Buendía – Liberi Tutti (Autoprodotto)

Nati in una cantina di Varazze (Sv) nel 2006 e con alle spalle una bella gavetta spesa sui palchi di tutta la Liguria, i Buendía sono un gruppo combat-folk guidato da Dario Arnaldi (voce, organetto diatonico) e composto da Davide Brolpasino (chitarra acustica), Simone Ermellino (violino), Rosy Fiorillo (flauto traverso), Andrea Guastavino (batteria) e Pippo Porchetto (basso elettrico), che propongono una interessante commistione tra suoni del bal-folk occitano, della tradizione irish, e una buona dose di cantautorato italiano. Se per certi versi la loro ispirazione sembra rifarsi all’esperienza di Lou Dalfin e Lou Seriol, andando più a fondo nella loro musica si scoprono influenze che vanno dai Flogging Molly a Dropkick Murphys, passando per i Gogol Bordello, fino a toccare i 99 Posse, che emergono insospettabile nelle scansioni metriche di alcuni brani. Quasi fosse una carovana di zingari, il gruppo savonese, dà il meglio di se sul palco proponendo una travolgente commistione tra polke, chapelloise, circolo circasso, sette salti, reel, jig su cui si innestano testi surreali ed ironici nei quali emergono temi sociali o fantastici come anche storie e racconti affascinanti. A cristallizzare la loro lunga esperienza maturata dal vivo in questi anni di attività, arriva Liberi Tutti, il loro disco di debutto, inciso a Genova nei primi mesi del 2012 grazie al supporto di Ricky Pelle. L’album raccoglie sette brani, tutti composti da Dario Arnaldi, dal sound fresco e coinvolgente, che pur non presentando grandi sprazzi di originalità, si lasciano ascoltare con grande piacere, sia per la qualità dei testi quanto anche per l’abile ricerca musicale che li vede confrontarsi con tradizioni musicali differenti. Piacciono così brani come l’iniziale Le Elezioni Di Re Luigi, la cui struttura e il cui impianto sonoro ricorda da vicino i Luf, il trascinante medley Per Tutti e Per Nessuno/Gig De Tony Hall, ma soprattutto quella Red Century, incisa nel 2007 per il Centenario della CIGL. Tra citazioni colte di Dante e Fabrizio De Andrè e divagazioni fantastiche, i Buendía con Liberi Tutti debuttano nel migliore dei modi, valorizzando al massimo la loro carica energetica e la loro attitudine live, un segnale importante questo che fa ben sperare per il futuro. 

Salvatore Esposito