Mocambo Swing – Quando Divento Grande (Nota)

Il progetto Mocambo Swing nasce nel 2004 tra Venezia, Trieste ed Udine dall’incontro tra Matteo Sgobino (voce e chitarra), Alan Malusà Magno (chitarra), Francesco Socal (clarinetto), Flavio Davanzo (tromba), Alessandro Turchet (contrabbasso), cinque jazzisti accomunati tanto dalla passione per la canzone d’autore italiana, quanto da quella della contaminazione sonora tra sonorità che spaziano dalla musette francese al klezmer passando per il jazz di Django Reinhardt, Duke Ellington, Thelonious Monk, George Gershwin, e Dizzie Gillespie. A distanza di tre anni dal disco d’esordio “La Bela Vie”, il quintetto torna con “Quando Divento Grande”, album che raccoglie dodici composizioni originali, accompagnato dalla graphic novel “Maudit Bolero” di Massimiliano Gosparini ed ispirata dall’omonima canzone contenuta nel disco. Sebbene rispetto al passato la ricetta sia rimasta invariata, con quella miscela di gypsy-jazz e canzone d’autore a fare da base ai vari brani, questo nuovo lavoro discografico ci regala diverse belle intuizioni ritmiche che li vedono alle prese con stili musicali che spaziano dal bolero alla rumba fino a toccare velocissimi swing e sonorità latin. Durante l’ascolto spiccano così brani come l’iniziale “Quanto Divento Grande”, frutto della collaborazione con il poeta Fabio Venerin, la già citata “Maudit Bolero” ispirata alla figura di Modigliani e scritta da Matteo Sgobino, ma soprattutto il travolgente strumentale in chiave latin “Bossa Menina”, e la conclusiva “L’Aliante”. Tra storie d’amore ora comiche ora struggenti, i Mocambo Swing dipingono una realtà spesso difficile, in cui ci si ritrova a volte a ridere delle sventure, una visione disillusa, che si sposa splendidamente con gli abiti musicali confezionati per i vari brani, tra sonorità nostalgiche e momenti di leggerezza. Se avete amato il cantautorato in chiave jazz di Paolo Conte o il primo Vinicio Capossela questo disco non vi deluderà, e non solo per la qualità del songwriting ma anche per le tante influenze musicali che nascondono i vari brani. 


Salvatore Esposito