My Darling Clementine - How Do You Plead? (Drumfire Records)

Il progetto My Darling Clementine nasce da un idea di Micheal Weston King, talentuoso songwriter inglese e leader dei Good Sons, che ha voluto rendere omaggio all’epopea della country music di Nashville, dando alle stampe How Do You Plead?, disco di ottima fattura, che lo vede affiancato dalla moglie Lou Dalgleish. Non si tratta di un semplice tributo, ma piuttosto il cantautore inglese scegliendo di non cantare canzoni di altri artisti, come sarebbe stato prevedibile, si è rimboccato le maniche e facendo un tuffo nel passato ha messo in fila tredici brani di ottima fattura che ci riportando dritto agli anni d’oro di Porter Wagoner e Dolly Parton, di George Jones e Tammy Wynette. Ad accompagnarlo durante le sessions troviamo alcuni, eccellenti musicisti come Martin Belmont (chitarra), Geraint Watkins (organo e piano), Kevin Foster (basso), Jim Russell (Batteria), Bobby Irwin (Batteria), Bob Loveday (violino), Alan Cooke (Pedal steel), dei quali nel booklet sono riportati accuratamente anche i modelli degli strumenti da loro usati. Ciò è assolutamente significativo perché rappresenta un po’ la cartina tornasole di quella che è la cura quasi maniacale che Weston King ha avuto per questo album, curando ogni dettagli in modo certosino così come gli arrangiamenti. Dal punto di vista sonoro il disco rispecchia l’atmosfera romantica della copertina, con ballate toccanti, che raccontano di storie d’amore tormentate, incomprensioni, amori traditi il tutto condito ovviamente da un sound che mescola country, pop, honky tonk e soul. Durante l’ascolto brillano così brani come You've Found Your Man, She Is Still my Weakness, Nothing Left to Say, Reserved for Me and You ma soprattutto la splendida By A Thread e Going Back To Memphis, che senza dubbio rappresentano I due vertici del disco con la Danglish in grande spolvero con la sua bella voce. Volutamente demodè e fuori tempo massimo, How Do You Plead? è un atto d’amore verso il country di Nashville nella sua dimensione più alta, e questo a dispetto di quello che è il mainstrem di questi tempi. 



Salvatore Esposito