Claudia Bombardella – Il Risveglio (Radici Music/Egea, 2013)

Polistrumentista, e cantante di raro eclettismo che l’ha portata a spaziare dalla musica contemporanea al cinema, passando per la musica tradizionale e i suoni world, Claudia Bombardella, vanta un prestigioso percorso artistico nel corso del quale all’attività musicale, caratterizzata dalla produzione di numerosi dischi e da numerosi concerti, ha affiancato anche un intenso percorso di ricerca sulla vocalità e la creatività, tenendo seminari in tutta Europa. Il suo nuovo album, “Il Risveglio”, registrato dal vivo il 17.06.2012 presso il Teatro Affratellamento, la vede protagonista di un viaggio sonoro sulla via che dal sonno conduce verso la presenza cosciente, un percorso iniziatico che riguarda l’intera umanità, in cui dall’apparente quiete si passa all’agitazione e alla confusione di una rivoluzione interiore disgregante. Destreggiandosi tra voce, sax baritono e clarinetti, la musicista toscana disegna un affresco sonoro di grande suggestione, in cui convergono sonorità che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, impreziosito dal quintetto d’archi composto da Francesco Macchione (violino, voce), Eleonora Macchione (violino, voce), Matilde Orsecci (viola), Weronika Kulpa (violoncello) e Riccardo Regno (contrabbasso) e dal coro “Animae Voces”, diretto da Edoardo Materassi. Durante l’ascolto si spazia così dalle sperimentazioni sui rumorismi dell’iniziale “Meccanico” alla forza evocativa di “Presentiment” in cui è protagonista il coro, fino a toccare le immaginifiche “Risveglio”, “Il Dubbio” e la superba “Solitudine “ dalla quale emerge tutta l’originalità delle composizioni della Bombardella. Ogni brano è così un viatico per far emergere l’individualità del singolo, come elemento che conduce non solo alla riscoperta della coscienza creativa, ma anche alla forza creatrice della bellezza. Quasi fosse un rituale iniziatico, il concerto ci schiude le porte di un mondo superiore in cui si tocca il sublime della poesia come nel caso di “Racine” o di “Rumi”, invitandoci a cogliere quel dettaglio, quel particolare che ci fa scoprire quanto grande può essere il potere creativo dell’uomo. “Il Risveglio” inserendosi in una discografia di altro profilo, conferma come Claudia Bombardella sia una compositrice dell’anima, in grado di tradurre in musica, le sensazioni, i moti del cuore e della mente umana, stabilendo con l’ascoltatore un rapporto empatico, quasi la sua musica si trasformasse in modo sorprendente nello specchio del nostro interiore. 


Salvatore Esposito