Valerie June - Pushin’ Against A Stone (Sunday Best)

La brava e bella Valerie dal sud degli Stati Uniti, ci raggiunge nella nostra pianura, densa di calore al centro dell’Emilia Romagna, con un disco organico e multi strutturato, inciso con l’aiuto da Dan Auerbach dei Black Keys e Kevin Augunas, che trasuda voglia di fare bella musica con caratteristiche al tempo stesso classiche e nuove. In possesso di una bella cartola e di una voce sapida e personale, in procinto di spezzarsi come una ragnatela troppo carica di rugiada, Valerie riesce a conferire al suo lavoro una magia, che lo colloca nello spazio delle uscite importanti di quest’anno. A caratterizzarlo sono una idea di ritmo sonnacchioso e sexy, storie di amori, che devono ancora iniziare e spinte contro una pietra, come nella title track arrangiata in modo molto interessante, con bassi suonati con sapiente palm muting e batterie che segnano il tempo senza paura di apparire ripetitive. Si sente molto l’Africa più che il Delta nel fare musica squisitamente acustico della June. Chitarre slide suonate fuori dai canoni, in modo interessante, così come le canzoni utilizzano licks bluesaggianti ma non solo, lo spazio per il sogno è garantito dalla capacità di coesione della produzione e dalla bella impostazione vocale. Certo, nulla di nuovo sotto il solleone ma tanta classe e un percorso, che sembra delinearsi molto bene e pare promettere parecchio. Speriamo solo che mantenga le premesse!


Antonio "Rigo" Righetti