Artisti Vari – Anthology Of Contemporary Music From Africa Continent (Unexplained Sounds Group, 2019)

Dopo Iran nel 2017 (“Visions Of Darkness”), Balcani (“Balkan Experimental Survey”) e Libano (“Anthology Of Electroacoustic Lebanese Music”) nel 2018, la Unexplained Sounds Group di Raffaele Pezzella a.k.a SONOLOGYST, ha pubblicato “Anthology Of Contemporary Music From Africa”, un nuovo progetto in grado di ridefinire l’idea comunemente diffusa di “musica africana”. Se le aree a nord rimangono fortemente influenzate dalla cultura islamica, nel continente ci sono anche la musica nera africana, oppure quelle tipiche delle regioni occidentali, centrali e subsahariane. A una precisa disposizione geografica corrispondono quindi identità e suoni diversi, che spesso cambiano di zona in zona anche in modo piuttosto radicale. L’Africa è sempre stata una terra molto affascinante per il mondo musicale d’occidente che sin dai tempi antichi ha cercato di scoprirne i suoni e la sensualità delle complesse costruzioni ritmiche. Tra commistioni e contaminazioni varie, la cultura africana ha avuto (e ha) un’ importanza fondamentale per lo sviluppo della musica moderna, pensiamo per esempio alle infinite ramificazioni che partono dal blues per arrivare praticamente ovunque ancora oggi... “Anthology Of Contemporary Music From Africa” è qualcosa di diverso, in grado di demolire lo stereotipo di musica africana che abbiamo, intesa come “forma” dominata dal ritmo, presentandoci una realtà consapevole delle proprie radici eppur in cerca di un linguaggio completamente nuovo. Potremmo dire che con questa antologia “il cerchio è chiuso”. Mentre in passato è stata soprattutto la cultura occidentale ad assorbire la linfa della musica nera, negli ultimi decenni stiamo assistendo anche al processo inverso con artisti africani che si avvicinano ai nuovi suoni e alle tendenze dell’elettronica europea, per esempio, restituendoci una visione estremamente personale. In questo caso, si passa dalle atmosfere cosmiche di FRKTL, alle arcaiche evocazioni di Abdellah M. Hassak, che in “7 Heavens” utilizza frammenti di canti inseriti a perfezione in oscure ambientazioni elettroniche. “Right Side”, il terzo brano del disco sperimenta invece con il flauto e i sintetizzatori di Ahmed Saleh, mentre “Second Movement, Kalian Mode” di Victor Gama, è caratterizzato dai timbri metallici delle percussioni. Il risultato complessivo è estremamente diversificato, c’è anche spazio per interessantissimi collage come “Imposer Le Savoir”, realizzato della camerunense AMET che tra suoni trovati, dialoghi e frammenti musicali chiude l’intenso e affascinante viaggio acustico. “Anthology Of Contemporary Music From Africa” è un prezioso lavoro di studio e ricerca che ci presenta un’Africa nuova, come non l’avete mai ascoltata e forse immaginata... L’album è disponibile in cd, formato digitale e anche in streaming sulla pagina Bandcamp dell’etichetta. 


Marco Calloni

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