Dan Moretti & Piccola Orchestra La Viola – The Journey (Dodicilune)

Noto per le sue collaborazioni con Mike Stern e Dave Liebman, Dan Moretti è un famoso sassofonista jazz americano, il quale durante un viaggio in Italia alla ricerca delle sue radici ciociare per ricomporre la storia della sua famiglia emigrata negli Stati Uniti ai primi del Novecento, si è ritrovato quasi per caso a suonare con la Piccola Orchestra La Viola, formazione laziale atipica composta da soli organetti e diretta da Alessandro Parente. Affascinato dal suono potente e coinvolgente degli strumenti a mantice e dal particolare approccio orchestrale del gruppo con il quale rileggeva la tradizione, mescolando elementi folk, jazz e rock, il musicista americano ha proposto al gruppo di incidere con lui un disco che in qualche modo documentasse il suo viaggio di ritorno alle sue origini. E’ nato così, The Journey, che raccoglie nove brani originali firmati da Moretti, e nel quale i suoi fiati jazz dialogano con gli organetti di Alessandro D’Alessandro, Giacomo Nardone, Silvia Di Bello, Gianfranco Onairda, Giuseppe Di Bello, Elisa Di Bello, Laerte Scotti, Francesca Villani, Matteo Mattoni, supportati in modo impeccabile dalla sezione ritmica composta da Mario Mazzenga (basso) e Raffaele Di Fenza (batteria e percussioni), ai quali si aggiungono tre ospiti Jorge Najarro (percussioni), Rosalba Punzo e Stefania Pisanò (organetti). Il disco scorre in modo assai piacevole e coinvolgente in un flusso di immagini musicali di rara bellezza che compongono le tappe di un percorso di ritorno verso casa, verso le origini più intime nel quale la fantasia e le improvvisazioni di Dan Moretti si muovono in grande armonica con il suono corale degli organetti. Durante l’ascolto si ha la sensazione che questo disco non rappresenti per la Piccola Orchestra La Viola una deviazione di percorso ma si ponga in continuità con la sperimentazione sonora avviata con il loro primo disco, Arovà, e che la presenza di Dan Moretti contribuisca in modo determinante nel convogliare le loro energie verso una più marcata attitudine all’improvvisazione. Si spazia così da brani di impostazione più marcatamente jazz come l’iniziale Downpour o Afro-Rama a divagazioni in ambito folk come Liri Shuffle e Zydeco Bro, fino a toccare alcuni spaccati di grande suggestione quando entra in gioco anche la voce di Antonella Costanzo in brani come Angel Silver o Tribute To Life. Il vertice del disco arriva però con Trioolè, che si sviluppa attraverso una coinvolgente progressione strumentale mescolando istanze jazz e linee melodiche tradizionali. The Journey è dunque il documento sonoro di un viaggio dell’anima nel quale Dan Moretti e La Piccola Orchestra La Viola, incontrandosi hanno stabilito un rapporto di arricchimento musicale reciproco, il primo lasciandosi incantare e coinvolgere dalle loro radici folk mente la formazione laziale si è fatta guidare attraverso la suggestione dell’improvvisazione jazz. Il risultato è, dunque, un disco di grande spessore non solo musicale ma anche emotivo ed emozionale. 


Salvatore Esposito