Marcus Eaton – Versions of Truth (Route 61, 2015)

Chitarrista e cantautore originario dell’Idaho, Marcus Eaton è uno dei musicisti più apprezzati della West Coast, non solo per aver collaborato con gente del calibro di David Crosby e Jackson Browne, ma anche per essere il figlio d’arte: suo padre è Steve Eaton, le cui canzoni sono state cantate, tra gli altri, da Art Garfunkel, Annie Murray, Glen Campbell, The Righteous Brothers, Ann Murray, Lee Greenwood e The Carpenters. Dopo aver pubblicato due dischi come indipendente, si è segnalato al grande pubblico con la sua band The Lobby con “The Day The World Awake” uscito nel 2003 per la MCA/Universal, e successivamente ha debuttato come solista nel 2006 con “Story Of Now” che gli ha consentito di esibirsi come opener per Dave Matthews, Bob Dylan, Nils Lofgren, e Dr. John. La svolta nella sua carriera è arrivata però nel 2010 quando con “As If You Had Wings” ha catturato l’attenzione di David Crosby che dapprima lo ha chiamato a suonare nel suo “comeback album” “Croz” nel quale Eaton cofirma anche due brani “Slice Of Time” e “Find A Heart”, e successivamente ne è diventato anche il mentore, producendo il suo quarto album “Versions Of Truth”, pubblicato dalla lungimirante etichetta italiana Route 61 di Ermanno Labianca, da sempre attentissima ai fermenti artistici d’oltreoceano. Ad affiancare Eaton nel disco c’è un gruppo di straordinari musicisti nel quale spiccano Lee Sklar al basso, Jeff Young e James Raymond alle tastiere, Ann Marie Calhoun al violino, oltre ovviamente allo stesso David Crosby che la cui voce impreziosisce tre brani. Si tratta di un disco elegante e di grande spessore che rimanda al rock acustico della West Coast contemporanea, mescolando influenze che spaziano da Marshall Crenshaw a Robert Palmer, da Donald Fagen a Lindsey Buckingham, il tutto impreziosito dal suo originale stile chitarristico e da testi raffinati e densi di poesia. L’ascolto svela, così, tredici brani di pregevole fattura nei quali ad emergere, oltre allo stile chitarristico di Eaton, è anche la sua voce intensa ed ispirata come raramente ci è capitato di ascoltare negli ultimi tempi. Ad aprire il disco è la splendida “Up And Over” in cui la melodia che ci riporta dritto al sound West Coast degli anni Settanta avvolge magicamente la voce di David Crosby. Si prosegue prima con quel gioiello pop che è “Flying Through The Fire” in cui spicca il violino della Calhoun, e poi con la gustosa “I Will Be Your Shade” nella quale ritroviamo la voce dell’ex Byrds, e che insieme al brano di apertura vale per intero il prezzo del disco. Le altrettanto affascinanti “Better Way” ed “Invisible You” ci conducono nel cuore del disco dove spiccano la delicata “Reverie”, il funky irresistibile di “Barbie” in cui brilla il basso di Sklar” e “Picture Of You”, una bella canzone d’amore ispirata da una visita alla Galleria degli Uffizi a Firenze. La solare “Sunrise Let's You Down” apre la strada verso il finale con “The Sting” caratterizzata dal dialogo tra pianoforte ed hammond e “Calm Beneath”, un omaggio a “If I Could Only Remember My Name” ed alle sue sonorità oniriche. Insomma “Versions Of Truth” ha tutte le carte per diventare un classico della West Coast, con buona pace di qualche critico che considera questo sound ormai fuori tempo massimo. 


Salvatore Esposito