Chris Isaak - Beyond The Sun (Vanguard Records)

Bene, prima di tutto, il signor Chris Isaak è un esegeta e studioso della grande musica americana, ha il phisique du role del rocker ciuffo e cartola, come si dice a Bologna. Chris ha sempre registrato musica che deve la sua carica misterica e di tiro agli anni 50, quelli che , dopo una serie di album, ha deciso di celebrare registrando al Sun Studios di Memphis TEnnesse, come dice il logo “la culla dove il r’n’r ha rockeggiato”. La Sun Studios di Sam Phillips, l’uomo che ha registrato i primi passi nella discografia di Elvis Presley, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, Carl Perkins, Roy Orbison. Come dire, i padri fondatori del suono del rock’n’roll. Se chiedete a qualsivoglia rocker quale è il disco di riferimento della sua adolescenza di sicuro vi tirerà fuori le Sun Sessions di Elvis. Si tratta infatti del primo caso di “sound” applicato alle registrazioni, il primo caso nel quale, il suono generato in studio diventa protagonista, anche grazie ad una invenzione come lo slapback echo che Sam Phillips attua. Sam Phillips che registra con le porte aperte per stare fisicamente il più possibile vicino ai musicisti, pronto a catturare quell’attimo fuggente che rappresenta l’inizio di Elvis con Scotty Moore e Bill Black, dopo tre giorni di tentativi, se Sam non fosse stato attento a cogliere quel cenno di “That’s allright Mama “ del suo bluesman Arthur Crudup, forse il mondo sarebbe diverso. Chris registra col suo gruppo di aficionados un disco di grande eleganza, con un controllo vocale scevro da tecnicismi all’italiota ma pieno di feeling, narra che ha registrato col gruppo senza cuffie ascoltando quello che facevano l’un l’altro. Vi posso dire che si sente, il materiale è tratto dai repertori di Elvis , Jerry Lee, Roy Orbison con una voglia di rendere omaggio a capolavori inavvicinabili. Chris ci riesce senza dubbio e fa venire voglia di andare a tirare fuori gli originali per confrontarli. Gran bel disco. "I don't keep up with the business like I used to," said Sam Phillips, "but I love to listen to Chris Isaak. He's very talented, and his music is so damned honest. It's incredibile".


Antonio "Rigo"Righetti