Barreca/Leimer – Dual Mono (Palace Of Lights, 2017)

Torniamo a parlare di Marc Barreca e Kerry Leimer, lo facciamo in occasione del nuovo progetto condiviso “Dual Mono”. Questa terza pubblicazione a nome Barreca/Leimer, segue una lunga serie di lavori che li ha visti protagonisti, pubblicati per l’etichetta Palace Of Lights, fondata da Leimer a Seattle nel lontano 1980. Guardando al passato, è importante ricordare alcuni album usciti per la label, penso in primis a“Twilight” di Barreca o “Closed System Potentials” di Leimer, oppure a “In The Dreamtime” di Michael William Gilbert o “The Neo-Realist (At Risk) dell’ensemble Savant, lavori di fondamentale importanza per comprendere il diversificato approccio alla “materia sonora” da parte di questi artisti. “Dual Mono” prosegue il lungo percorso del duo inaugurato con “Premap” del 2014 e “Field Characteristics” del 2015, continuando la personale indagine sonora, che pur evolvendosi e mutando nel corso degli anni, ha mantenuto invariate le premesse originarie. “Dual Mono” sembra smontare le consuete abitudini di risposta alla musica, riducendo l’illusione di controllo e favorendo un approccio attivo e aperto all’imprevedibilità, in grado di coinvolgere tanto gli ascoltatori, quanto i musicisti. Il percorso che ha dato origine ai brani di questo progetto, conferma effettivamente tali premesse. Le quindici tracce distribuite in due cd, sono il frutto di un curioso metodo equamente condiviso dai due, che prevede: composizione, affidata esclusivamente a uno dei musicisti, elaborazione da parte del “partner”, e infine assemblaggio dei materiali, nuovamente a opera dell’autore originario. Partendo da una fonte comune, questo interessante metodo di collaborazione ha originato un affascinante “corpus” di cangianti e dilatati paesaggi sonori per un’esperienza acustica immersiva e ricca di fascino che alterna gli eterei rintocchi pianistici di “Conscious Vapor Image” alle suggestive textures di “Enshrouded Nostalgia” o “Nesting Metal Call”, per esempio. “Dual Mono” è un nuovo capitolo nella lunga storia dei due sperimentatori americani che lascia intravvedere la possibilità di ulteriori e affascinanti sviluppi.


Marco Calloni
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