Pierpaolo Lala e Autori Vari, 50 Sfumature Di Fritto. Piccolo Manuale Untologico, Lupo Editore 2012, pp. 112, Euro 10,00

Quasi parodiando la celebre trilogia di best seller firmata da E. L. James, “50 Sfumature di Fritto” nasce da un idea del giornalista salentino Pierpaolo Lala, patron del concorso di cucina dozzinale “Fornelli Indecisi”. Proprio questo concorso, nato da un semplice consiglio culinario richiesto dallo stesso Lala ai suoi amici dal suo inseparabile profilo facebook, è diventato la base di partenza per questo libro, che raccoglie una selezione di cinquanta ricette scritte e pensate da una pattuglia di cuochi amatoriali, che vanno dalle nonne ai nipoti, dai giornalisti ai docenti universitari, dalle casalinghe ai professionisti. Aperto dalle introduzioni dello stesso Lala e di Donpasta, quest’ultimo anche giurato di entrambe le edizioni del concorso, il libro si compone di cinque sezioni, ovvero antipasti, primi, secondi, dolci e cibo da strada, mescolando ricette di carne, pesce e verdure. Ad impreziosire il tutto, ci sono i consigli tecnici per friggere bene di Giuseppe Barretta, la digressione sugli abbinamenti con il fritto di vino e birra del giornalista enogastronomico Pino De Luca, ma soprattutto due bei racconti ovvero l’agrodolce “La fricipurpi” di Osvaldo Piliego e l’ironico noir di Manila Benedetto. Poco più di cento pagine ci consentono di entrare nella filosofia e nella tradizione della frittura, che come scrive Don Pasta “è metafora di una condizione collettiva di oltrepassamento dello stato di povertà per assurgere per un istante a strumento di rivolta, emancipazione dai bisogni, conquista del potere”. Si riscoprono così ricette tipiche della tradizione salentina, ma anche variazioni sul tema, abbinamenti particolari e qualche interessante trovata che toccherà poi al lettore sperimentare in prima persona. Insomma se credete a chi ha detto che le cose belle della vita fanno spesso rima con peccato, e se vi piace peccare non tenendo conto della linea o dei consigli del medico o dei vostri trigliceridi che ballano la pizzica, questo libro sarà una preziosa guida verso l’inferno del piacere, del resto alla fine si comprende anche come il titolo non sia proprio una parodia, ma rappresenti davvero il lato non esplorato dalla trilogia erotica di E.L. James. 


Salvatore Esposito