Pierfrancesco Pacoda, Tarantapatia, Affaritaliani.it e Kurumuny Edizioni 2012, € 12,00, pp.136

A quasi un anno di distanza dall’interessante ed appassionato Salento Amore Mio, Pierfrancesco Pacoda, giornalista salentino ma bolognese di adozione, ha di recente dato alle stampe per Affaritaliani.it e Kurumuny, Tarantapatia, che rispetto al precedente è un vero e proprio focus sul La Notte della Taranta, manifestazione della quale è lui stesso adetto stampa e responsabile della comunicazione. Se a prima vista potrebbe sembrare la classica opera divulgativa, pubblicata furbescamente in coincidenza proprio con la kermesse salentina, andando a fondo si scopre un opera scritta con grande passione, dalla prospettiva di un professionista coinvolto in prima persona in questa manifestazione. Introdotto da uno scritto di Angelo Maria Perrino, direttore di Affaritaliani, il libro si compone di tre grandi capitoli, ovvero la Storia, i Protagonisti e i Contributi. Nella prima parte, partendo dalla Mantagnata e da quel tarantamuffin che vide sin da subito protagonisti i Sud Sound System, Pacoda ricostruisce per intero la vicenda de La Notte della Taranta, e con lui si ripercorrono le prime edizioni ovvero quelle dirette da Daniele Sepe prima e successivamente dagli indimenticati Piero Milesi e Joe Zawinul, fino a toccare il grande successo raccolto negli ultimi anni da Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani e Ludovico Einaudi. Da ultimo non manca anche una piccola anticipazione sulla conduzione a venire di Goran Bregovic. Interessante è anche la seconda parte in cui vengono analizzate le principali realtà musicali che si muovono intorno alla kermesse salentina dalla stessa Kurumuny, all’etichetta AnimaMundi passando per musicisti come Antonio Castrignanò, Enza Pagliara e Anna Cinzia Villani fino a toccare gruppi storici come il Canzoniere Grecanico Salentino e i Mascarimirì. Chiudono il libro i preziosi contributi di Luigi Chiriatti, con una analisi attentissima sulla riscoperta della tradizione musicale salentina, del Sindaco di Melpignano Ivan Stomeo che racconta come il fermento culturale che ha animato la sua città sia andato di pari passo anche alla crescita economica del territorio, e da ultimo lo stesso Pacoda ci offre un intervista con Massimo Bray, Presidente della Fondazione La Notte della Taranta. Tarantapatia è insomma una sorta di Guide for Beginners, ovvero una compendio ricco di informazioni e dettagli, per quanti si avvicinano a scoprire la Notte della Taranta, un lavoro prezioso che contribuirà certamente ad allontanare da questa ormai storica manifestazione il nugolo di luoghi comuni che spesso ne sminuisce l’importanza. 



Salvatore Esposito