Maya Solovéy – I:II (www.mayasolovey.com)

Nata a Berkshire Hills nel Massachusetts e cresciuta tra l'Ecuador e la Spagna, Maya Solovéy è una giovane cantautrice americana di ventisei anni, con alle spalle un intenso percorso musicale cominciato ad appena quindici anni e durante il quale ha pubblicato già due dischi ed un ep come solista, Dissolving del 2005, che le ha considentito di ricevere numerosi riconoscimenti. A caratterizzare il suo stile è una scrittura particolarmente brillante nella folk e pop si mescolano ad altri generi musicali come il jazz, la bossa nova e la world music, il tutto condito da testi cantati ora il inglese, ora in spagnolo, ora in portoghese, segno evidente di come abbia fatto tesoro di tutte le esperienze vissute tra Sud America ed Europa. Il suo disco di debutto I:II, è stato prodotto da Bassy Bob Brockman e raccoglie undici brani autografi, più l'iniziale Ring Ring Ring scritta da Eric Maltz e registrata insieme a lui. Muovendosi con disinvoltura tra chitarra a sette corde e pianoforte, la cantautrice americana è riuscita a costruire strutture musicali semplice ma allo stesso tempo eleganti nelle quali brillano diversi strumenti suonati magnificamente da un eccellente cast di musicisti composto da Eric Maltz (piano), Timo Ellis (Ukelele), "Bassy" Bob Brockmann (fiati), Robert "Chicken" Burke (batteria), Jane Scarpantoni (violoncello), Erik Friedlander (violoncello), Tracey Bonham (violino), Fred Cash (basso), Todd Sickafoose (contrabbasso), Naren Rauch (chitarra acustica ed elettrica, e-bow), Adam Widoff (chitarra), Bashiri Johnson (percussioni), Alex Alexander (batteria e percussioni), Glen Grossman (claps), Eric Gorman (batteria), Clark Gayton (trombone), Jim Mcelwaine (clarinetto basso), Paul Shapiro (flauto, clarinetto, sax). L'ascolto è dunque molto affascinante sia perchè i brani sono cantati magnificamente dalla Solovéy ma soprattutto per la qualità delle canzoni e degli arrangimanenti come dimostano l'eccellente Eu Vi, scelta da Ralph Lauren per i suoi spot pubblicitari del 2010, o la solare Como Yo Lloro Por Ti, inserita nella compilation della Fifa per la Coppa del Mondo, o ancora l'altrettanto bella American Song. Il vertice del disco è senza dubbio la conclusiva Madreselv nella quale si apprezza l'eleganza dell'arrangiamento ma soprattutto la qualità del testo davvero molto intenso e poetico. Maya Solovéy per essere una debuttante dimostra di avere tutte le carte in regola per sfondare non solo all'estero ma soprattutto qui in Europa avendo il pregio di saper unire la qualità e l'originalità delle sue composizioni con l'orecchiabilità e la ricerca musicale, elementi davvero difficili da rintracciare nelle sue colleghe contemporanee. 


Salvatore Esposito