Whisky Trail – Concerto 2015 (Materiali Sonori, 2015)

Considerati tra i principali divulgatori della Irish Music in Italia, i Whisky Trail nascono nel 1975 tra Firenze e le colline di Scandicci, dove risiede ancora oggi Giulia Lorimer, e nella cui casa cominciarono a prendere forma i primi dischi. Da quel momento ha preso vita una lunga ed ininterrotta attività artistica, fatta di dischi eccellenti e concerti in Italia ed all’estero, ma soprattutto di grandi apprezzamenti raccolti in tutto il mondo, dove unanimemente è stata riconosciuta la loro capacità di rileggere in modo originale la musica irlandese, pur non avendo un legame con l’Isola Verde. Lo scorso anno la formazione toscana ha tagliato l’importante traguardo dei quarant’anni di attività artistica e per festeggiare questo avvenimento hanno dato alle stampe “Concerto 2015”, album che ha preso vita dall’esigenza di rileggere la tradizione musicale irlandese attraverso gli stilemi e l’approccio di una composizione di musica classica, un concerto in quattro movimenti (Andante, Moderato, Vivace e Presto) a cui si aggiunge una sorta di post scriptum finale con “San Frediano”. Presentato sul palco a settembre dello scorso anno sul palco della Obihall di Firenze, il disco è un piccolo gioiello che regala poco più di trenta minuti di grande musica nel corso dei quali ritroviamo intatto il fascino della voce della splendida ottantatreenne Giulia Lorimer (voce e violino), accompagnata dall’immancabile Stefano Corsi (arpa celtica, armonica, harmonium e voce), e da Vieri Bugli (violino, mandola), Luca Busatti (chitarra) e Massimo Giuntini (uilleann pipes, whistles, bodhran). Ad aprire le danze è la giga “Andante” tutta giocata sulle polifonie vocali e che racchiude il testo cantato dalla Lorimer tratto dal suo libro “La lana rimasta sulle siepi”, che ritroviamo anche nella successiva “Moderato” quando viene evocata la figura di Suibhne, il re uccello della leggenda irlandese, prima che il brano si sciolga in uno splendido 3/4. Se “Vivace” unisce in un'unica suite due arie ad evocare l’arpa di O’Carolan e i versi di una antica lirica irlandese, il brano successivo “Presto” è un lungo ed intenso reel denso di poesia. Chiude il disco la già citata “San Frediano”, un omaggio al genio del santo irlandese che prima dell’Anno Mille salvò più volte la Toscana dalle inondazioni. Insomma non poteva esserci celebrazione migliore per i quarant’anni di storia dei Whiskey Trail se non un’altra perla della loro discografia qual è “Concerto 2015". 


Salvatore Esposito
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