Folklezmer - Puppets Theatre Show (Ultra Sound)

Il progetto Folklezmer nasce da un'idea di Alberto Greguoldo, giovane e talentuoso sassofonista vogherese con alle spalle un intenso percorso di studi maturato tra musica classica e jazz e ben tre album pubblicati a suo nome, il quale da sempre affascinato dalla musica klezmer ha voluto darne una personale rilettura in chiave jazz, ma sopratutto ha voluto riprendere il discorso iniziato con Place Of Dance, al fianco di mberto Petrin, Giancarlo Schiaffini e Mario Fragiacomo. Richiamati due vecchi amici come Carlo Garofalo (battria) e Antonio Bertoni (basso), già con lui nei Tongs, è nato Puppets Theatre Show, disco che mette in fila dieci brani strumentali, tra brani originali, tradizionali ebraici e una cover, incisi con la complicità di alcuni ospiti come l'anglo-israeliano Koby Israelite (Accordeon), Xavier Iriondo (Mahai Metak Guitar), e il cubano Alberto Pena Zaldivar (Tromba). Ogni nota di questo disco nasce da uno studio approfondito e da una ricerca attenta compiuta attraverso sia il repertorio di importanti compositori ebrei emigrati dall'Est-Europa in America come Giora Feidman e Mordechai Gebirtig sia su quello della musica tradizionale Yiddish, ed è questo che ha consentito a Greguoldo di muoversi con agilità in fase di composizione ma anche in quella di rilettura dei materiali d'archivio. Durante l'ascolto si incontrano le diverse suggestioni della musica klezmer il tutto condito da sfumature che spaziano dal free jazz al rumorismo della No-Wave fino a toccare la musica balcanica e il rock, in un fluire continuo di suoni ora taglienti ora swinganti che sfociano in travolgenti improvvisazioni sperimentali. Fondamentale nella riuscita del disco è senza dubbio la qualità della registrazione, mirata a valorizzare le timbriche, la vivacità dei toni e le tinte accese del suond che mette bene in evidenza il continuo altalenarsi di umori tra tragico ed ironico tipico del klezmer. A guidare la linea melodica è il sax di Greguoldo supportato in modo magistrale dall'ottima sezione ritmica, mentre dialoga ora con la tromba di Pena Zaldivar ora con l'accordeon di Israelite ora ancora con il Mahi Matak, una sorta di tagliere a corde suonato da Iriondo. A spiccare in modo particolare sono la divertente Harem Vs Halal, lo sgangherato tango di Ershter Vals dove le sonorità Yiddish vanno a braccetto con i ritmi da balera, la travolgente Ghamarat, e la spettacolare 27 che conduce i Folklezmer ai confini con il free-jazz. Puppetts Theatre Show è dunque un disco sorprendente che non mancherà di entusiasmare non solo gli appassionati di musica jazz ma anche i cultori della music klezmer più sperimentale. Da non perdere! 


Salvatore Esposito