Autori Vari, Fuoco Sulla Città, Ad Est Dell’Equatore 2013, pp. 295 , Euro 10,00

Sono passati ormai quasi sei mesi da quella tragica notte dello scorso quattro marzo, quando un incendio di natura dolosa distrusse la Città Della Scienza di Napoli, museo scientifico interattivo considerato un piccolo fiore all’occhiello di una città, troppo spesso sorda e cieca di fronte alla cultura. Era un luogo di divulgazione, di crescita, un luogo in cui spesso i suoi visitatori erano dei bambini, che potevano toccare con mano esperimenti scientifici, fare esperienze che accrescevano la loro curiosità. Era un piccolo orgoglio, un orgoglio ora ferito, bruciato dal fuoco, devastato senza responsabili, nell’assurdo silenzio della città. Sui giornali per qualche giorno si sono ricorse ricostruzioni, polemiche, i politici hanno fatto il loro triste balletto della responsabilità. Poi il silenzio. Un silenzio assordante, rotto dalle voci di un gruppo di scrittori, giornalisti, studiosi ed operatori culturali, che hanno deciso di raccogliere in un antologia, ventidue racconti, legati insieme dal tema del fuoco. Quello stesso fuoco che aveva distrutto la Città Della Scienza, diventava così una prima molla per far ripartire la costruzione. E’ nato così “Fuoco Sulla Città”, volume antologico curato da Angelo Petrella e pubblicata dalla piccola ma attivissima casa editrice Ad Est dell’Equatore, nel quale ogni autore si appropria del fuoco trasformandolo in un mattone per la ricostruzione. Marco Masullo, Monica Zunica, Francesco De Core, Carmen Pellegrino, Raffaella R. Ferré, Antonio Menna, Rossella Milone, Tonino Porzio, Gianni Solla, Marco Ciriello, Antonella Cilento, Vittorio Del Tufo, Davide D’Urso, Luigi Pingitore, Patrizia Rinaldi, Alessandra Del Prete, Ferdinando Tricarico, Simona Frasca, Massimiliano Virgilio, Giuseppe Di Costanzo, Carlo Ziviello, Angelo Petrella, ci regalano così storie diverse, ora umoristiche, ora tragiche, ora ancora incazzate, che infiammano ed appassionano il cuore del lettore, componendo una sorta di viaggio nel tempo alla riscoperta del fuoco dalla sua scoperta al suo uso come arma di distruzione. Al di là dell’importante e nobile scopo benefico, “Fuoco Sulla Città” è un libro coinvolgente, che ci consente di scoprire la vitalità culturale di quella Napoli che non si arrende, che lotta, e che spera ancora in un futuro migliore. Un antologia preziosa, che conferma anche il lavoro di qualità che da tempo ormai sta portando avanti Ed Est Dell’Equatore. 


Salvatore Esposito