Indie Music In Italy: Spread Your Legs, eSMEN, Stella Diana, Fadà, Sycamore Age, Lost Michi, La Stagione della Beneficenza, Vincent Dave

Spread Your Legs - Hooray (Lobello/Goodfellas) 
Hooray, è il disco di esordio della rock band salentina Spread Your Legs, già vincitori di Italia Wave Puglia nel 2007 e molto attivi nel circuito locale nel quale si sono segnalati come una delle novità più interessanti degli ultimi tempi. Nel loro stile convergono influenze che spaziano dal punk rock dei PIL, alla New Wave dei Talking Heads passando per i Weeze e gli Artick Monkeys, ciò che caratterizza la loro proposta musicale è la capacità di unire eccellenti spaccati melodici ad un approccio chitarristico di grand impatto. Se ad un primo impatto il loro sound sembri derivativo, ascoltando meglio i dieci brani in scaletta si comprende bene come la loro attenzione si sia focalizzata soprattutto sulle strutture musicali e sulla composizione dei brani, che toccano sia temi importanti come il disagio adolescenziale sia più leggeri come il sano divertiemento. Durante l'ascolto emergono brani di buona fattura come il college rock di No Job, la travolgente 97, di fronte alle quali non sfigurano le varie divagazioni ora nell'emo con Hidden Sun, ora nel rock americano con Better Out There ora ancora nel brit pop di Don't You Leave Me. Non manca qualche piccola caduta come nel caso di People Wanna Dance un riempitivo synt pop di poco conto, ma si tratta di errori di gioventù che volentieri perdoniamo a questi bravi rocker salentini. 



eSMEN – Tutto è Bene Quel Che Finisce (Green Fog Records) 
Nati inizialmente nel 2007 come progetto solista del frontman Fabrizio Gelli, i genovesi eSMEN sono una giovane band dal curriculum interessante nel quale possono vantare diversi premi e riconoscimenti raccolti frequentando la scena della musica indipendente italiana, ed in particolare va menzionato il premio per il miglior video ricevuto al MEI per il brano Song For Ced. Il loro nuovo album, Tutto è Bene Quel Che Finisce, raccoglie nove brani incisi presso i Green Fog Studio di Genova e co-prodotti insieme a Mattia Cominotto. Rispetto alle loro precedenti produzioni, questo nuovo album conferma che la scelta di abbandonare l'inglese a favore dell'italiano ha dato i suoi frutti, lingua più adatta a far emergere la profondità dei loro testi e che si accompagna bene al loro stile che mescola influenze che spaziano dai Sigur Ros ai Radiohead passando per Jeff Buckley. Durante l'ascolto, infatti, si apprezza la loro capacità di creare atmosfere intimistiche ed oniriche, come nel caso dell'iniziale Settembre e Campomoro, o della splendida 2011, che evidenzia molto bene come siano riusciti a smarcarsi dai loro modelli per dare vita ad un sound originale. Brillano così brani come Justice, sospesa tra suoni ricercati e immediatezze melodiche, o ancora Quasi Immobili, che unisce un testo apparentemente nonsense con un ritornello scanzonato, ma soprattuto la splendida ballata Lou, che rappresenta senza dubbio uno dei vertici del disco. Gli eSMEN sono, dunque, una interessante realtà della scena indie italiana e con questo loro nuovo album confermano a pieno come stiano mettendo in luce pian piano tutte le loro potenzialità. 



Stella Diana - Gemini (Siete Senoritas Gritando/Happy/Mopi Records/Audioglobe) 
Attivi da quasi un decennio i napoletani Stella Diana giungono al loro terzo disco con Gemini, disco che raccoglie nove brani e che segue il debutto Luce al Centro e l'ottimo Supporto Colore, entrambi molto apprezzati da pubblico e critica. Il gruppo formato da Raffaele Bocchetti (chitarra), Massimo Del Pezzo (batteria), Giacomo Salzano (basso) e Dario Torre (voce/chitarra), si pone sulla scia di un indie rock chitarristico nel quale convivono l'anima wave e quella post rock, il tutto condito da un approccio pop per quello che concerne le linee melodiche. Questo nuovo album raccoglie nove brani che spaziano da momenti di grande potenza strumentale come nel caso di Shohet, che apre il disco o della altrettanto potente Gli Eterni, a spaccati di grande intensità lirica come nel caso di Caulfield e Bill Carson, nelle quali voce di Dario Torre si svela in tutta la sua versatilità e completezza. Tra i brani migliori vanno certamente citate la granitica Paul Breitner, Mira e Kingdom Hospital, tutte caratterizzate da un grande lavoro della sezione ritmica dove brilla il potente drumming di Del Pezzo e l'impeccabile basso di Salzano. Gemini è senza dubbio il disco che segna una svolta nel percorso artistico dei Stella Diana segnando una tappa importante della loro maturazione. 



Fadà - Polvere Di Musica (Soupy Records) 
William Fusco, in arte Fadà, è un musicista e produttore dotato di grande eclettismo con alle spalle diverse esperienze artistiche che spaziano dalla cover band Machine à laver alla Reevoluto alla William Fusco Marabut Orchestretta, basata sullo spettacolo teatral musicale L’acrobata di rottami con l’intento di realizzare il sogno di Carmelo Bene: essere una rockstar, fino a giungere al recentissimo Fadà, progetto artistico che vede coinvolto un gruppo di ottimi musicisti composto da Pasquale Farinacci detto Marmo (violino), Nicola Giovannitti (contrabbasso), Alessio Di Rubbo (basso acustico), Marco Coviello (brushes), Liberio Fusco (tamburello salentino), Giuseppe Di Meo (sax), e Andrea Di Lallo (trombone), il tutto condito da drum machine e suoni accreditati all'indimenticato Steve Jobs, anima e fondatore della Apple. E' nato così Polvere Di Musica, disco che raccoglie dieci brani inediti, che mescolano sonorità che spaziano dall'elettronica di Cinemà e Le Pazze Stelle alla irriverente La Donna Cervello, fino a toccare la tarantella con La Notte delle Streghe e il cantautorato con le splendide Il Cappellaio Matto e Perfect Face. Non manca qualche incursione nella musica da dance hall con L'Antidoto e Like A Danz, ma ciò che si risalta in modo particolare durante l'ascolto è l'approccio molto teatrale dell'istrionico Fadà, che riesce ad incollare l'ascoltatore ad ogni brano con mestiere. Di ottimo livello sono anche i testi mai banali e sempre sorretti da qualche invenzione lirica inserita qua e là, e che evidenziano come Fadà abbia tutte le potenzialità per raggiungere il successo che merita. 



Sycamore Age - Sycamore Age (Santeria/Audioglobe) 
CONSIGLIATO BLOGFOOLK!!

Gli aretini Sycamore Age nascono nel 2010 dall'incontro tra il produttore Stefano Santoni e con il talentuoso chitarrista e cantante Francesco Chimenti, figlio del più famoso Andrea, ai quali ben presto si è aggiunto dapprima Davide Andreoni e poi Giovanni Ferretti, Samuel Angus Mc Gehee, Nicola Mondani, Franco Pratesi, accomunati dalla peculiare caratteristica di essere tutti polistrumentisti. Dopo aver rodato la band in diversi festival in Italia e in Europa, Chimenti e soci hanno cominciato a lavorare al loro primo disco, che abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare in anteprima, in attea che venga pubblicato agli inizi del prossimo mese di marzo da Santeria. Il disco raccoglie dodici brani di ottima fattura nei quali si apprezza tutta la loro capacità di saper creare melodie e spaccati musicali di rara bellezza, vibranti di creatività e caratterizzati da particolarissimi arrangiamenti che mescolano strumentazione di vario genere che spazia dal bouzouki al Theremin, dagli archi ai fiati, passando per l'elettronica, e gli strumenti classici di una rock band. Durante l'ascolto si resta davvero incantati dalla capacità di questo gruppo di musicisti aretini di sposare originalità e bellezza in un flusso di suoni di grande suggestione come dimostrano le splendide Romance, Dark And Pretty ma sopratutto la conclusiva Tears And Fire, un brano di grande potenza lirica, che funge da perfetto biglietto da visita per questa band, che punta già a conquistare pubblico e critica. 



Lost Michi - Hiker (Autoprodotto) 
Natalia Rodriguez è una cantautrice portoghese con alle spalle una laurea in Graphic Design e una vita abbastanza movimentata che l'ha portata a vivere in diverse città europee fino a fermarsi a Tolosa, dove attualemente risiede. Nel corso dei suoi viaggi, a Bruxelles ha conosciuto Eddie Stacchini, percussionista e fotografo, con il quale ha dato vita dapprima al progetto Day After Project e successivamente al duo Lost Michi, con il quale si sono esibiti nel corso di vari festival europei risucotendo un grande successo. Alla fine dello scorso anno hanno realizzato un Ep, Hiker, che raccoglie quattro brani inediti composti in inglese, dai quali emerge tutto il talento di questa cantautrice portoghese. A caratterizzare il disco sono certamente le sonorità lo-fi che mettono bene in evidenza la bellezza della voce della Rodrigues che ci regala alcune piccole perle come Man And The World e Granmother Sorrow, entrambe caratterizate da un buon songwriting. Sebbene i brani in scaletta siano pochi per tracciare un giudizio affidabile, Hiker resta una buona prova che lascia intravedere tutte le potenzialità della Rodriguez per potersi affermare a livello internazionale. 



Ex-KGB, Mike 3rd, Alberto Stocco - La Stagione della Beneficenza (Prosdocimi Records) 
Il singolo La Stagione della Beneficenza della sempre attiva Prosdocimi Records è ormai diventato un appuntamento fisso per ogni fine d'anno, sia per la qualità degli artisti che offrono a fini benefici i loro brani ma anche per le finalità che ha questo progetto, il cui ricavato quest'anno è andato a Greenpeace e all'Associazione Italiana Per la Ricerca sul Cancro (AIRC). Protagonisti dell'edizione 2011 sono gli Ex KGB e Mike 3rd, due delle realtà più brillanti di casa Prosdocimi che evidenziano molto bene come questa etichetta si muova con grande cura per la ricerca di proposte musicali originali e mai scontate. La particolarità di quest'anno consiste nel fatto che vengono messe a confronto due realtà musicali diverse, ma allo stesso tempo nate da una matrice simile infatti se da un lato brilla la travolgente Brightnes Comes degli Ex KGB, che mescola il rock progressive con il funk e l'hardcore dei Black Flag, dall'altro tocca al talentuoso Mike 3rd insieme ad Alberto Stocco e Alessandro Arcuri dei Tunatones, regarci un po' di poesia con 15, un intenso brano soul rock di grande fascino. 



Vincent Dave - Da Me (Ta Rock) 

Noto per essere l'ex leader dei The River, Vincent Dave, debutta come solita con il singolo Da Me, brano inciso presso i Gel Studio di Trani (BT) e prodotto da Forum TV Italia in collaborazione con Contest Akustica 2012. Il brano in questione, a differenza delle precedenti esperienze vede Dave alle prese con l'uso dell'italiano, pur non avendo abbandonato la passione per le sonorità anglosassoni i cui echi emergono qua e là, incorniciando alla perfezione un testo molto personale e di grande intensità. 






Salvatore Esposito