partecipanti: base, intermedio ed avanzato. Il repertorio organizzato in relazione ai seguenti generi: blues, jazz, celtico, tradizionale italiano, etnico, songs e brani originali. Lezioni sullo strumento: impostazione, basso alternato/ostinato/walking, accordature alternative, bottleneck, harp style, percussioni, tapping ed altre tecniche del fingerstyle. Lezioni di teoria: lettura ritmica, ear training, melodia, armonia, arrangiamento e composizione. 
Programma: Al mattino sono organizzate le lezione di gruppo, al pomeriggio quelle individuali. A seguito dell'iscrizione ogni partecipante riceve via e-mail 4 brani in formato pdf, in pentagramma e tabs, da preparare per il workshop. I partecipanti sono invitati a partecipare al concerto di Venerdì con brani in solo, in duo e in orchestra con altri partecipanti. L'esibizione non è obbligatoria ma costituisce una esperienza formativa consigliata. Franco si esibirà in concerto Sabato sera.
Costi: L’iscrizione si attiva con un acconto di 60.00 euro incluso nella quota di partecipazione che è di 450.00 euro. La quota include il corso di chitarra + pensione completa in stanza doppia dalla cena del Martedì fino alla colazione della Domenica. La richiesta della stanza singola comporta un costo aggiuntivo di 50.00 euro. Il costo della pensione completa per gli accompagnatori è di 300.00 euro con pensione completa e prenotazione in stanza doppia. L’appuntamento è Martedì 24 alle ore 17.00  c/o la Casa Alpina, v.le Alpino 11, Malosco. Contattare Franco via e-mail per ulteriori chiarimenti e richieste specifiche.
Per iscriversi: versare l'acconto di 60.00 euro usando il link PayPal quindi inviare la e-mail con la scheda compilata. E' preferibile inviare una e-mail prima di procedere al pagamento dell'acconto.

Per info 
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ACCADEMIA SAN PAOLO
Scuola di Musica
Roma




CORSO DI MUSICA ELETTRONICA
Prima lezione gratuita
Giovedì 31 Gennaio h.17/19
Il programma è adatto ad aspiranti compositori di musica elettronica, musicisti, cantanti e a chiunque voglia imparare le basi della registrazione sonora e trattamento del suono per le proprie composizioni. 
Preiscrizioni: http://bit.ly/2S3NTVK
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Sono aperte le iscrizioni per  l'Anno Accademico 2018-19
Mentre è in via di preparazione la nuova Guida, si possono consultare 
la Guida Accademica 2017-18 e il relativo Modulo di Preiscrizione 

L' Istituto Diocesano di Musica Sacra dell'Arcidiocesi di Firenze, è nato negli anni '70 su iniziativa del M° Mons. Luigi Sessa. La scuola attualmente ha sede in Borgo S.Jacopo n.36. Due sono le sfide che l'Istituto ha dinanzi a sé: la diffusione della cultura musicale attraverso la didattica, rivolta tanto agli amatori di tutte le età quanto ai giovani che desiderano prepararsi per una successiva formazione professionistica nelle istituzioni statali, e la formazione nel campo della musica sacra, con la valorizzazione e il recupero del grande patrimonio di musica sacra e liturgica del passato e tramite la cura della formazione, in tutte le sue innumerevoli articolazioni, degli operatori liturgici (organisti e strumentisti, direttori di coro, cantori, ecc...) che curano gli aspetti musicali delle nostre liturgie. Per far ciò sono attivi diversi insegnamenti che vanno dalle discipline classiche (pianoforte, violino, violoncello, chitarra, flauto, clavicembalo, ecc…) a discipline più specifiche (organo liturgico e organo principale, canto gregoriano, direzione di coro, armonia, ecc…), con una particolare attenzione per i piccoli (musica per l’infanzia) e per i cori amatoriali (educazione alla pratica corale).
Le attività dell'Istituto sono al servizio della Chiesa fiorentina, in particolare delle parrocchie, i cui operatori nel campo della musica liturgica possono trovare all'interno dell'IDMS quei percorsi di formazione necessari affinché possano svolgere con sempre maggior consapevolezza e competenza il loro importante ministero.

 Per informazioni, la segreteria è disponibile 
al numero 055264465 o all'indirizzo idms.firenze@gmail.com
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Officina in Musica
I nuovi corsi di formazione musicale 2019
Iscrizioni entro il 31 gennaio!


PRE-ISCRIZIONE ONLINE
Il progetto “OFFICINA IN MUSICA” è un percorso musicale formativo promosso e organizzato dalla Forma Music School e da Bass Culture e rivolto a tutti coloro che desiderano iniziare o proseguire lo studio della musica, fino a chi desidera diventare un musicista professionista. Il corso offre l’opportunità di approfondire argomenti che vanno dalla tecnica dello strumento, all’analisi di genere e stili, passando per l’improvvisazione, la formazione del repertorio e la musica d’insieme. Tutte le lezioni - frontali, pratiche, ensamble - si svolgeranno all'Officina degli Esordi. 

I CORSI 
I docenti sono importanti musicisti del panorama musicale regionale, di fama nazionale ed internazionale: GIUSEPPE BASSI - basso e contrabbasso; GAETANO PARTIPILO - sax e flauto traverso; MIMMO CAMPANALE - batteria; LISA MANOSPERTI - canto; FABRIZIO SAVINO - chitarra; NICOLA PANNARALE - pianoforte; ANTONELLO LOSACCO - teoria, solfeggio, ear-training.

LE LEZIONI
Le lezioni si svolgeranno il lunedì e il mercoledì nelle aule dell’Officina degli esordi. Per i principianti a digiuno di teoria musicale, è necessario frequentare preventivamente il corso di 10 lezioni su "Teoria, solfeggio ed ear-training” il giovedì. Il periodo indicativo per gran parte dei corsi è da febbraio a maggio 2019. Di seguito il calendario settimanale delle lezioni: Chitarra  | lunedì h 15:00 - 16:15; Canto | lunedì h 16:30 - 17:45; Pianoforte | lunedì h 18:30 - 19:45; Sax e flauto | mercoledì h 15:00 - 16:15; Batteria | mercoledì h 16:30 - 17:45; Basso | mercoledì h 18:30 - 19:45; Teoria | giovedì h 15:30 - 16:45.

COME ISCRIVERSI
A coloro interessati ai corsi, chiediamo di effettuare una PRE-ISCRIZIONE compilando modulo online al seguente link http://bit.ly/officinainmusica2019. È possibile pre-iscriversi entro il 31 gennaio. I corsi verranno attivati solo se verrà raggiunto un NUMERO MINIMO di partecipanti a corso. Una volta confermato ciascun corso, comunicheremo ai partecipanti l'inizio delle lezioni e le modalità di pagamento.

COSTO
Il costo di ciascun corso (tranne Teoria) è di € 80,00 al mese, oltre a € 30,00 di iscrizione per tutto l'anno scolastico. I partecipanti si impegnano a versare con cadenza mensile la somma relativa al singolo corso scelto. La partecipazione per ciascun mese si intende confermata dopo il pagamento. Il Corso di “Teoria, solfeggio ed ear-training” è un pacchetto di 10 lezioni al costo complessivo di € 80,00. La frequentazione del corso di Teoria è ALTAMENTE CONSIGLIATA a chiunque sia alle prime armi e non abbia nessuna preparazione musicale. La sua frequenza può anche essere contemporanea agli altri corsi, salvo diversa indicazione degli insegnanti.

Per ulteriori informazioni scrivere a mimmo@officinadegliesordi.it