Piero Sidoti – La La La (Produzioni Fuorivia/Egea Music, 2015)

Professore di matematica e scienze, ma soprattutto cantautore di grande talento, Piero Sidoti si è segnalato al grande pubblico con “Genteinattesa”, pregevolissima opera prima intrisa di passione e poesia, da cui emergeva chiaramente il trasporto con il quale viveva il fare canzone. Quello che in apparenza poteva sembrare solo un capriccio in età adulta, giunto anche fuori tempo massimo, invece era un lavoro maturo e di grande spessore che gli valse una serie di importanti riconoscimenti. A distanza di cinque anni, ritroviamo il cantautore friulano alle prese con “La La La”, il suo secondo album nel quale ha raccolto tredici brani, più due bonus track, arrangiati da Antonio Marangolo e Antonio Della Marina ed incisi con un ristretto gruppo di strumentisti composto da Claudio Giusto alla batteria e Nicola Negrini al contrabbasso e basso elettrico, e con la collaborazione di Claudio Dadone, Francesco Bertolini, Roberta Giallo, Maurizio Tatalo, Gianmaria Testa, Daniela Brussolo, Antonella Macchion e l’amico e compagno di vecchia data Giuseppe Battiston. Sin dal primo ascolto si ha la netta sensazione che la cifra stilistica di Sidoti sia diventata ancor più matura ed originale, in grado di mettere insieme un disco dalla bellezza cristallina, in cui ha raccolto un pugno di canzoni dalle trame musicali elegantissime in cui si inserisce la sua voce intensa ed espressiva. Durante l’ascolto si attraversano racconti di vita quotidiana, riflessioni sui grandi temi dell'esistenza (“Tempo”), spaccati poetici densi di romanticismo (“Il porto di carta” e “Il gigante”, fino a toccare problematiche di carattere sociale, come nel caso della profonda riflessione sul razzismo di “Loro”, e la politica in “Joker”. Il vertice del disco arriva però con le due bonus track “La zanzara” e “Sei meno uno”, entrambe con la complicità di Giuseppe Battiston alla voce recitante, e che rappresentano un sentiero nuovo aperto verso il futuro, un teatro canzone di imprevedibile ed originale bellezza. “La La La” è, dunque, non solo una conferma di tutto il talento di Piero Sidoti, ma è soprattutto un gioiello da ascoltare con attenzione per carpirne ogni sfumatura poetica.


Salvatore Esposito