Les Nuages Ensemble – Mazel Tov! (Felmay, 2015)

Tra le ‘heritage music’ più frequentate dai musicisti d’Europa e d’oltreoceano, il klezmer gode di salutare revival anche alle nostre latitudini. Qui il quartetto è al femminile, e ciò per il panorama italiano, perfino per quello di matrice folk, è già un segnale degno di nota. Non sono neofite, perché da poco meno di un decennio operano declinando il genere di matrice musicale ashkenazita a partire dalla loro composita formazione musicale, che va dagli studi classici alle tradizioni folkloriche, dalle militanze nelle bande cittadine alle formazioni di impronta world. Nel 2011 hanno pubblicato “Appartenenze”, a quattro anni di distanza propongono il coinvolgente “Mazel Tov!”. L’organico del disco vede protagoniste Anna Paraschiv al violino (sostituita di recente da Annarita Crescente che, infatti, appare nelle copertine del CD), Lucia Marino al clarinetto, Alessandra Osella alla fisarmonica ed Elisabetta Bosio al contrabbasso. Il recitativo dell’attore Eugenio Allegri (“Cantico dei Cantici”), che si rivela anche percussionista, gli interventi vocali del soprano russo Oxana Mochenets e le percussioni di Gipo Di Napoli entrano ad impreziosire e rimpolpare alcuni passaggi. Dopo l’asimmetrico incalzare nell’apertura di “Opa Cupa”, ponte sonoro gettato tra popoli dell’Est storicamente discriminati, si prosegue tra standard come “Dona Dona” , “Sunrise Sunset” e il pot-pourri di “Pastis”. Belle le sovrapposizioni tra Oriente e Occidente (“Sherazade”), le frenesie balcaniche (“Limonchiki”), i temi yiddish carichi di sentimento, ironia e passione (“Sherele”, “Nigun”, “Happy Nigun”), il climax della ritualità nuziale (“Mazel Tov”), il virtuosismo di squadra ( “Honga” ci fa capire che le quattro, quanto ad abilità strumentale, fanno sul serio), l’abbraccio coreutico conclusivo (“Kolomeyke”). Mazel Tov, ragazze! 


Ciro De Rosa