Messer Chups - Church Of Reverb (Mirumir, 2014)

Mentre ci avviciniamo con un misto di paura e terrore alle festività natalizie, quest’anno il mio consiglio è quello di stupire tutti regalando l’ultimo album dei Messer Chups, un trio spy-surf-horror nato ad Amburgo, ma adottato dalla Russia, composto da tre straordinari musicisti Oleg Gitaracula (chitarra), l'avvenente Zombie Girl (basso) e Dennis Messer (batteria), a cui si è aggiunta di recente la talentuosa Lydia Kavina (theremin). “Church Of Reverb”, questo il titolo del disco, è un trionfo di chitarre con la leva del tremolo scatenata, condito da una travolgente batteria surf e pervaso da quella grande capacità di magia che ha il rock ‘n’ roll più misterioso. Il loro sound è pervaso dalle atmosfere synth analogiche, e ricco di riferimenti ai vecchi film horror, ma ciò che rappresenta la vera marcia in più è la commistione con divertenti addentellati sonori che spaziano dal surf-rock alla lounge music fino a toccare il psychobilly. Il disco è splendido e potrebbe benissimo figurare tra i preferiti per l’incombente festa di fine anno. Quei lugubri accordi scintillanti di chitarra elettrica, alcuni samples e reverberi a palla, sono la portata principale di questo album, e non vi sorprenderà certamente cogliere alcune e non casuali reminiscenze con dei Cramps.


Antonio "Rigo" Righetti