Letture: Le Novità

Tutte le novità editoriali presentate da Blogfoolk...

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MUSICA E TRADIZIONE ORALE NEL SALENTO
Le registrazioni di Alan Lomax e Diego Carpitella (agosto 1954)
Un volume con tre cd allegati di Maurizio Agamennone

Per la prima volta, nei tre cd allegati al volume "Musica e tradizione orale nel Salento", la pubblicazione integrale delle registrazioni realizzate da Alan Lomax e Diego Carpitella in Salento, nel corso di quel loro mitico e fondativo viaggio in Italia in cui raccolsero una documentazione di straordinario valore storico-culturale oltre che di grande bellezza. I brani raccolti, in particolare, costituiscono una rappresentazione pienamente efficace della ‘vita musicale’ delle comunità rurali salentine, offrendo un profilo per molti versi paradigmatico per intendere come quelle popolazioni siano riuscite a connotare le diverse occasioni della propria esperienza, individuale e collettiva, con musiche tanto pertinenti da risultare anche un formidabile marcatore sociale. Di particolare importanza le polifonie, espressioni di un vero habitus culturale nella sociabilità sia maschile che femminile, ma anche le lamentazioni funebri, rilevate a Martano e a Galatone da specialiste dei rituali connessi ad eventi luttuosi. Del tutto sorprendente l’inaspettata esplosione carnevalesca  che, nell’agosto del 1954, i due ricercatori colgono ancora a Galatone, clamorosa testimonianza di come le memorie della ‘grande storia’ possano essere riprese e riformulate in contesti assai diversi: l’istanza ludica e satirica di alcuni canti si caricava, infatti, di echi e memorie di vicende locali che avevano avuto un forte rilievo politico e sociale e, anche per questo, riemergevano nel pieno di una contesa elettorale a distanza di decenni. In relazione a quanto accade oggi nell’estate salentina, dove folle di danzatori più o meno ‘pizzicati’ si lasciano travolgere dalle malie del ballo di massa, stupisce in particolare che, su circa tre ore di musica, vi sia una sola pizzica-pizzica, a conferma di quanto fosse molto più articolato il repertorio originario delle comunità salentine: una pizzica, in ogni caso, costruita su una sofisticata combinazione di voci femminili e maschili sostenute dal solo tamburo, che allo stesso tempo si configura come una piccola grammatica delle procedure di variazione e invenzione estemporanea in contesti di tradizione orale. L’ampia introduzione di Maurizio Agamennone si prospetta come uno studio a sé stante in cui una doviziosa ricostruzione della società salentina di allora, dagli assetti sociali e demografici fino agli aspetti più propriamente culturali, prepara adeguatamente il lettore all’ascolto e alla comprensione dei 79 brani distribuiti nei tre cd. Una particolare attenzione è stata dedicata alla tradizione ellenofona in quanto le principali località interessate alla rilevazione (Calimera, Martano e Galatone) fanno parte della “Grecìa salentina”. Con numerose trascrizioni musicali, i testi poetici con traduzioni e un significativo corredo fotografico, il volume e i tre cd allegati, editi da Squilibri, sono di fondamentale importanza per una piena comprensione delle musiche di tradizione orale del Salento. Allievo di Diego Carpitella, Maurizio Agamennone insegna Etnomusicologia all’Università di Firenze e si occupa di forme e pratiche della poesia cantata, di procedure e assetti performativi nelle polifonie e degli esiti musicali del confronto interculturale nel mondo contemporaneo.

Multifilter Mito e memoria del padre nella canzone
Un volume con due CD allegati  a cura di Sergio Secondiano Sacchi

Un’iniziativa editoriale promossa da Club Tenco e Cose di Amilcare –la costola catalana della più prestigiosa rassegna europea sulla canzone d’autore- per evidenziare come ‘certe’ canzoni, oltre a veicolare sentimenti ed emozioni collettive, sono anche un mezzo straordinario per raccontare le trasformazioni che investono la società e per definire gli umori che si accompagnano a questi cambiamenti nel lento traslitterare degli assetti sociali, soprattutto quando riguardano relazioni così prossime all’esperienza quotidiana di ognuno come quella tra padri e figli. Trentasei canzoni, molte delle quali inedite, di alcuni dei più originali esponenti della scena musicale, da Amancio Prada a David Riondino, da Mimmo Locasciulli a Sergio Cammariere, dai Yo Yo Mundi a Mauro Ermanno Giovanardi, dai Têtes de bois a Peppe Voltarelli, animano così, nei due CD, un affresco sonoro sulla figura del padre, tra memoria personale, racconto generazionale e trasfigurazione mitica, seminando spunti di riflessione raccolti nel volume da altri autori ed artisti, da Francesco Guccini a Sergio Staino, da Gianni Mura a Paolo Virzì, da Carlo Petrini a Marco Nereo Rotelli, da José Maria Micó a Luis Eduardo Aute, quasi a delineare una mappa estesa di geografie amorose. “Una circonvallazione cantata e ragionata intorno alla figura del padre”, per dirla con le parole di Sergio Secondiano Sacchi, curatore del volume nonché regista dell’intera operazione, che non investe quindi solo una sfera privata, emozionale e biografica ma mira anche a definire i riferimenti culturali che le diverse rappresentazioni paterne inevitabilmente implicano. Un ambizioso disegno culturale, esito di un’accorta opera di selezione e di un’accurata miscela di stili e contenuti, che si divide in due parti, una riservata alle idee e l’altra all’esperienza diretta, al pensiero e a persone di una certa identità, all’astrazione e al ricordo, nella consapevolezza che i due settori siano tutt’altro che impermeabili e che, anzi, proprio dal loro continuo intersecarsi e sovrapporsi deriva il mosaico finale di grande complessità e bellezza, nel suo progressivo delinearsi tra le pieghe di tanta mitologia antica e moderna, storia, letteratura, cinema e canzone, come brillantemente messo in risalto dal curatore del volume nella densa introduzione. Edito da Squilibri, il volume con due cd allegati in libreria a 25 euro. Sergio Secondiano Sacchi: architetto con la passione della musica, fa parte da sempre del direttivo del Club Tenco. Ha collaborato a Musica e Dischi, Tango, Linus, Smemoranda, L’Unità. Ha scritto libri sulla canzone d’autore e curato dischi collettivi, presentando in Italia personaggi come Vladimir Vysotskij, Pablo Milanés, Lluís Llach, Pi de la Serra, Joaquín Sabina. 
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IL CANONE DEI CANTAUTORI ITALIANI
La letteratura della canzone d'autore e le scuole delle età
di Paolo Talanca
Carabba editrice - p. 416


Perché e in che modo la canzone d'autore rientra nel novero della letteratura? È arrivato il momento di insegnare De André e Guccini nelle ore di Lettere a scuola? Il volume sarà disponibile a Sanremo nelle giornate del Premio Tenco 2017 – dal 19 al 21 ottobre –, nelle serate all’Ariston e nei convegni al Palafiori dedicati proprio al tema ‘Cantautori a scuola’.

IL LIBRO​
Nato da una tesi di dottorato di ricerca presso l’università Tor Vergata di Roma - quindi ben prima dell'assegnazione del Nobel per la Letteratura a Bob Dylan -, il volume si prefigge il compito di individuare le specificità codicologiche della canzone d’autore e stilarne il canone italiano: gli artisti (39 in tutto) e le opere principali che lo hanno forgiato. Un primo passo per buttar giù le basi del ragionamento intorno alla canzone come forma letteraria e al suo inserimento nei programmi ministeriali di letteratura della scuola italiana.

L'AUTORE
Paolo Talanca (Pescara, 1979) è insegnante e critico musicale. Articolista e blogger de Il Fatto Quotidiano, è storico direttore di redazione del Premio Lunezia e fa parte della giuria che assegna annualmente le targhe al Premio Tenco. Da anni studia la canzone italiana, con particolare approfondimento sulla capacità della canzone d’autore di essere intesa come forma letteraria autonoma. Ha all’attivo diverse pubblicazioni di articoli su rivista e di libri, tra cui Immagini e poesia nei cantautori contemporanei (Bastogi, 2006), Cantautori novissimi. Canzone d’Autore per il Terzo Millennio (Bastogi, 2008), Nudi di canzone. Navigando tra i generi della canzone attraverso il valore musical-letterario (Zona, 2010) e Ivan Graziani. Il primo cantautore rock (Crack, 2015). 
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TUNEBOOK NEOTRAD VENETO



Il Tunebook Neotrad - Veneto è una raccolta di spartiti musicali che ha l'obiettivo di riunire, valorizzare e diffondere la creatività dei musicisti e compositori attivi in Veneto nell'ambito del cosiddetto balfolk. 21 musicisti, 7 gruppi musicali per un totale di 46 composizioni originali per il ballo popolare.
Scaricabile Gratuitamente
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VOCI PER LA LIBERTÀ - UNA CANZONE PER AMNESTY”
20 ANNI DI FESTIVAL IN UN LIBRO CON IVANO FOSSATI, DANIELE SILVESTRI, CARMEN CONSOLI, MANNARINO E MOLTI ALTRI, IN USCITA A DICEMBRE ON LINE L'OPERA MULTIMEDIALE “INALIENABILE” E, DAL 1° DICEMBRE, IL VIDEO DI “TRA L'ALTRO” DI CARLO VALENTE

Da Ivano Fossati a Daniele Silvestri, da Carmen Consoli a Mannarino, dal presidente di Amnesty Italia Antonio Marchesi al portavoce Riccardo Noury sono tanti i personaggi che hanno voluto partecipare al libro sui vent'anni di “Voci per la libertà”, il festival legato ad Amnesty International che da sempre incrocia la musica col tema dei diritti umani e che si tiene a Rosolina Mare, in provincia di Rovigo. “Voci per la libertà - Una Canzone per Amnesty”: si chiama proprio così, come il festival, questo volume di 176 pagine a colori che racconta le emozioni e i contenuti di due decenni fitti di esperienze, con molti interventi scritti ma anche con molte foto. Uscirà in concomitanza con l’anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre. Saranno due le presentazioni ufficiali del libro: sabato 9 dicembre alle 21 a Rovigo all’Auditorium del Conservatorio con i live di Diodato ed Elisa Erin Bonomo e domenica 10 dicembre alle 18.30 a Roma al teatro Eduardo De Filippo dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, laboratorio di alta formazione della Regione Lazio, con i live di Carlo Valente, neodiplomato di Officina Pasolini, e gli Amarcord. In entrambi gli incontri saranno presenti numerosi protagonisti del libro, così come in quelli che seguiranno nelle settimane e nei mesi successivi. Ad affiancare e anticipare in qualche modo il libro, è online “Inalienabile – musica e diritti umani”, un progetto di immagini e riflessioni a cura del collettivo RuheTag realizzato per “Voci per la Libertà” con la direzione artistica di Silva Rotelli, il progetto grafico di Davide Falzone e la colonna sonora di Julia Kent. “Inalienabile” è un percorso sul rapporto tra musica e diritti umani, un’opera multimediale dal forte impatto emotivo, che vede alternarsi fotografie, voci, luci, musiche con la partecipazione di musicisti come Guccini, Nada, Bennato, Mannoia, Modena City Ramblers, Consoli, Cristicchi e molti altri. “Inalienabile” dopo le prime assolute a Rosolina per Voci per la Libertà e a Faenza per il Mei girerà l’Italia incontrando altre testimonianze ed è visibile sul sito www.inalienabile.com. Inoltre, il 1° dicembre uscirà il videoclip, prodotto da “Voci per la libertà”, di “Tra l'altro”, un brano di Carlo Valente, vincitore nello scorso luglio dell'edizione 2017 del “Premio Amnesty Emergenti”. Il brano parla di Federico Aldrovandi, a cui Valente ha dedicato la vittoria. Valente è uno dei tanti protagonisti del libro “Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty”, che racchiude frammenti, ricordi, immagini da tutte le edizioni di un festival partito in sordina negli ultimi anni del Ventesimo secolo a Villadose, un piccolo paese vicino a Rovigo, e “arrivato a spegnere venti grosse candeline dopo aver attraversato gli Anni zero e aver affrontato con coraggio questo tempo così periglioso e distratto, ma carico di tensioni positive ed entusiasmo”, come scrive Michele Lionello, ideatore e direttore artistico della manifestazione, nonchè curatore del libro. Più di 2000 gli artisti che hanno preso parte negli anni a “Voci per la libertà”: dai giovani che si sono confrontati nello storico contest della manifestazione, ai big che hanno vinto il “Premio Amnesty International Italia” (istituito nel 2003 per premiare il miglior brano dell'anno sui diritti umani) o hanno partecipato come ospiti. Molti compaiono nel libro con loro testi, insieme agli organizzatori e agli amici del festival. Hanno scritto: Michele Lionello, Riccardo Noury, Giovanni Stefani, Paolo Pobbiati, Marta Dolcetto, Antonio Marchesi, Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Enzo Avitabile, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Perturbazione, Piotta, The Sun, Diodato, Mirella Zambello, Daniele Grossato, Annita Cecchetto, Patrizia Vita, Elisa Orlandotti, Savino Zaba, Giordano Sangiorgi, Giò Alajmo, Enrico Rigolin, Silva Rotelli, Melania Ruggini, Zentequerente, Marco Cortesi, Alberto Gambato e Laura Fasolin, Natalino Balasso, Versi Banditi, Sungift, Nuovi Orizzonti Artificiali, Riserva Moac, ‘A67, Mud, Piccola Orchestra Karasciò, Leo Miglioranza, Andrea Dodicianni, Marmaja, Anna Luppi, Les Fleurs des Maladives, Adolfo Durante, Golaseca, Riky Anelli, Do’Storieski, Carlo Valente, Elisa Erin Bonomo, Amarcord, Nevruz, Tukurù. Il libro contribuisce a sostenere le campagne di Amnesty International Italia ed è stato realizzato all’interno del progetto Arte per la Libertà con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. “Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty”- 20 anni di musica e arte per i diritti umani. Le emozioni raccontate in testi e immagini Apogeo Editore. Un progetto dell’Associazione Voci per la Libertà a cura di Michele Lionello con la collaborazione di Enrico Deregibus e Paolo Spinello. Foto di Silva Rotelli, Francesco Pozzato, Gianpaolo “Wally” Vallese, Andrea “Artax” Artosi. Progetto grafico di Marta Moretto 176 pagine, euro 18.00 ISBN 978-88-99479-26-8
www.vociperlaliberta.it www.amnesty.it www.apogeoeditore.it
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VOLOLIBERO EDIZIONI
Presenta

L'IMPORTANTE E' ESAGERARE
Storia di Enzo Jannacci di Nando Mainardi
Collana: Fuorisacco
IN LIBRERIA DAL 30 OTTOBRE
Disponibile anche in eBook

L'importante è esagerare non è soltanto il titolo di una canzone: è una dichiarazione di guerra, una confessione esistenziale. Di certo Enzo Jannacci - il suo autore e interprete - è stato il cantautore più esagerato della storia della canzone, in grado di unire opposti normalmente inconciliabili: la tristezza e l'allegria, la tragedia e la farsa, la disperazione e la leggerezza. Coerentissimo dal punto di vista poetico, eppure ogni volta in grado di spiazzare e stupire. Popolare, eppure anticonformista e distante dai gusti e dalle preferenze del grande pubblico. Con la sua aria stranita, Jannacci ha saputo cantare come nessun altro gli ultimi della pista: i barboni, i tossici, le puttane, i telegrafisti dal cuore urgente, quelli che aspettano il tram, le donne che passano tristi serate in latteria, gli uomini a metà. È apparso sulla scena con la freschezza di un Buster Keaton nato dalle parti di Lambrate alla periferia di Milano e con la genialità di un Gilbert Bécaud appena dimesso dal neurodeliri; se n'è andato con un'ultima, meravigliosa e definitiva interpretazione di El portava i scarp del tennis. Una storia artistica unica e irripetibile, che merita di essere conosciuta ed esplorata. Nando Mainardi. Nando Mainardi è nato nel 1972 a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), dove risiede. Attualmente lavora nel campo della comunicazione e della formazione. Nel 2012 ha pubblicato il libro "Enzo Jannacci. Il genio del contropiede" e nel 2014 "Ossessione Calcio. Storie di football e nostalgie". Per Vololibero ha pubblicato nel 2016 "La magnifica illusione. Giorgio Gaber e gli anni 70". Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e radiofoniche, occupandosi di politica, canzoni e calcio.

il decimo ed ultimo volume della collana SOUL BOOKS
DAL 25 SETTEMBRE NELLE LIBRERIE E STORE DIGITALI DISPONIBILE ANCHE IN EBOOK

SOLOMON BURKE Ho visto un re
di Graziano Uliani e Edoardo Fassio
Con interventi di Peter Guralnick e Scott Billington
Collana: SOUL BOOKS - Vol. 10
Formato: 12 X 19
Prezzo 12 Euro

Pur essendo nato e cresciuto a Philadelphia, Solomon Burke diede un contributo insostituibile alla preparazione di quella miscela di gospel, country, pop e blues conosciuta come soul sudista. Quando il musicista firmò per la Atlantic Records, nel 1960, riempì il vuoto causato dal passaggio di Ray Charles alla concorrenza. Modestamente, l'uomo che volle farsi re del rock and soul, si riteneva il miglior cantante del mondo. Ma guai a puntare tutto su una carta sola! Oltre a seguire l'intera filiera dei suoi spettacoli, gestiva una catena di fast food, una società di assistenza agli orfani e una casa editrice musicale. Laureato in scienze funerarie, era pure titolare di un'impresa di onoranze funebri e, naturalmente, vescovo nella chiesa fondata da sua nonna, la House of God for All People.
Graziano Uliani - Nato a Bologna, è il creatore del Porretta Soul Festival che, dal 1988 - anno della prima edizione - in pochi anni è diventato la vetrina europea del Memphis Sound, proponendo, spesso per la prima volta in Europa, autentiche leggende come Solomon Burke, Rufus Thomas & Carla Thomas e tanti altri. Nel 1992 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Memphis per il contributo dato alla diffusione della musica soul in Europa, a cui sono seguiti numerosi riconoscimenti internazionali, ultimo in ordine di tempo il premio KBA-Keeping the Blues Alive 2017.
Edoardo Fassio - Torinese, scrive di blues, folk e jazz per “La Stampa” e per “TorinoSette”; collabora con “Musica Jazz”, “Il Blues” e con numerose pubblicazioni europee. Dal 1984, con il classico pseudonimo di Catfish, è autore, conduttore e animatore di trasmissioni radio: la più duratura programmazione di blues in Europa. Ha seguito il Porretta Soul Festival per “La Stampa”, “Il Blues”, “Blues & Rhythm”, Rai Stereo Notte e Radio Flash di Torino. Ha pubblicato nel 2006 Blues per Laterza e, nel 2017, Soul City per Vololibero.

Ogni libro della collana Soul Books é introdotto da una prefazione curata da Massimo Oldani grande esperto italiano di soul, r&b e black music che cura la trasmissione VIBE su Radio Capital. Graziano Uliani (organizzatore e direttore artistico del Porretta Soul Festival) inserisce in ogni pubblicazione curiosità, notizie e aneddoti della sua decennale attività a fianco dei più grandi nomi del soul. Il tutto diretto da Alberto Castelli. 

LA COLLANA "SOUL BOOKS" E' REALIZZATA CON IL SUPPORTO DI RADIO CAPITAL ED IL SOSTEGNO PORRETTA SOUL FESTIVAL