Intervista con Sandro Marini

Valore aggiunto all’interno del più ampio progetto di valorizzazione del territorio della Valle di Comino portato avanti dall’associazione Calamus, guidata da Massimo Antonelli, Sandro Marini è un giovane costruttore di zampogna di Villa Latina, paese in cui da generazioni si tramanda questa antica arte, spinto dal fascino per il suono di questo antico strumento. Forte della sua preparazione musicale e dei preziosi consigli tanto dell’anziano costruttore del paese Mario D’Agostino, scomparso nel 2004, e di Alfonso Cervi di Picinisco, pian piano al tornio ha perfezionato il metodo di costruzione tipico della Valle di Comino, arrivando a realizzare tutti i tipi di zampogne Ciociare a chiave e zoppa e anche le locali ciaramelle. Abbiamo intervistato Sandro Marini per ripercorrere con lui la sua formazione come costruttore di zampogne, e le tecniche di realizzazione dei suoi strumenti, ponendo una particolare attenzione anche verso la loro commercializzazione. 

Dove e come ha imparato a costruire la zampogna? 
Vivo in un paese dove, la tradizione di questo strumento esiste da secoli, molte famiglie hanno vissuto con la zampogna spostandosi, nel periodo di Natale nelle grandi città suonando la novena in cambio di un'offerta. Mi sono avvicinato alla costruzione quando, mi fu regalata una vecchia ciaramella un po' rovinata allora provai, a ripararla ma con scarsi risultati quindi, mi recai presso il vecchio artigiano del paese, appassionandomi subito a questo antico mestiere. 

Chi è stato il tuo maestro? 
Un vero maestro che mi ha insegnato, tutte le fasi della costruzione e le tecniche di tornitura per realizzare questo strumento, non c'è stato. Ho chiesto piccoli suggerimenti a vecchi artigiani locali come Mario D’Agostino e Alfonso Cervi. Credo piuttosto che i miei maestri siano passione, tenacia, errori, prove, tanto ragionamento e la zampogna. 

Che rapporto c’era, e c’è con la musica nella tua famiglia? 
Nessuno della mia famiglia ha studiato musica, però tutti sono abituati a sentirne parlare, e ad ascoltarla, visto che suono la chitarra ed il sax baritono in una banda. 

Ritieni di aver raggiunto il massimo come costruttore di zampogne? 
Nonostante siano diversi anni che ho iniziato a realizzare zampogne, scopro che ho ancora tanto da imparare. Sicuramente ogni zampogna nuova è il massimo rispetto a quelle realizzate in passato. 

Che tipologie di zampogne costruisci? 
Costruiscono zampogne zoppe, a chiave, sei e sette palmi (zampogne alte circa 180 cm), ciaramelle (pifferi) in diverse tonalità e riproduzioni in miniatura. Il tutto seguendo sempre lo stile tradizionale del mio paese.

Che materiali utilizza per la costruzione? 
Le zampogne sono completamente realizzate in legno, ed utilizzo l'ulivo, il ciliegio, l’acero, il sorbo, il melo. Più in generale utilizzo prevalentemente legno proveniente da alberi da frutto. Lavorare questi materiali, dipende dalla buana qualità sonora che danno, a questo strumento musicale. La scelta migliore è l'accoppiamento ciliegio ed ulivo. Utilizzo l'ulivo per realizzare i fusi dove, vengono realizzati i fori che emettono le varie note, mentre il ciliegio per le campane che servono ad espandere il suono. 

Da cosa dipende, la scelta dei diversi materiali? Ci puoi parlare delle fasi e della tecnica di costruzione della zampogna? 
Il primo passo, come detto, è una buona scelta del legno che deve essere del tutto privo di lesioni e difetti, segue la squadratura del pezzo e la tornitura grezza. Una delle fasi più importanti è la foratura interna che deve essere molto precisa per l'intonazione dello strumento. Si passa poi, alla modellatura dei fusi e delle campane, che successivamente, vengono avvitate insieme tramite una vite realizzata sul legno stesso e si effettuano i fori per le note. L’ultimo passo è la realizzazione del ceppo che serve a raccogliere insieme i vari pezzi e le ance, alloggiate all'estremità dei fusi, da ultimo c’è l'inserimento dell'otre, dove si accumula l'aria che fa vibrare le ance tutte insieme, creando l'armonia tra i vari fusi. 

Chi acquista le tue zampogne? Sono Musicisti, appassionati o suonatori locali? 
Si può dire che tutte e tre le categorie rientrino nella mia clientela. Spesso però ci sono anche collezionisti di strumenti popolari ed architetti che vedono zampogna e ciaramella come oggetti di arredo. 

Che tipo di richiesta hai per i modelli e le misure delle tue zampogne? 
I modelli più richiesti sono zampogne a chiave, zoppe, ciaramelle in tonalità di sol e riproduzioni in miniatura. Gli modelli purtroppo stanno quasi andando in disuso. 

Ci parli del tuo lavoro per l’intonazione della zampogna? 
Come accennavo prima è importante la foratura interna, la realizzazione dei fori melodici e la costruzione delle ance. Intonare questo strumento richiede tempo e pazienza. Per creare l'armonia tra i fori si usa della cera d'api per ridurne il diametro dove serve oppure toglierla (se la nota è crescente si abbassa mettendo cera se è calante si toglie). Bisogna poi regolare l'altezza delle ance e regolare la giusta vibrazione tra di loro.

Quali sono le richiesta da parte degli acquirenti? 
Mi chiedono spesso, quanto tempo di stagionatura ha il legno, decorazioni sullo strumento, diverse dallo standard e poi la regolazione delle ance, in modo da non aver bisogno di molto fiato per farle vibrare. 

Il lavoro del costruttore di strumenti tradizionali, non si limita solo alla fase realizzativa ma anche alla manutenzione, come lavori in questo senso? 
La manutenzione consiste sostanzialmente nella pulizia interna. In alcuni casi però è necessario fare delle riparazioni se il legno presenta lesioni, oppure sostituire dei pezzi rotti, o ancora ricostruire parti rotte e cambiare le ance. 

Concludendo, quali sono i tuoi rapporti con gli altri costruttori? 
Non capita di vederli spesso, però quando ci si incontra in diverse mostre e festival, una birra insieme non manca mai, e in quelle occasioni ci si scambiano consigli ed apprezzamenti. Credo sia importante mantenere un buon rapporto con tutti, perché lo scambio di idee, porta alla crescita individuale per realizzare una buona zampogna.

Contatti: Sandro Marini sshhyy@virgilio.it - 3478258556.



Salvatore Esposito e Ciro De Rosa