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Le principali novità dall'Italia e dal mondo della musica trad e world...

Tantissime le pubblicazioni annunciate dall'industria discografica italiana in uscita il 22 aprile per il primo decennale del Record Store Day, l'iniziativa nata negli Stati Uniti e dedicata ai negozi indipendenti, supportati con anteprime, ristampe ed edizioni speciali. Quattro quelle dedicate a David Bowie: 'Cracked Actor', un triplo live inedito registrato a Los Angeles nel '74 durante il tour di 'Philly Dogs' e diverso dal contemporaneo 'Bowie Live', 'Bowpromo', album rarissimo con sette versioni alternative dell'era 'Hunky Dory', 'No Plan EP', adesso in vinile blu picture disc e 'Ragazzo Solo, Ragazza Sola', testo di Mogol su musica di 'Space Oddity. Dai Pink Floyd arriva una nuova versione di 'Interstellar Overdrive', tratta dalle session di 'The Piper at the Gates of Dawn', mentre di 'Hammersmith Odeon, London '75, registrazione del primo concerto europeo di Bruce Springsteen & The E Street Band, è finalmente disponibile il vinile ufficiale. Imperdibile il picture disc di 'Little Red Corvette di Prince, fuori catalogo da decenni, e l'album 'What Time Is It' dei Time, prodotti dall'artista di Minneapolis. Tra le novità internazionali si segnalano 'You're In Love With A Psycho' dei Kasabian, anticipazione del nuovo album 'For Crying Out Loud!', 'Meeting Of The Waters' della band sperimentale Animal Collective, protagonista di un nuovo show su Vice Tv. Il rock lo-fi di Iron & Wine con 'Archive Series Volume No 3', Bonnie Prince Billy e Nathan Salsburg, curatore degli Archivi Alan Lomax, con l'alternative folk di 'Beargrass Song + 2 EP' e 'Live in Perth' di Ben Folds, spalleggiato dalla West Australian Symphony Orchestra. Tra gli italiani, 'Radar (EjABBABBAjE)' dei Verdena, edito nel 2011 con il magazine XL e una versione inedita con il featuring di Caparezza di 'Qui Non C'è Il Mare' degli Statuto, in tempo per il ventennale di 'Zighidà'. Stessa età per 'Forma e Sostanza' dei C.S.I, 'CRX' dei Casino Royale, 'Ho Imparato A Sognare' dei Negrita e 'Confusa e Felice' di Carmen Consoli. Nuovamente disponibili 'Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone', l'album di debutto di Vasco Rossi, 'Dentro Me' dei La Crus, '17 Re' e 'Spirito' dei Litfiba e in vinile per la prima volta invece 'Che Sia Benedetta' di Fiorella Mannoia, 'La Stanza Intelligente/1992-1993' di Boosta e 'Le Migliori' di MinaCelentano. Ambientazioni prog-rock per il primo (e raro) singolo di Lydia e gli Hellua Xenium che ritorna nei negozi con un poster e la storia completa di questa misteriosa band e 'La Donna e il Bambino' dei Dalton. Spostandosi sui classici, prima stampa in vinile per i Fleetwood Mac con 'Alternate Mirage',  'Bambu (The Caribou Sessions)' di Dennis Wilson, 'Live At George's Club 20' di Jimi Hendrix (e Curtis Night), 'P.N.E. Garden Auditorium, Vancouver, British Columbia, Canada, 7/29/66' dei Grateful Dead, Santana con 'Live at The Woodstock Music & Art Fair, August 16, 1969' e 'Live At The Matrix '67' dei Doors. 'Rarities:1981-1983' pesca dai primi due album solisti di Stevie Nicks, 'The Johnny Cash Children's Album' di Johnny Cash attinge dal repertorio del programma tv 'Sesame Street', 'Moondog' di Moondog è la ristampa di 'The Viking of 6th Avenue’ del '69, tra gli album seminali per la carriera dei giovani Philip Glass e Steve Reich, in triplo vinile 'The Centennial Collection' di Robert Johnson. Tra i 45 giri, nuove versioni di 'The Boy With The Thorn In His Side' e 'Rubber Ring' degli Smiths, il picture disc di 'Africa' e 'Rosanna' dei Toto, 'State Of Love And Trust' dei Pearl Jam, Ryuichi Sakamoto con 'Thousand Knives' e 'Rollo' di Frank Zappa. Al debutto i boxset di Emmylou Harris e 'Queen Of The Silver Dollar Studio Albums 1975-1979', 'Lonely At The Top The Studio Albums 1968-1977' di Randy Newman e '76-'79 Single Box' dei Ramones. Per i seguaci delle sonorità black si passa da 'The Great Adventures Of…Children's Book', un combo cd-45giri-libro di Slick Rick al postumo 'Born Again' di Notorius B.I.G, all'epoca finito dritto al n°1 della classifica di Billboard; dalla beatlesiana 'All Together Now' di Andre 3000, colonna sonora di uno spot Nike a 'Soul Assassins' di DJ Muggs dei Cypress Hill con Dr.Dre, Goodie Mob, KRS-One, Mobb Deep, RZA; da 'The Jay Dee Tapes' di Frank 'N' Dank & Jay Dee fino al pioniere del 'toasting' U-Roy con 'Dread In A Babylon’. Per la prima volta in Italia, un'edizione del Record Store Day ha un libro ufficiale. Si chiama 'Soul Funky Passion - The Top 100 Rarest American / Canadian Soul / Funk Albums Vol.1' e l'autore è Marco Cavenaghi, imprenditore milanese nel settore chimico con una smisurata passione per le rarità afro-americane. Quarantanni di collezionismo nei negozi di dischi di tutto il mondo e 80.000 pezzi in casa tra vinili, cd, cassette, bobine e dvd. Per info sulla distribuzione del libro o per acquistarlo http://www.soulfunkycollection.com. Come ogni anno Radio Capital è la radio italiana ufficiale del Record Store Day e il 22 aprile renderà omaggio a tutti i negozi di dischi indipendenti con una programmazione interamente dedicata all'iniziativa. La lista completa dei dischi disponibili nei negozi italiani sarà a breve online su www.recordstoreday.it
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Robert Bisha & Albanian Iso-Polyphonic Choir
"un laboratorio musicale che ha superato ogni aspettativa" 
Nuovo album primavera 2017

Iso-polifonia; suoni ultraterreni provenienti da un misticismo profano che inducono alla trance, articolate scale pentatoniche che si manifestano con la potenza della voce umana, portando il peso emotivo di secoli di orgoglio, povertà e oppressione. E’ la più antica e ricca forma di polivocalità del bacino mediterraneo, tradizione ancora viva in Albania che nel 2005 è stata proclamata Capolavoro del Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall’UNESCO.  Robert Bisha, uno sperimentatore nato sia nel suo piano o nella miriade di altri strumenti che nelle sue mani possono diventare tutto e il contrario di tutto. Un genio musicale che si spinge oltre nella sperimentazione compositiva dove si lascia trascinare dall’emozione del momento producendo ogni volta qualcosa di nuovo e di diverso. Uno dei pianisti più talentuosi a livello internazionale che, folgorato dal folklore albanese e dal l’incontro laboratorio con il coro polifonico ha prodotto forse il primo esperimento mai riuscito su una forma di polifonia serrata nella sua perfezione. Una gioia per occhi e orecchie. Un incontro dove il canto sotto la ritmica del piano raggiunge l’estasi e il groove, dove la ricerca del suono ad accompagnare o guidare il coro è uno show visivo incantevole che ti coinvolge e ti sciocca allo stesso tempo.  Robert Bisha Pianista eclettico la cui musica in origine mescola lo studio e la tecnica perfezionata della classica alla ricerca armonica contemporanea e al ricchissimo studio del folklore. Polistrumentista sperimentatore, esordisce professionalmente sin dall’età di 12 anni nei palcoscenici albanesi con proprie composizioni. Inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni per poi dedicarsi anche allo studio della fisarmonica e della chitarra e percussioni etniche. Studia pianoforte classico al conservatorio di Ferrara. Suona diversi generi musicali e dedica particolare attenzione agli strumenti del folklore, traducendo le varie esperienze nel suo strumento principale quale il Pianoforte. Concerti per piano solo, con composizioni inedite trovano spazio sia in teatri che Jazz club e festival contemporanei. Svolge laboratori sul ritmo e seminari- workshop sull’improvvisazione nella musica folcloristica fino alla musica seria contemporanea. Albanian Iso-Polyphonic Choir Il coro, è la più importante formazione rappresentante della Iso-Polifonia albanese nonché l’unico in grado di interpretare pressoché la totalità dei vari stili caratteristici del sud Albania, dove il drone (iso) può essere cantato in modo continuo o ritmico mentre le melodie si intrecciano ai suoni primordiali e lugubri delle altre voci ricamando una ragnatela incantata dalla bellezza mutevole e dissonante.  Il coro è la più alta rappresentazione albanese di cantanti folklorici ma con una formazione vocale da conservatorio che permette ad esso di esprimersi e di sperimentare con la polifonia e la voce prestata a questa. Sono tuttora parte dell’Ensemble Nazionale dei Canti e Balli presso il Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto a Tirana. 

Nuovo album e tour da Aprile 2017
single release a Dicembre 2016
"We come to bring your wall down!"
FANFARA TIRANA meets TRANSGLOBAL UNDERGROUND

Dopo essere stati headliners nei festival più grandi d'Europa, China, India e oltre, la collaborazione tra le due band produce il secondo album. Kabatronics VOL II