Autori Vari - Django Unchained Original Motion Picture Soundtrack (Universal Republic)

Non sono un amante di colonne sonore, ci sono anche quelli, è vero, ma a me piacciono i dischi-dischi. Però Quentin Tarantino è un registra che usa la musica e che si fa usare dalla stessa a dir poco eccezionale. La sua capacità è quella di farmi appassionare a cose che sono assolutamente lontane dal mio gusto. Penso a Kill Bill, e il cinema delle arti marziali, oppure, in questo caso, il western, spaghetti che dir si voglia, ma pur sempre western. Non sono mai stato un amante del genere, malgrado la mia dieta sia stata fortemente composta di tale epos, ma li guardavo per non deludere mio padre che, come quasi tutti i padri, era un fan di John Wayne e James Stewart. Insomma, io le ore trascorse a vedere il dentista bounty killer tedesco e Django a cavalcare e mangiare fagioli sulle rocce me le son godute. E la musica... mamma mia! La musica! “I’ve Got a Name” del dimenticatissimo Jim Croce vale il prezzo del biglietto per il suo utilizzo e per la scena ove è usata, e poi quando vieni a sapere che Quentin ha preteso che nella colonna sonora andassero i pezzi tratti dalla sua collezione di vinili, ti rendi conto di essere di fronte a uno di quegli ossessi che mi stanno istintivamente simpatici, capaci di infilare 2Pac a fianco di Luis Bacalov, l’immancabile Ennio Morricone e i dialoghi del film. Insomma, niente è per caso. Qui si fa sul serio, d’altronde il cinema di Tarantino è un cinema dei particolari, sentite come sono i rumori delle scene, si sentono scricchiolare le sedie quando gli attori si muovono e spostano, si sentono tintinnare i soldi, fischiare le pallottole, schioccare le fruste e trottare i cavalli e vi assicuro che è tutto deciso, in barba a ogni coerenza storica ma assolutamente coerente con la storia o, meglio, la Storia, perché lei è la regina... Unico appunto? forse l’effetto Walt Disney sirenetta scatenato dal pezzo di Morricone con Elisa. Non vi fa l’effetto di uno di quei pezzi malamente tradotti che capita di sentire dentro i kolossal della Disney? Dispiace perché la colonna sonora è chiaramente molto italian oriented e vorrei vedere. Spaghetti Western no? In Italia, ma anche nel resto del mondo, non c’è un altro regista che abbia questa ossessione lievemente nerd per il suono e la musica, non c’è un regista più musicale del bravissimo Quentin. E la colonna sonora, cosa che capita assai di rado, sta in piedi, ha una sua pertinenza anche lontana dal film...


Antonio "Rigo"Righetti