Lara Puglia, Roberto Monti, Fabio Casali - Heart and Mind - Joni Mitchell Project (Notami/I.R.D., 2014)

Abile cantante e performer, insegnante e vocal coach, attrice e produttrice teatrale, la carpigiana Lara Puglia propone la sua seconda uscita in CD, dal titolo “Heart and Mind - Joni Mitchell Project”. È un lavoro in dodici tracce in cui la cantante interpreta altrettanti brani di Joni Mitchell con grande raffinatezza e adesione allo spirito di quelle canzoni. La scelta è caduta su quelli pubblicati tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli Ottanta del secolo scorso. Si spazia da “Black Crow” e “Amelia” (dall’album “Hejira”) a “River”, “All I want” e “A case of you” (da “Blue”), da “I had a kin” (contenuto in “Joni Mitchell”) a “Shadows and light” (dall’album omonimo), da “Ethiopia” (in “Dog eat dog”) a ”Help me” (da “Court and spark”), da a “Both sides now” (in “Clouds”) a “Goodbye pork pie hat”, “The dry cleaner from Des Moines” e “God must be a boogie man” (tratte da “Mingus”). «La poetica di Joni Mitchell affronta tematiche universali come la libertà di amare oltre l’idea di possesso, il diritto all’autonomia espressiva e all’autodeterminazione, la possibilità di sperimentare», è quanto dichiarano le note di copertina in quello che è un vero e proprio atto d’amore nei confronti della grande cantautrice canadese, che ha dato vita ad atmosfere originali e sofisticate al confine tra canzone d’autore, jazz, folk e blues. L’agile voce di Lara è splendidamente accompagnata da due compagni di viaggio: Fabio Casali alla chitarra acustica e Roberto Monti, jazzista che da oltre trent’anni calca i palcoscenici italiani, alla chitarra elettrica. Le due corde lavorano alla pari con la vocalità elegante e sinuosa di Lara con la quale condividono, con effetti molto suggestivi, lo spazio sonoro. Il risultato d’insieme è di grande impatto. A corredo del CD è un booklet con i testi delle canzoni intervallate da scritti, come idealmente recitati tra una canzone e l’altra. Una delle storie qui raccontate riguarda il grande Mingus; si fa riferimento al rapporto tra i due e al desiderio espresso dal carismatico compositore che Joni cantasse un’opera da lui scritta. Quel progetto non vedrà la luce ma i due artisti rimasero in contatto: Mingus scrisse per lei sei canzoni di cui poi Joni scrisse i testi; tutti furono approvati da Mingus, tranne “God must be a boogie man”. Com’e noto, l’album della Mitchell dedicato a Mingus, uscito dopo la sua morte, conteneva tutti i sei brani. Il progetto di Lara Puglia, citato dalla stessa Joni Mitchell sul suo sito web, nel 2015 ha concorso alla Targa Tenco per la sezione “Interpreti di brani scritti da altri”. In definitiva, un disco convincente, molto ben suonato, curato con il cuore e con la mente. 


Carla Visca