Autori Vari – Passione Tour Live (Area Live)

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Diretto da John Turturro e realizzato in collaborazione con Federico Vacalebre, giornalista de Il Mattino e consulente dell’Archivio Storico della Canzone Napoletana, “Passione” è stato senza dubbio uno dei grandi eventi del 2010, e questo non solo il grande successo e i premi raccolti, ma anche per avere il pregio di essere un originale affresco della musica napoletana nel quale si rincorrono e si intrecciano antico e moderno, passato e presente. Quant’anche la prospettiva di John Turturro non sia priva di luoghi comuni, la pellicola coglie in modo sorprendente l’immagine di una città e di una tradizione in continuo e vorticoso movimento, partendo dai suoi vicoli fino a toccare la sua anima. Alla luce di un così grande successo era quasi scontato che il film non sarebbe stata che la prima tappa di una più complessa operazione artistica, e così quasi parallelamente alla sua uscita nelle sale è arrivato nei negozi anche la colonna sonora, a cui è seguito un lungo tour promozionale, durato quasi due anni, che ha visto coinvolti alcuni dei protagonisti del film come Raiz, Pietra Montecorvino, Peppe Barra, Mbarka Ben Taleb, James Senese, Misia e gli Spakka-Neapolis 55. A documentare questo tour arriva oggi, “Passione Tour Live”, un doppio disco contenente ventisei brani registrati dal vivo a Napoli nel corso dei concerti del 15 settembre all’Arena Flegrea e del 10 e 11 dicembre 2011 al Teatro Trianon. 
Foto di Davide Visca
Ad accompagnare questo ricchissimo cast di artisti c’è una sorta di house band composta da alcuni di migliori strumentisti partenopei ovvero Gigi De Rienzo (basso), che ha curato anche il coordinamento musicale e alcuni arrangiamenti, Paolo Del Vecchio (chitarra), Franco Giacoia (chitarra elettrica), Fredy Malfi (batteria e percussioni), Luca Urciuolo (pianoforte), Givanni Lacagnina (percussioni), Pino Basile (percussioni), Antonio Fraioli degli Spakka-Neapolis 55 (Violino, percussioni) e i due Almamegretta Pier Paolo Polcari (tastiere) e Gennaro Tesone (batteria e percussioni). Ad aprire il disco è una bella versione di “Carmela”, cantata a più voci da, Mbarka Ben Taleb, Misia, Monica Pinto, e Pietra Montecorvino, con quest’ultima che interpreta magistralmente anche la seguente “Brigante Se More” in un inedito medley con “Suddd” degli Almamegretta in duetto con Raiz. 
Dopo l’inimitabile versione originale, e un diluvio di reinterpretazioni inutili, questo brano torna a nuova vita in un arrangiamento quasi combat-rock ma soprattutto per nulla retorico. Peppe Barra, mescolando teatro e canzone napoletana, interpreta poi “Pigliate 'na Pastiglia” di Renato Carosone, a cui segue una didascalica “Tu si 'na Cosa Grande” di Domenico Modugno cantata da Gennaro Cosmo Parlato. Si torna poi ai ritmi della tradizione con “Scetate” degli SpakkaNeapolis 55 che apre la strada a quel gioiello che è “Campagna” dei Napoli Centrale con James Senese assoluto protagonista alla voce e al sax. Non manca uno sguardo a come la musica partenopea sia vista da altre voci del Mediterraeo ovvero quella dell’italo-tunisina Mbarka Ben Taleb che ci regala una sinuosa versione in francese di “Luna Rossa”, e quella portoghese di Misia che colora di fado “Era De Maggio”. 
Si torna a Napoli con Pietra Montecorvino che in duetto con Mbarka Ben Taleb canta dapprima “Comme Facette Mammeta” e poi “Nun Te Scurdà” degli Almamegretta con Raiz. La voce di Misia ritorna in “ 'na Bruna” mentre Peppe Barra incanta con la poesia di “Uocchie C'Arraggiunate”. Chiude il primo disco una trascinante “Caravan Petrol” di Renato Carosone con protagonisti Raiz, Gennaro Cosmo Parlato, e James Senese. Le voci femminili al completo omaggiano un altro grande autore della musica napoletana ovvero Roberto Murolo con “Cu’mme”, ma il vertice del disco arriva con una tesa e drammatica versione de “Tammurriata Nera” cantata da Peppe Barra, il quale con la sua interpretazione cancella sessant’anni di versioni caricaturali di questo tradizionale in cui viene rievocato il dramma della guerra e quello dell’occupazione americana, che portò con se non solo benessere ma anche stupri e violenza. “Sanacore” cantata in duetto da Raiz e Monica Pinto, “Maruzzella” di Gennaro Cosmo Parlato e “Vesuvio” degli SpakkaNeapolis 55 fungono da perfetti apripista per la struggente “Indifferentemente” cantata da Misia. Altro vertice del disco è “Passione” interpretata da James Senese, il quale impreziosisce il brano con un lungo solo di sax, in cui suona strofa e ritornello del brano. Si prosegue poi con “Guapparia” cantata da Raiz, l’ormai nota versione in napoletano di “Bocca Di Rosa” di Fabrizio De Andrè interpretata da Peppe Barra e “Guaglione” in duetto tra Pietra Montecorvino e Mbarka Ben Taleb. Prima del finale c’è ancora spazio per un altro grande classico dei Napoli Centrale ovvero “Malasorte” con James Senese ancora protagonista al sax. Chiudono il disco “O’ Sole Mio” con protagonisti le voci di Mbarka Ben Taleb e Gennaro Cosmo Parlato, e una corale “Napul'è” di Pino Daniele con tutti gli artisti sul palco, a suggellare questa sorta di Rolling Thunder Revue in salsa napoletana. 



Salvatore Esposito