Bbc Radio 2 Folk Awards, Wales Millennium Centre, Cardiff, 22 aprile 2015

È stata una festa che ha unito il passato e il presente. Lasciando inoltre uno spiraglio per un futuro luminoso. Perché è vero che gli occhi erano puntati su Cat Stevens e Loudon Wainwright III, premiati alla carriera. Ma i Bbc Radio 2 Folk Awards (per la prima volta la manifestazione si è tenuta in Galles, al Millennium Centre di Cardiff) hanno mostrato come il genere coltivato nel Regno Unito sia sempre foriero di novità artistiche e di gruppi formati da giovani musicisti nel segno dell'eccellenza. Ecco che quindi è toccato a The Rails (vincitori Horizon Award) di cui fa parte Kami Thompson, figlia di una coppia storica del folk inglese quale quella formata da Richard e Linda Thompson, aprire la serata. Mentre a chiuderla sono stati i 9Bach. Una vittoria in casa per il loro album “Tincian”: al gruppo, che ha ringraziato il pubblico in gallese, è stata affidata la chiusura della serata con il brano “Farewell”, rock nella struttura strumentale, folk nella melodia e nel testo, e arricchito dai cinquanta elementi del coro maschile di Penrhyn. Bella anche l'esibizione dei 10 Mewn Bws che hanno interpretato con una buona dose di psichedelia un brano recuperato dallo studioso gallese Meredydd Evans, vincitore del Good Tradition Award alla memoria (è scomparso a febbraio all'età di 95 anni). Un'altra coppia di giovani: Josienne Clarke e Ben Walker (miglior duo), si è invece mostrato più legato alla tradizione grazie anche alle musicalità della cantante. Fra i premiati anche Peggy Seeger, sorella di Pete e ancora attivissima alla soglia degli ottanta anni, per la migliore canzone scritta insieme al figlio Calum MacColl, Nancy Kerr (folksinger), Sam Sweeney (musicista), The Young'uns (gruppo), The Gloaming (migliore interpretazione di un tradizionale, “Samhradh Samhradh”). 
E' stata inoltre una sorpresa la presenza di Guy Garvey, cantante degli Elbow. che ha affiancato i figli del ricercatore e musicista scomparso Ewan MacColl nell'esecuzione di un brano da lui composto. MacColl, anche attivista politico, è stato inserito nella Hall of Fame. Una grande emozione si è percepita in sala alla comparsa di Cat Stevens, Yusuf dopo la conversione all'Islam: «Ho ricominciato a fare musica perché sentivo che i tempi stavano cambiando - ha raccontato dal palco - c'era bisogno di un messaggio di pace».Salito sul palco sulle note in sottofondo di “Wild World”, Cat Stevens ha interpretato due brani con voce e chitarra, tra cui l'immortale “Moonshadow” mostrando di essere ancora in piena forma vocalmente. «La mia presenza stasera può apparire strana - ha poi aggiunto - eppure sono cresciuto con le melodie tradizionali cantate dai miei genitori, un greco-cipriota e una svedese. Poi i miei primi ispiratori sono stati due chitarristi folk, Davy Graham e John Renbourn, che è scomparso pochi giorni fa. Quando ho capito che non sarei diventato bravo come loro ho preferito fare canzoni scritte da me». L'altro premio alla carriera è stato consegnato a Loudon Wainwright III, marito della musicista canadese Kate, padre dei cantanti Rufus e Martha e noto anche per la sua presenza come attore nel film M.A.S.H. di Robert Altman. «Il mio merito è quello di aver dato voce alle mie follie - spiega dal palco - che in buona parte sono anche le vostre». Wainwright ha eseguito un brano dedicato proprio a Rufus in occasione del suo quarantesimo compleanno. Una serata memorabile. E stavolta non è un modo di dire.


Michele Manzotti

Foto di Giulia Nuti