Municipale Balcanica – Foua 1.1 (Beaming Productions/ORDIS GbR)

Proprio mentre è prossima l’uscita del loro terzo album, la Municipale Balcanica, ha da poco dato alle stampe Foua 1.1 edito dall’etichetta berlinese Beaming Productions, un Ep che contiene cinque brani del primo disco della band pugliese, magistralmente remixati da Dj internazionali. Si tratta di brani di grande successo, già ampiamenti noti nei club di tutto il mondo per essere entrati nei repertori di molti DJ appassionati di musica world, e proprio alcuni di questi hanno deciso di rieditare alcune tracce del primo disco proponendo una travolgente commistione sonora tra gli strumenti a fiato e le basi elettroniche, inserendosi così in quella fortunata scia del movimento Balkan Beat. Il risultato è un disco coinvolgente e pieno di fascino, la cui importanza va ben oltre il desiderio di far scatenare e ballare il pubblico ma punta soprattutto ad avvicinarlo a sonorità e culture nuove e non è casuale che abbia subito trovato terreno fertile negli Stati Uniti come in Australia e in varie nazioni d’Europa. Ad aprire il disco è la splendida Foua remixata da uno specialista della world come Stefano Miele, seguita dalla travolgente Odessa Bulgarish di Dj Farrapo in cui la melodia folk è valorizzata dalla eccellente base ritmica scelta per l’occasione. Si passa poi alla tradizione Yiddish con Hava Nagila, qui resa ancor più potente e carica grazie all’ottimo remix di Dj Delay, ma è con Unique Sun, Unique Blood!, ancora di Dj Farrapo che si tocca il vertice del disco, grazie alle sonorità solari e all’ottima base ritmica scelta per l’occasione. Chiude il disco una versione velocissima di Foua radicalmente scomposta dal DJ australiano Bryan May che ne crea una versione rarefatta, misteriosa e intensa. Seppur breve, Foua 1.1 è un ottimo antipasto in attesa del nuovo album della Municipale Balcanica, ma siamo certi che nel prossimo futuro il gruppo pugliese cavalcherà l’onda del successo di questo ep, magari pubblicando un intero disco di remix tratti da tutta la sua produzione. 



Salvatore Esposito