Vladimir Denissenkov - Feeling & Passion (Felmay, 2014)

Considerato uno dei virtuosi del bayan, fisarmonica a bottoni tipica della tradizione musicale russa, Vladimir Denissenkov vanta una rigorosa formazione classica, e un percorso artistico di tutto rispetto che negli anni lo ha portato ad esibirsi in oltre quaranta paesi di tutto il mondo, a prendere parte a numerosi spettacoli televisivi di grande successi in Russia come in Europa tanto come solista quanto come membro di diversi gruppi, e successivamente a laurearsi anche campione del mondo di fisarmonica a Caracas nel 1981. Particolarmente intensa è stata anche la frequentazione musicale dell’Italia, dove ha realizzato la colonna sonora del film “Il Mondo Addosso” di Costanza Quatriglio, e ha collaborato con Fabrizio De Andrè per la realizzazione di Anime Salve, Ludovico Einaudi, oltre che con Moni Ovadia come membro della sua famosa Theaterorchestra. La sua serrata attività artistica e le tante collaborazioni non hanno però impedito al gigante rosso di concentrarsi sulla sua produzione come solista, caratterizzata dal profondo legame con l’immenso e ancora sconosciuto repertorio delle tradizioni musicali russe, e dal suo originale virtuosismo tecnico, in grado di riassumere la pienezza sonora di un’intera orchestra. La sua superba velocità esecutiva nell’arrampicarsi su ardite scale cromatiche e diatoniche, danzando tra ritmi spezzati e misti, rappresenta così la cifra stilistica peculiare della sua sensibilità musicale. Le struggenti arie affidate alle straordinarie dita di Denissenkov evocano ora ricordi personali, ora quella nostalgia che da sempre caratterizzano il popolo russo, ora ancora le atmosfere travolgenti delle danze contadine, dando vita ad un panorama sonoro di grande fascino nel quale immergersi a capo fitto durante l’ascolto. Il suo nuovo album “Feeling & Passion” nasce dall’esigenza di raccogliere dieci i brani migliori del fisarmonicista ucraino, composti in epoche differenti e reincisi per l’occasione completamente in solitaria, senza l’ausilio di altri strumentisti o cantanti. Durante l’ascolto si spazia da brani come “Chasing Ogres” e “Falling Moon”, che testimoniano lo stretto legame tra Dennissenkov e la tradizione musicale russa a composizioni più intimiste come “Nostalgia” e “Speranza”, in un fluire continuo di sentimenti, passioni, gioie, dolori, che emergono con maggiore forza nelle splendide “My Little Alex” dedicata al nipotino, “Solitudine” ispirata alla moglie Elena e in “Anastasia” scritta per la figlia. Se il vertice lirico del disco risiede nella suggestiva “Luciana’s Dream” dedicata all’ex compagnia di vita, pregevoli sono anche il breve frammento “The Flight Of The Bumble Bee” che omaggia il grande genio russo di Nikolay Rimskiy-Korsakov, e “Utushka Lugovaia” dal repertorio del suonatore sovietico di bajan Viktor Gridin, mito personale del fisarmonicista ucraino. Insomma “Feeling And Passion” è un disco di grande intensità che svela non solo il lato più intimo e riflessivo di Dennissenkov, ma ci offre anche un saggio di tutte le sue peculiari doti tecniche e virtuosistiche. 


Salvatore Esposito