Letture: Le Novità

Tutte le novità editoriali presentate da Blogfoolk...


In volume che celebra un secolo di musica italiana dalla prime ballate napoletane alla poesia dei grandi cantautori, dai primi successi rock agli artisti di oggi:

Storia della canzone italiana
di Roberto Caselli
edito da HOEPLI

In occasione della 31esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino sabato 12 maggio 2018 ore 18.00 (Spazio Book & Music, Lingotto Fiere) si terrà la presentazione del volume con musica dal vivo di Alberto Fortis. Oltre all’autore, sul palco saranno presenti Mario Luzzatto Fegiz, Corriere della Sera; Antonio Silva, Club Tenco. "Se bastasse una bella canzone...", cantava Ramazzotti negli anni '90 augurandosi che tre minuti di parole e musica potessero cambiare il corso delle cose. Dei tanti mutamenti nella nostra società le canzoni hanno rappresentato il pilastro centrale perché, come spesso si dice, non avranno magari cambiato il mondo ma hanno certamente contribuito a renderlo un luogo migliore. Roberto caselli con questo volume racconta l’evoluzione della canzone italiana esplorando i diversi generi che si sono manifestati nel tempo. Dalle ballate napoletane alla musica popolare, dal melodico ai primi cenni del rock italiano, passando per la straordinaria poetica dei grandi cantautori e il variegato mondo femminile, senza trascurare il panorama musicale contemporaneo caratterizzato sempre più da artisti indipendenti e progressisti. Il volume è arricchito da box di approfondimento, testi delle canzoni che sono e sono state colonna sonora di intere generazioni, e cronologie che passano in rassegna i momenti salienti della musica italiana. Racchiude, dunque, un elogio alla canzone che in quanto forma d’arte riesce a tramandare modi di essere e di costume di intere epoche musicali.  Roberto Caselli giornalista, critico musicale e storica voce di Radio Popolare ha al suo attivo lunghe collaborazioni con quotidiani, giornali specializzati, enciclopedie e siti web. È stato direttore della rivista Hi Folks! e per oltre vent'anni del mensile musicale Jam. Tra i suoi numerosi libri che spaziano tra rock, blues e musica d'autore si ricordano i 100 dischi per capire il blues (Editori Riuniti, 2001), le monografie su Paolo Conte (Editori Riuniti, 2002) e Joan Baez (Editori Riuniti, 2005), il saggio Hallelujah (Arcana, 2014) sui testi commentati di Leonard Cohen, arrivato alla seconda edizione, La storia del blues (Hoepli, 2015) e Jim Morrison (Hoepli, 2016).
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Solaris, esce il volume fotografico con colonna sonora
Un viaggio tra testo, immagini e musica attraverso uno dei capolavori della cinematografia del Novecento. Il lavoro su Solaris, film diretto da Andrej Tarkovskij nel 1972, è stavolta illustrato in un libro pubblicato a cura dell'Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij, con cd allegato. Si tratta dell'unica iniziativa ufficiale sulla pellicola promossa dallo stesso istituto nel 2018 e si avvale della collaborazione della Song Cycle Records. Il volume, pubblicato in inglese per essere diffuso sul mercato internazionale, contiene un ricco apparato iconografico con le immagini del film e le foto di scena che ritraggono il regista sul set con gli attori. Sono inoltre riportate due interviste: una con lo stesso Tarkovskij e una con il compositore Edward Artemiev, uno dei pionieri della musica elettronica e autore delle musiche originali del film.  L'intera colonna sonora di Solaris è poi analizzata dal musicologo Roberto Calabretto, già fra i protagonisti delle iniziative per il trentennale di Tarkovskij a Firenze nel gennaio 2017. Infine le immagini tratte dal libro saranno protagoniste di una mostra che sarà allestita nel capoluogo toscano nei prossimi mesi. 

Per informazioni tel/fax 0552345943  info@tarkovskij.com 
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IL CANONE DEI CANTAUTORI ITALIANI
La letteratura della canzone d'autore e le scuole delle età
di Paolo Talanca
Carabba editrice - p. 416


Perché e in che modo la canzone d'autore rientra nel novero della letteratura? È arrivato il momento di insegnare De André e Guccini nelle ore di Lettere a scuola? Il volume sarà disponibile a Sanremo nelle giornate del Premio Tenco 2017 – dal 19 al 21 ottobre –, nelle serate all’Ariston e nei convegni al Palafiori dedicati proprio al tema ‘Cantautori a scuola’.

IL LIBRO​
Nato da una tesi di dottorato di ricerca presso l’università Tor Vergata di Roma - quindi ben prima dell'assegnazione del Nobel per la Letteratura a Bob Dylan -, il volume si prefigge il compito di individuare le specificità codicologiche della canzone d’autore e stilarne il canone italiano: gli artisti (39 in tutto) e le opere principali che lo hanno forgiato. Un primo passo per buttar giù le basi del ragionamento intorno alla canzone come forma letteraria e al suo inserimento nei programmi ministeriali di letteratura della scuola italiana.

L'AUTORE
Paolo Talanca (Pescara, 1979) è insegnante e critico musicale. Articolista e blogger de Il Fatto Quotidiano, è storico direttore di redazione del Premio Lunezia e fa parte della giuria che assegna annualmente le targhe al Premio Tenco. Da anni studia la canzone italiana, con particolare approfondimento sulla capacità della canzone d’autore di essere intesa come forma letteraria autonoma. Ha all’attivo diverse pubblicazioni di articoli su rivista e di libri, tra cui Immagini e poesia nei cantautori contemporanei (Bastogi, 2006), Cantautori novissimi. Canzone d’Autore per il Terzo Millennio (Bastogi, 2008), Nudi di canzone. Navigando tra i generi della canzone attraverso il valore musical-letterario (Zona, 2010) e Ivan Graziani. Il primo cantautore rock (Crack, 2015). 
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VOLOLIBERO EDIZIONI
Presenta

L'IMPORTANTE E' ESAGERARE
Storia di Enzo Jannacci di Nando Mainardi
Collana: Fuorisacco
IN LIBRERIA DAL 30 OTTOBRE
Disponibile anche in eBook

L'importante è esagerare non è soltanto il titolo di una canzone: è una dichiarazione di guerra, una confessione esistenziale. Di certo Enzo Jannacci - il suo autore e interprete - è stato il cantautore più esagerato della storia della canzone, in grado di unire opposti normalmente inconciliabili: la tristezza e l'allegria, la tragedia e la farsa, la disperazione e la leggerezza. Coerentissimo dal punto di vista poetico, eppure ogni volta in grado di spiazzare e stupire. Popolare, eppure anticonformista e distante dai gusti e dalle preferenze del grande pubblico. Con la sua aria stranita, Jannacci ha saputo cantare come nessun altro gli ultimi della pista: i barboni, i tossici, le puttane, i telegrafisti dal cuore urgente, quelli che aspettano il tram, le donne che passano tristi serate in latteria, gli uomini a metà. È apparso sulla scena con la freschezza di un Buster Keaton nato dalle parti di Lambrate alla periferia di Milano e con la genialità di un Gilbert Bécaud appena dimesso dal neurodeliri; se n'è andato con un'ultima, meravigliosa e definitiva interpretazione di El portava i scarp del tennis. Una storia artistica unica e irripetibile, che merita di essere conosciuta ed esplorata. Nando Mainardi. Nando Mainardi è nato nel 1972 a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), dove risiede. Attualmente lavora nel campo della comunicazione e della formazione. Nel 2012 ha pubblicato il libro "Enzo Jannacci. Il genio del contropiede" e nel 2014 "Ossessione Calcio. Storie di football e nostalgie". Per Vololibero ha pubblicato nel 2016 "La magnifica illusione. Giorgio Gaber e gli anni 70". Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e radiofoniche, occupandosi di politica, canzoni e calcio.

il decimo ed ultimo volume della collana SOUL BOOKS
DAL 25 SETTEMBRE NELLE LIBRERIE E STORE DIGITALI DISPONIBILE ANCHE IN EBOOK

ETERNI
Vite brevi e romantiche di grandi compositori
di Elisa Giobbi
Prefazione di Arturo Stàlteri
Formato: 14 x 21 cm Pagine: 208 b/n

IN LIBRERIA DAL 20 FEBBRAIO 2018
Disponibile anche in eBook

«I loro spiriti battevano sul mio Come le ali di mille farfalle» Dall'Antologia di Spoon River di Egdar Lee Masters.

Purcell, Pergolesi, Mozart, Schubert, Bellini, Mendelssohn, Chopin, Bizet e Gershwin: nessuno è arrivato ai quarant'anni. Brevi vite che hanno patito enormi tormenti fisici ed emotivi; un destino che, come per dispetto, ha accompagnato la loro straordinaria sensibilità con la fragilità del corpo e il tormento dell'anima. Esistenze fugaci e intense quasi quanto quelle delle rockstar della fine del Ventesimo secolo, la cui scomparsa è, come per molti di questi grandi, ugualmente avvolta nel mistero. Elisa Giobbi, come sottolinea Arturo Stàlteri nella sua prefazione, ci racconta la vita e le opere di questi eccelsi compositori scomparsi troppo presto. Lo fa con lucidità, senza compiacimenti e, tuttavia, con affetto. Li ama e li fa vivere di nuovo quei personaggi che hanno attraversato l'esistenza respirando più musica che aria. Proprio la “loro” musica, alla fine, ha vinto: è ancora qui con noi e, quindi, lo sono anche i suoi artefici. Li sentiamo vicini, soffriamo, ci esaltiamo con loro e ci troviamo a condividerne debolezze e amore per la vita.

Elisa Giobbi
Nata negli anni Settanta a Firenze, coltiva scrittura e musica fin dall'adolescenza. Dopo la laurea in lingue, fonda la casa editrice Caminito, che dirige fino al 2009. È autrice di Firenze suona. La scena musicale e artistica raccontata dai protagonisti (Zona, 2015), di Rock'n'Roll Noir. I misteri, le relazioni e gli amori del Club 27 (Arcana, 2016) e del suo primo romanzo La rete (Stampa Alternativa, 2018). Si occupa anche dell'organizzazione e della conduzione di eventi culturali e musicali. La copertina di questo libro è il (terzo) frutto della collaborazione tra Vololibero Edizioni ed il grafico Manuele Scalia che si è occupato anche del restyling grafico dei loghi e di tutta la grafica della casa editrice. Manuele Scalia è un graphic designer freelance con base a Milano. Dal 2000 collabora continuativamente con la casa editrice Arnoldo Mondadori Editore. Negli anni ha curato gran parte dei titoli degli "Strade Blu", la collana più alternativa della casa editrice. Ma si occupa anche di narrativa, saggistica, e varia. Saltuariamente disegna e progetta anche copertine di dischi per band indipendenti. E' anche musicista. Spesso gira l'Europa come cantante e chitarrista della band The Three Blind Mice.

SOLOMON BURKE Ho visto un re
di Graziano Uliani e Edoardo Fassio
Con interventi di Peter Guralnick e Scott Billington
Collana: SOUL BOOKS - Vol. 10
Formato: 12 X 19 Prezzo 12 Euro

Pur essendo nato e cresciuto a Philadelphia, Solomon Burke diede un contributo insostituibile alla preparazione di quella miscela di gospel, country, pop e blues conosciuta come soul sudista. Quando il musicista firmò per la Atlantic Records, nel 1960, riempì il vuoto causato dal passaggio di Ray Charles alla concorrenza. Modestamente, l'uomo che volle farsi re del rock and soul, si riteneva il miglior cantante del mondo. Ma guai a puntare tutto su una carta sola! Oltre a seguire l'intera filiera dei suoi spettacoli, gestiva una catena di fast food, una società di assistenza agli orfani e una casa editrice musicale. Laureato in scienze funerarie, era pure titolare di un'impresa di onoranze funebri e, naturalmente, vescovo nella chiesa fondata da sua nonna, la House of God for All People.
Graziano Uliani - Nato a Bologna, è il creatore del Porretta Soul Festival che, dal 1988 - anno della prima edizione - in pochi anni è diventato la vetrina europea del Memphis Sound, proponendo, spesso per la prima volta in Europa, autentiche leggende come Solomon Burke, Rufus Thomas & Carla Thomas e tanti altri. Nel 1992 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Memphis per il contributo dato alla diffusione della musica soul in Europa, a cui sono seguiti numerosi riconoscimenti internazionali, ultimo in ordine di tempo il premio KBA-Keeping the Blues Alive 2017.
Edoardo Fassio - Torinese, scrive di blues, folk e jazz per “La Stampa” e per “TorinoSette”; collabora con “Musica Jazz”, “Il Blues” e con numerose pubblicazioni europee. Dal 1984, con il classico pseudonimo di Catfish, è autore, conduttore e animatore di trasmissioni radio: la più duratura programmazione di blues in Europa. Ha seguito il Porretta Soul Festival per “La Stampa”, “Il Blues”, “Blues & Rhythm”, Rai Stereo Notte e Radio Flash di Torino. Ha pubblicato nel 2006 Blues per Laterza e, nel 2017, Soul City per Vololibero.

Ogni libro della collana Soul Books é introdotto da una prefazione curata da Massimo Oldani grande esperto italiano di soul, r&b e black music che cura la trasmissione VIBE su Radio Capital. Graziano Uliani (organizzatore e direttore artistico del Porretta Soul Festival) inserisce in ogni pubblicazione curiosità, notizie e aneddoti della sua decennale attività a fianco dei più grandi nomi del soul. Il tutto diretto da Alberto Castelli. 

LA COLLANA "SOUL BOOKS" E' REALIZZATA CON IL SUPPORTO DI RADIO CAPITAL ED IL SOSTEGNO PORRETTA SOUL FESTIVAL

BRITANNICA
Dalla scena di Manchester al Britpop
di Alessio Cacciatore, Giorgio Di Berardino
Formato: 14 x 21 cm Pagine: 336 b/n
Collana: Passioni Pop

IN LIBRERIA DAL 23 GENNAIO 2018
Disponibile anche in eBook

“Se il punk servì a sbarazzarsi degli hippy, allora io con la mia musica mi sbarazzerò del grunge”(Damon Albarn). Madchester, Baggy, Britpop, Il ritorno del rock d'oltremanica. Il racconto si snoda attraverso dieci anni ricchi di rivolgimenti sociali, nuove espressioni musicali, creatività e contraddizioni. Oasis, Blur, Stones Roses, Joy Division, La Factory Records, FAC 51 The Hacienda, Creation records e tutti gli altri protagonisti della scena sono raccontati nel contesto di un'Inghilterra in pieno fermento tra Thatcher e Blair. Oltre cinquecento schede di band del decennio fanno da ricca appendice e completano questo libro indispensabile per conoscere la musica che ha attraversato gli anni tra il 1988 e il 1998.
ALESSIO CACCIATORE Nato a Penne (PE) nel 1978, si è laureato in Lingue e letterature straniere. Ha collaborato con la rivista “Rockstar”. Attualmente scrive per LamusicaRock.com e indieforbunnies.com. Ha già pubblicato Woodstock 1969, Gruppo Albatros, 2011.
GIORGIO DI BERARDINO Nato a Pescara nel 1980, musicista, dj e collezionista. Dalla metà degli anni Novanta ha viaggiato in Italia e in Europa, seguendo la maggior parte dei gruppi citati in questo libro. Collabora con il fan club italiano degli Oasis e attualmente lavora a Scallydelia, un nuovo progetto musicale.
Assieme conducono “Britannica” programma radiofonico su RadiostART.