The Black Keys - El Camino (Nonesuch/Warner)

Bene, ecco il cd nuovo di un gruppo che ha esordito nel 2002, sì avete capito bene, nel 2002. Loro si chiamano tasti neri e sono un duo, di quelli tanto di moda oggigiorno, insomma, voce chitarra e batteria. Avete capito, il Vostro Taglio Basso che recensisce un cd senza basso. Ma come al solito, è più una posa che altro, perchè esattamente come succedeva coi White Stripes, le frequenze basse sono ampiamente coperte e supportate. Il dinamico produttore del duo Auerbach Carney è il pluricelebrato Danger Mouse già dietro ai Gnarls Barkley. I ragazzi sono di Akron Ohio, posticino “delizioso” che ha dato i natali ai Devo. Una certa meccanicità gommosa li contraddistingue, anche quel loro relegare il basso a fare ottavi come un elemento di ordine dentro a un atteggiamento che passa dal soul sporco anni 70 ai power chords degni dei Black Sabbath. Senti dire in giro che loro fanno blues, che il blues salta fuori ad ogni piè sospinto, io tutto ‘sto blues non lo sento, sento però un bell’atteggiamento rock pompato e non pomposo e la speranza che mi da sapere che due ragazzi, partendo dalla loro sala prove e da un vecchio registratore a 8 piste possono arrivare anche negli anni a vendere e anche tanto! E’ già una buona notizia, amici, vendere dischi o cd che dir si voglia. Ricordatevi una cosa, se qualcuno si avvicina all’idea di rock, la cosa complicata sono gli uptempo, pezzi veloci, quelli da pestare duro, beh, i ragazzi dei Black Keys sono capaci di scrivere i pezzi e sono efficaci nel tirare fuori ritornelli cantabilissimi, che sono liberi dall’essere troppo derivativi. Certo, ci sono delle atmosfere che rimandano agli Zeppelin , altre che ricordano i Black Crowes che già ricordavano i Faces ma non si puo’ ascoltare musica così, bisogna lasciarsi andare e vi dico che questo disco può essere un ottimo party cd. Ora andate a prendervi una confezione da 12 lattine di birra , salite sul malconcio vaqn della copertina e perdetevi in un weekend alla Hunter Tompson! Oh il video spacca! Bisogna che questo 2012 inizi con del tiro senno’.




Antonio "Rigo"Righetti