Lume De Biqueira – Mañana Más (Infinity Studio)

Eredi delle tradizioni della Banda del Centro Gallego di Madrid, associazione di incontro e supporto per gli emigrati galiziani nella capitale spagnola in cui operava anche il gruppo Rosalia de Castro, i Lume De Biqueira nascono nel 1998, grazie alla lungimirante opera del Maestro di Gaìta Dario Nogueira, formatosi nella Real Banda de la Diputación de Orense (Banda Reale della Deputazione di Orense), il quale sulla spinta della riscoperta della musica celtica e della gaita, cominciò a formare diversi musicisti, fino a dare vita all’attuale formazione, che si rifà al tradizionale stile marcial (marziale). Nel corso degli anni i Lume De Biqueira in patria hanno vinto più volte la Ligas Nacionales de Bandas de Gaitas, mentre all’estero hanno raccolto grandi consensi partecipando più volte al prestigioso Festival di San Patrizio a Dublino. A fronte di una così intensa attività dal vivo, tante sono state anche le collaborazioni che hanno caratterizzato il loro percorso, e tra esse vanno certamente menzionate quella con Carlos Núñez, Hevia, e The Chieftains. A cristallizzare il loro percorso musicale è il disco “Mañana Más”, che raccoglie dodici brani del loro vasto repertorio tradizionale, nel quale la tradizione galiziana si confronta con una strumentazione moderna. Nogueira infatti per l’occasione ha voluto affiancare ai Lume De Biqueira strumenti, come la chitarra, il basso e la batteria, riattualizzando in un certo senso le sonorità popolari, non solo per raggiungere un pubblico più vasto, ma anche per allargare lo spettro sonoro della banda. Non è un caso infatti che nel disco abbiano trovato posto tanto composizioni tradizionali galiziane, quanto anche musica scozzese, cenni di samba, e brani di musica classica. Ad aprire il disco è “El Teniente” tambureggiante rilettura della giga scozzese “Lieutenant McGuire” nella quale spiccano le partecipazioni di Iñaki y Arcaitz alla txalaparta e di Carolina Borja e Fran Losada al sax. Il crescendo della rumba “Alalà U Rumba De Béziers” composta da Nogueira per ricordare un memorabile concerto in Francia, apre poi la strada prima alla riscrittura di “Tomorrow Morning” di Chieff O’Neills nella quale appare come ospite Antonia Riezu al corno francese e poi i ritmi brasiliani di “Samba De Noche”. Spazio poi alle percussioni declinate in chiave rock che fanno da apripista alla superba rilettura del Canone di Pachelbel adattato per l’occasione alle gaìte. Se l’invito al ballo di “Polkas” è un omaggio al mitico gruppo The Boys Of Lough mescolando “O’Connor’s Polka” e “O’Keefee’s Polka”, la successive “La Nueva” e “Muiñeira De Dublin” sono due composizioni originali firmate da Nogueira, e caratterizzate rispettivamente da influenze sudamericane e irish folk. Si torna poi alla tradizione scozzese con il tradizionale “Cooley’s Reel And Little Cascade”, a cui segue “Alborada Del Centollo”, firmata da Nogueira e dedicata agli straordinari crostacei della Galizia. La marcia tradizionale galiziana “Paranoia De Arnoia”, caratterizzata da echi di samba, chiude un disco di grande fascino, che ci apre un interessante, quanto ricco spaccato sulla gaìta galiziana. 

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Salvatore Esposito