OY - No Problem Saloon (Crammed Disc/Materiali Sonori, 2014)

Figlia di padre ghanese e madre svizzera, la giovane Joy Frempong è un’artista eclettica ed imprevedibile dal curioso DNA musicale che mescola le radici africane con la ricerca sonora europea, il tutto condito da una grande passione per i suoni eterodossi e da una scrittura frizzante in grado di dar vita a melodie e ritmi virali in cui si intrecciano elettronica, musica tradizionale e sonorità contemporanee. Dopo aver debuttato senza grandi riscontri con il moniker OY con “First Box Than Walk” nel 2010, in cui il tema dell’infanzia si sposava con sonorità elettroniche ed improvvisazioni vocali, Joy Frempong si è ben presto segnalata al grande pubblico con le partecipazioni a festival di carattere internazionale come Sonar, Montreux Jazz, SXSW e Transmusicales, e in breve tempo ha messo in fila una lunga serie di collaborazioni che spaziano dal jazz-indie sperimentale di Phall Fatale e Sun of Moon, all’electro-dub dei Filewile, dall’eccentrico combo hip-hop Infinite Livez, fino al duetto con l’indimenticato Lucio Dalla. Negli ultimi anni il progetto solista OY, grazie alla collaborazione con il produttore e batterista Lleluja-Ha, si è evoluto in un vero e proprio duo, ed insieme lo scorso anno hanno pubblicato “Kokokyinaka”, album nato dalle ricerche sul campo effettuate in Mali, Burkina Faso, Sud Africa, e Ghana, nel corso delle quali hanno raccolto molte registrazioni sul campo, diventate successivamente la base per i samplers che uniti ai testi e ad ulteriori stratificazioni musicali hanno in fine dato vita ad un lavoro variegatissimo dal punto di vista sonoro. Inizialmente pubblicato una piccola indie label, il disco ha avuto subito ampi consensi, ed oggi grazie alla lungimiranza dell’etichetta belga Crammed Discs lo ritroviamo con il nuovo titolo “No Problem Saloon” in un nuova versione ampliata da tracce live e remix. I quindici brani del disco ci offrono un sound caleidoscopico in cui la tradizione africana si sposa ora con il pop ora con l’elettronica della scena di Berlino, città dove attualmente vive la Frempong, dando vita ad una miscela sonora travolgente che ci accompagna in questo viaggio sonico alla scoperta dell’Africa 2.0. Rispetto al disco di esordio la produzione di Lleluja-Ha, valorizza ancor di più le potenzialità della Frempong, la cui voce ieratica ed intensa si sposa perfettamente ai beat elettronici e alle melodie travolgenti dei vari brani. Insomma “No Problem Saloon” è un disco che non deluderà quanti amano la sperimentazione sonora in chiave world, non disdegnando la ricerca eclettica dal punto di vista delle tradizioni musicali, quanto anche ammiccamenti pop che faranno la felicità delle radio più attente ai suoni più trasversali. 


Salvatore Esposito