Cúig - New Landscapes (Autoprodotto, 2016)

Per anagrafe li definiremmo una ‘boy-band’, se non fosse che l’appellativo ha una connotazione negativa, riferendosi in genere a musicisti pop molto orientati per gusti e stili a un pubblico adolescenziale. Diversamente, i cinque (‘cúig’ significa per l’appunto cinque in irlandese), che pure giovani lo sono davvero con un’età che varia tra i sedici e i diciannove anni, hanno già molto da dire ai cultori dell’Irish traditional music. Provenienti dalle contee nordirlandesi di Armagh e Tyrone, i Cúig si sono costituiti nel 2013 e si sono imposti nei concorsi nazionali come il “Fleadh” di Derry. Non sono mancati loro passaggi radiofonici e televisivi e hanno fatto da spalla a gruppi quali Beoga e Flook. La line-up comprende Míceál Mullen (banjo, mandolino, chitarra tenore), i fratelli Stewart, Rónán (violino e uilleann pipes) e Ruairí (chitarra acustica, elettrica e chitarra basso), e i fratelli Murphy, Cathal (percussioni, chitarra acustica ed elettrica) ed Eoin (organetto). Ospiti in un paio di brani la cornamusa irlandese di Jarlath Henderson (polistrumentista e cantante di Tyorne, uno dei nuovi nomi della scena trad, che ha anche prodotto l’album), l’organetto e la chitarra basso di Seán Óg Graham (dei Beoga), Michel Owens a flicorno e trombone e Bill Fleming al sassofono baritono. Dopo un EP, questo “New Landscapes” è il loro esordio di lunga durata , che è stato autoprodotto (www.cuigmusic.com). Guizzante e pieni di risorse tecniche, abile nel gioco delle combinazioni timbriche, efficace nell’alternare brani lenti e veloci (jig, slip jig, polka, strathspey, reel e slow reel), portatrice di una vena rock e funky (date un ascolto a “10.40 To Heatrow”, “Land’s End” e “Napoleon’s 2.0”,) la band si impone nei quarantasette minuti di questo disco strumentale, le cui tracce mescolano fonti diverse, dal patrimonio tradizionale di influenza Donegal ai brani appresi nel circuito folk di qua e di là dell’oceano, da nuove composizioni (Sharon Shannon, Ryan Murphy, Michael Rooney, Zoë Conway, Niall Vallely, Tim Edey, David Lim, Allan Henderson) fino a temi scritti dagli stessi membri del combo. Già visti dal vivo in Italia a BustoFolk 2016, i Cúig sono una band da seguire. 


Ciro De Rosa
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