Eusebio Martinelli & The Gipsy Abarth Orkestar – Gazpacho (CdBaby)

Figlio musicale di Nedo Lodi, celebre tromba nei film di Sergio Leone e con alle spalle studi al conservatorio e una laurea in discipline musicali, Eusebio Martinelli è un talentuoso trombettista con alle spalle prestigiose collaborazioni con Vinicio Capossela, Kocani Orkestar, Mau Mau, Goran Bregovich, Modena City Ramblers, Marc Ribot, Mauro Pagani, Roy Paci, e Calexico. Gazpacho è il suo album di debutto come solista che lo vede affiancato dalla Gispsy Abarth Orkestar, un ensemble multietnico che raccoglie musicisti provenienti da Serbia, Bosnia, Italia e Inghilterra. Il disco presenta otto brani strumentali tra originali e tradizionali caratterizzati dalla personalissima cifra stilistica che lui stesso ha autodefinito Gispy Abarth, un travolgente meltin’ pot sonoro che spazia dai Balcani ai Paesi Bassi, dalla musica Yiddish al Messico, fino a toccare l’Oriente e il Nord Africa. Così tra trombe mariachi, ritmi gitani e fanfare balcaniche si compone un quadro musicale di grande suggestione nel quale si mescolano suoni, colori, musiche da ballo, in un fluire continuo di energia, goliardia, e atmosfera da grande festa. Durante l’ascolto si colgono tutte le influenze musicali che hanno caratterizzato il percorso artistico di Martinelli, che nell’approcciare la realizzazione di questo disco ha curato nel dettaglio ogni singola parte musicale, fungendo da perfetto regista di un disco in cui la dimensione corale, è il perno su cui ruota ogni melodia ed ogni ritmo. Proprio come il gazpacho, la zuppa tipica andalusa celebrata nel titolo, questo disco è la rappresentazione pratica di come la ricerca attraverso sonorità solo apparentemente diverse tra loro, possa dare vita ad una proposta musicale originale, che mira non solo alla riscoperta di quelle tradizioni legate al mondo contadino ma anche ai ritmi urbani come dimostrano brani originali comel’iniziale Sud Est Mariachi, la title track caratterizzata dall’intreccio tra tromba e accordion, e la fascinosa Migrant Slow Train e l’etno-jazz di Balkavalz che rimanda a sonorità manuche. Ancor più coinvolgenti e riusciti ci sembrano i brani tradizionali come Artijiana, Hora Staccato, Abarthzeana e La Tharda nei quali la contaminazione sonora sembra cogliere maggiormente nel segno sia dal punto di vista degli arrangiamenti sia da quello della fruibilità sonora. Gazpacho per essere un’opera prima è senza dubbio un disco di grande qualità e siamo certi che nel prossimo futuro Eusebio Martinelli e la sua Gispsy Abarth Orkestar sapranno sorprenderci ancora. 



Salvatore Esposito