Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

L’AGENZIA TORINESE MUSICALISTA PRESENTA UN AUTUNNO ALLE OGR DI TORINO NEL SEGNO DELL’AFRICA

AFRICA NOW
OGR Torino, Sala Fucine, Corso Castelfidardo, 22 ,Torino

22 settembre
Tony Allen & Jeff Mills
6 ottobre
Amadou & Mariam
18 ottobre
Bombino

Da sabato 22 settembre, alle OGR di Torino (corso Castelfidardo, 22 – Sala Fucine – prevendite su www.ogrtorino.it e www.ogrtorino.it) inizia Africa Now, la rassegna dedicata al meglio della musica africana contemporanea, prodotta da  OGR Torino e curata da Musicalista (www.musicalista.it). «È un ritorno quello della musica africana sotto la Mole – commenta Magali Berardo, curatrice della rassegna e fondatrice di Musicalista – perchè, grazie a personaggi illuminati come Giampiero Gallina e a esperienze “ruspanti” come Africa Club nel quartiere di San Salvario, già negli negli anni ’80 Torino è stata un avamposto per le proposte musicali provenienti da quel continente. Africa Now si sviluppa in tre appuntamenti live dove sarà possibile assistere ai migliori artisti africani contemporanei che meglio rappresentano la sintesi tra ciò che è la tradizione musicale del continente africano e le influenze elettroniche ed elettriche provenienti dal mondo musicale che si è sviluppato tra Europa e Stati Uniti. Nel primo appuntamento saranno protagonisti Tony Allen & Jeff Mills, il sapere millenario del ritmo della batteria e delle percussioni che incontra l’estro del mostro sacro dell’elettronica statunitense per un concerto-jam session all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni. Al secondo appuntamento troveremo sul palco Amadou & Mariam, un’altra coppia che fonde elementi di tradizione maliana con il funky e il jazz. Nati e cresciuti a Bamako i due alchimisti del ritmo vantano collaborazioni con musicisti da tutto il mondo e il loro disco “Dimanche a Bamako” è stato prodotto da Manu Chao. Il terzo ed ultimo appuntamento vedrà vibrare le corde della chitarra del tuareg Bombino, anfitrione del desert blues che con il successo “Nomad” ha posto le basi per un suono personale attraverso un modo tutto suo di approcciarsi alle sei corde. Il Jimi Hendrix del deserto, come lo definisce la critica, vanta collaborazioni con i più importanti musicisti della scena mondiale del rock come Dan Auerbach dei Black Keys che ha prodotto “Nomad” e, in Italia, Jovanotti che lo ha voluto per il suo singolo “Si Alza il Vento”. Le OGR - Officine Grandi Riparazioni di Torino, sono un nuovo centro di produzione culturale e di sperimentazione interdisciplinare di oltre 35.000 metri quadrati, interamente riqualificato dalla Fondazione CRT e inaugurato il 30 settembre scorso. Le OGR di Torino nutrono l’ambizione di far convivere tre anime - l’arte in tutte le sue declinazioni, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food & beverage - in connessione con i talenti, le best practice e le eccellenze internazionali. Nel 2013 la Fondazione CRT ha acquistato l’area in stato di degrado e l’ha riqualificata: il più grande investimento diretto su un unico progetto, oltre che uno dei maggiori esempi di venture philanthropy oggi in Europa. Dopo 1.000 giorni di lavori, le ex officine dei treni sono rinate come Officine delle idee, della creatività, dell’innovazione: artisti di fama mondiale, tra cui William Kentridge, Arturo Herrera, The Chemical Brothers, Giorgio Moroder, hanno contribuito a realizzare la grande festa di inaugurazione – il Big Bang – durata due settimane e gratuita per tutti. Il programma del 2017 è continuato coinvolgendo in diverse collaborazioni artisti del calibro di Liam Gillick, Wolfgang Tillmans& Powell, Kraftwerk, Kamasi Washington, Noa, Ezio Bosso, Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Dervisci Rotanti di Siria e altri. Il 2018 vede protagonisti nomi importanti dell’arte e della cultura contemporanea come Tino Sehgal, Susan Hiller, Rokni Haerizadeh, Ramin Haerizadeh, Hesam Ramanian, Mike Nelson, Blonde Redhead, John Cale, Arto Lindsay, New Order, Yann Tiersen, Michael Nyman. Le esibizioni di artisti di questo calibro, insieme a progetti come OGR SoundSystem, alla collaborazione con il Torino Jazz Festival e con il Salone Internazionale del Libro di Torino, qualificano le OGR come un vero e proprio centro di sperimentazione tra i più produttivi e dinamici a livello europeo.
MUSICALISTA nasce il 19 gennaio 2007 per iniziativa di Magali Berardo, formatasi negli anni precedenti attraverso importanti esperienze con agenzie di spicco del panorama world nazionale e internazionale. La sua è un’agenzia che si occupa della promozione dei suoni e delle culture di matrice locale in prospettiva globale, con particolari attenzioni rivolte all’Africa, ai Balcani, al Sudamerica e alle minoranze linguistiche e culturali. In riferimento alle denominazioni correnti la gamma di suoni e personaggi legati all’agenzia si può ricondurre agli ambiti world, folk, indie, jazz e canzone d’autore. L’agenzia si è fatta apprezzare in questi anni per alcune importanti iniziative, come l’aver fatto scoprire all’Italia la stella del desert blues, il chitarrista tuareg Bombino, la cantautrice berbera Hindi Zahra, il capofila del movimento Balkan Beat, Shantel o i talenti cristallini del nuovo fado come Ana Moura e i Deolinda, solo per citarne alcuni. L’agenzia ha firmato quattro fortunate edizioni della rassegna Voci Alte al Monte dei Cappuccini di Torino su incarico del Museo Nazionale della Montagna, con ampio riscontro sui media locali e nazionali, la direzione degli spettacoli del festival Letteraltura fino al 2012, il Capodanno della Città di Torino 2013, nonché numerosi concerti come promoter locale. Dalla sua fondazione ha soddisfatto le esigenze artistiche, culturali e organizzative di interlocutori del rango di Auditorium Parco Della Musica di Roma, Romaeuropa Festival, Mittel Fest, Ravenna Festival, Arezzo Wave Love Festival, La Notte della Taranta, Pistoia Blues, MiTo Settembre Musica, Regione Piemonte, JazzReFound, Time In Jazz, e di tanti promoter, club e festival di tutta Europa.

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Ritorna UVERNADA

Tre giorni per danzare, ascoltare e suonare con La Grande Orchestra Occitana + L'Escabot + Le Son du Bastion, Fifres e tambours dau Pais Nissart, Les Irètges, Diatonissimo, Lhi Balòs, Duo Aldo-Forgette, Sonadors, Lou Dalfin, Diatonissimo, Les Irètges, Bataclan, Roby Avena Grop, Teres Aoutes String Band
Tre giorni di grande musica.
La nuova edizione di Uvernada inizia con alcune novità e la voglia di narrare la “tradizione delle Vallate occitane” attraverso diversi linguaggi: l’artigianato, la terra e il lavoro, il gusto.  Mostre, concerti, artigianato e prodotti d'alpeggio, tanta musica in città, in Teatro e al Pala CRS, con 15 diversi gruppi musicali e,  per ancora, la Rudunà con A.RE.MA – Associazione Regionale Margari - la giornata dell'orgoglio margaro, a chiusura della lunga stagione d'alpeggio. Le valli scendono a Saluzzo e si raccontano.


Venerdì 26
Cinema Teatro Magda Olivero – ore 21.00
La Grande Orchestra Occitana + L'Escabot + Le Son du Bastion

Sabato 27
Foro Boario e vie della Città
ore 16.30 – sfilata nelle vie della città degli animali d’alpeggio “Rudunà 2018
Foro Boario – Pala CRS
dalle 14.30 alle 19.30 Mostra Mercato di Liuteria e Artigianato
dalle ore 18 – la grande festa dei LOU DALFIN – Uvernada 2018
Fifres e tambours dau Pais Nissart, Les Irètges, Diatonissimo, Lhi Balòs, Duo Aldo-Forgette, Sonadors, Lou Dalfin 

Domenica 28
Ala di ferro - Piazza Cavour
Diatonissimo, Les Irètges, Bataclan, Roby Avena Grop, Teres Aoutes String Band
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ATTRAVERSO LE VIE DEI CANTI  PER CANTAR D’AMORE e……  VENIRE A GENOVA

Partenza strepitosa Domenica 16 settembre alle ore 21 a Palazzo Ducale Sala minor Consiglio per la 3’ edizione del festival di musica e cultura di tradizione orale “Le Vie dei Canti – Cantar d’Amore” con il quartetto vocale “Faraualla” dalla Puglia:  Maria Stella Schiavone, Lucrezia Savino, Maria Teresa Vallarella, Gabriella Schiavone,  e  prologo al concerto di Guido Festinese scritto e pensato appositamente per il Festival: per questa edizione infatti sono stati invitati scrittori e giornalisti che regaleranno una loro creazione ispirata all’Amore.
“Il  Festival fa parte del circuito “Genova Città dei Festival”  e prevede sei appuntamenti fra cui anche il giro delle botteghe storiche del centro storico genovese Un’edizione a cui abbiamo voluto dare un’impostazione particolare anche dal punto di vista grafico, dice Laura Parodi direttrice artistica del Festival con Alessandro Guerrini;  per rendere omaggio alla ricorrenza degli 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali abbiamo utilizzato il carattere “Elizabeth Antiqua” creato da Elizabeth Friedländer (1903/1984)  nel 1938,  che non potè dare il proprio nome alla sua creazione in quanto ne identificava l’origine ebraica; da qui alla scelta dell’Amore  come  filo conduttore di quest’anno  il passo è stato brevissimo e l’argomento ed è stato affidato agli interpreti delle varie forme artistiche proposte.  Il canto, gli strumenti, la danza, gli scritti di chi nel mondo della musica tradizionale ma non solo è attore di varie forme espressive il cui motore è l’amore condurranno il nostro pubblico in un viaggio bellissimo attraverso quelle Vie dei Canti  in cui l’amore  diventa passione  per la propria terra, per le sue musiche, per le tradizioni che fanno ricordare e poi tornare nei luoghi da dove si è partiti, per i suoni e i canti che evocano i propri vissuti donando il senso di appartenenza necessario per fare Cultura da condividere”.
Il 2’ appuntamento è per Sabato  13 OTTOBRE  al Porto Antico   nella Piazza delle Feste  con il concerto a ballo  “Voci di canti,  suoni di passi”  con  dello storico gruppo  “Lou Dalfin” che cantano nella tradizionale lingua “d’Oc” e portano la cultura occitana in giro per il mondo;  più che un semplice gruppo musicale  la band di Sergio Berardo è diventato un fenomeno di costume che ha reso la musica occitana contemporanea, facendola uscire dai ristretti circoli di appassionati perché divenisse fenomeno di massa.Il prologo sarà affidato al cantautore al cantautore  Paolo Gerbella.
Con "Sonos, Cantos e Ballos de sa Sardinia” si conferma la collaborazione con la Regione Sardegna e l’Associazione Sarda Tellus con l’appuntamento di domenica  18 NOVEMBRE  a Palazzo Ducale nella sala del minor Consiglio in cui il prologo è affidato a Massimo Angelini  e il concerto alla voce di Elena Ledda accompagnata da Mauro Palmas alla mandola  che porteranno  la cultura musicale della Sardegna a Genova e per la prima volta si potrà ascoltare un tipo di canto molto affascinante e melodioso come il canto a Tasgia proposto dal Coro Gavino Gabriel di Tempio Pausania  depositari di uno stile fra i più belli del mediterraneo: “un canto polifonico che ha tutto il ritmo delle onde del mare, un canto che è contemporaneamente antico e futuro, come tutta la musica popolare del mondo”  Occasione unica per ascoltare una polifonia diversa dal più conosciuto canto a tenore.
Sabato 24 NOVEMBRE  in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova “Gia che te regia” visita delle botteghe storiche genovesi con partenza alle 15,30 da Piazza Banchi e a seguire alle 17,00  a Palazzo Tursi nel Salone di Rappresentanza sarà  presentato il libro di Laura Parodi per Pentagora Edizioni dal titolo “Trallalero! Il canto di Genova: storie e testi”  con un prologo in musica “Da Genova all’Appennino”.
Domenica  2 DICEMBRE al Circolo Autorità Portuale di Via Albertazzi  il Professor Claudio Rizzoni funzionario per il patrimonio etnoantropologico del Ministero per i Beni Culturali aprirà con il suo prologo   “GENOVA CANTA IL TUO CANTO”  il tradizionale Convegno di Bel Canto Popolare delle Squadre di Trallalero: A Lanterna, Canterini Valbisagno, Canterini di Sant’Olcese,  Gruppo Spontaneo Trallalero,  La Squadra. L’esibizione dei partecipanti al Corso di avvicinamento al Trallalero svoltosi in primavera in collaborazione con la cooperativa Al Chiostro di Santa Maria di Castello  è la “novità” di quest’anno a conferma dell’attività di diffusione sul territorio del Festival.
Ingresso libero


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GRANDI TALENTI DELLA WORLD MUSIC INTERNAZIONALE AL 
PREMIO ANDREA PARODI 2018
JORGE PARDO & FRANCISCO REY SOTO, STRACHO TEMELKOVSKI, IL DUO D’ALTROCANTO E DANIELA PES 
DALL’8 AL 10 NOVEMBRE A CAGLIARI CON I FINALISTI DEL CONTEST

Anche quest’anno il Premio Andrea Parodi va a pescare i suoi ospiti tra i più talentuosi artisti della world music internazionale. In quest’edizione, in programma dall’8 al 10 novembre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, la direttrice artistica Elena Ledda ha scelto Jorge Pardo & Francisco Rey Soto (dal Perù), Stracho Temelkovski (dalla Macedonia) e il Duo D’Altrocanto (dal Veneto) per affiancare sul palco i finalisti del tradizionale concorso dedicato ad Andrea Parodi, il grande artista sardo che dal pop d’autore dei Tazenda era arrivato come solista ai vertici della musica d’impronta etnica. A completare il cast ci sarà Daniela Pes, la trionfatrice del Parodi 2017, che ha recentemente vinto anche il Premio dei Premi, il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d'autore e world music e che si svolge nell’ambito del Mei di Faenza. Jorge Pardo è una delle voci più importanti della scena musicale peruviana. Ha sette album all’attivo, tre di musica pop-rock, una raccolta e tre che legano la musica tradizionale peruviana con la fusion. A Cagliari sarà accompagnato dalla straordinaria chitarra di Francisco Rey Soto, erede dello stile musicale del Maestro Felix Casaverde. Stracho Temelkovski è un polistrumentista, compositore e arrangiatore di grande espressività. Pur risiedendo in Francia, attinge la sua creatività dalle sue profonde radici macedoni, mescolandole con il jazz in un viaggio che alterna la musica acustica e quella elettrica. Il Duo D’Altrocanto, composto da Elida Bellon e Giulia Prete, propone le danze della tradizione popolare italiana e non solo ( polke, valzer, mazurke e molte altre ancora) senza l’ausilio di strumenti, a cappella, con risultati di rara suggestione. Nella tre giorni di Cagliari come sempre il cuore della manifestazione sarà nel contest, l’unico in Italia riservato alla world music. A sfidarsi saranno: Aniello misto con "Aumm aumm" (cantata in napoletano); Ararat Ensemble Orchestra con "Nietaan" (in wolof); Dindùn con "L'amur" (in piemontese); Giuseppe Di Bella con "Ncucciarisi" (in siciliano); Feral Cor con "La Sajetana" (in genovese); Kor con "Albore" (in logudorese); La Maschera con "Te vengo a cerca' ", (in napoletano e wolof); Monsieur Doumani con "Gongs" (in cipriota); Terrasonora con "Padre vostro" (in napoletano e swahili). La conduzione sarà a cura di Ottavio Nieddu con la collaborazione e gli interventi di Gianmaurizio Foderaro. Il vincitore del “Parodi” avrà l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2019 dell'“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA), del Mei di Faenza, dello stesso Premio Parodi e in vari altri eventi e serate che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio per la propria crescita artistica per un importo massimo di 2.500 euro. In palio ci sarà anche un tour di otto concerti, realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Oltre ai suddetti, partner della manifestazione sono: Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura, Dal Maso Musica, Consorzio Cagliari Centro Storico, BoxOffice Sardegna. Media partner sono Radio Rai, Rai Sardegna, Radio Popolare, Radio Super Sound, Unica Radio, Sardegna 1 Tv, Eja TV, Tiscali, Il Giornale della musica, Blogfoolk, Sardegna Eventi 24, Mundofonias (Spagna), Doruzka (Rep. Ceca), Concertzender (Olanda). Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall'omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.nÈ possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5x1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.
Per avere maggiori informazioni:
www.fondazioneandreaparodi.it
fondazione.andreaparodi@gmail.com
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Pour sa 27ème édition à Marseille, la Fiesta des Suds change d’horizon et retrouve ses premiers amours en installant ses quartiers d’automne sur l’esplanade du J4, un site emblématique que l’événement avait investi en pionnier festif en 1994 et 1995. Ce retour aux sources du 11 au 13 octobre 2018 (mais aussi le 17 au Dock des Suds pour la Fiesta des Minots) signe un nouveau chapitre pour ce festival global qui bouscule une fois de plus les habitudes et reprend vue sur la mer pour attiser les envies d’Ailleurs. Têtes d’affiche éclatantes, découvertes incandescentes, divas envoûtantes, artificiers sonores ou artilleurs des dance-floors, la programmation de la Fiesta des Suds 2018 embrase les nuits d’automne en ramenant les musiques actuelles mondiales à bon port.

JEUDI 11 OCT- J4 
IBEYI : Les ensorcelantes soul sisters au coeur afro-cubain
MASSILIA SOUND SYSTEM : L’infatigable commando fada, artificier du oaï
JEANNE ADDED : Les métamorphoses électro d’une intense chanteuse pop
RUMPUS : Les envolées stratosphériques du Cosmic Jazz

VENDREDI 12 OCT - J4 
OUMOU SANGARÉ : La diva majuscule de la musique malienne
CAMILLE : Les géniales inspirations vocales d’une artiste inclassable
BALOJI : Le sorcier surdoué de la nouvelle vague afropéenne
DIRON ANIMAL : L’inépuisable voix angolaise de la fournaise kudurock
VOILAAA SOUND SYSTEM : L’afro-groove machine des seventies

SAMEDI 13 OCT - J4 
HYPHEN-HYPHEN : Le phénomène euphorisant de l’électro-pop pyromane
GENERAL ELEKTRIKS : L’alchimiste aux mille groove pop & funky
FAKEAR : Le beatmaker prodige de l’électro organique et méditative
GIRLS IN HAWAII : Les paysages clairs-obscurs de la pop électro belge
DJ VADIM feat. BIG RED : Le prince russe de l’abstract hip hop & le MC épique de Raggasonic

MERCREDI 17 OCT 
FIESTA DES MINOTS - Dock des Suds
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MUNDIAL MONTREAL
2018 MUSIC PROGRAM REVEALED!

Mundial Montreal, North America’s World Music Summit is proud to unveil the FULL program for its 8th edition: November 13-16, 2018. The theme of this year’s edition is Mosaic Music. “Music Mosaic, is a turn of phrase natural to the Canadian cultural landscape. It is our theme this year, so we can distinguish ourselves from the “melting pot” to the south. We retain heritage, offer positive settlement practices, and as a result, our chances for “peace, love and understanding” flourish. As “settlers” on colonized land, we also continue to recognize the need to educate ourselves about Indigenous emergence. There is a renaissance surrounding us!” – Derek Andrews, Artistic Director, Mundial Montreal

MUSIC: 32 Bands Take the Stage! 
The opening night features a mosaic of female-fronted groups artists from different backgrounds, starting with Polish chant group Blisk (Toronto), followed by Haitian-Canadian singer Mélissa Laveaux (France/Canada), janggu percussion master Kim So Ra (Korea), Eastern European electro-folk experimentalists DoVira (Toronto), and finally rumba-flamenco party-starter Marinah (Catalonia, Spain). We are pleased to be collaborating with KAMS – Korea Arts Management Service / PAMS (Performing Arts Market Seoul) for the third year in a row to co-present opening night’s music and mingling! Out of the 30+ artists showcasing, a significant focus is the Indigenous Sounds series, featuring 5 groups including 2018 Polaris Prize winner Jeremy Dutcher (Wolastoqiyik – Tobique First Nation, New Brunswick), throat singing folk pop artist Riit (Inuit – Pangnirtung, Nunavut), Juno-nominated electro-throat singing group Silla and Rise (Inuit - Nunavut), Québécois fusion group OktoEcho (Inuit - Québec) plus two international guests: singer-songwriter Emily Wurramara (Anindilyakwa - Australia), and yoik artist Elle Márjá Eira (Sami – Norway). Canada’s incredible diversity is represented this year with over 20 artists from a huge array of backgrounds, including Montrealers Ramon Chicharron and Waahli, Torontonians OKAN, BC-based Farnaz Ohadi & Mashregh Ensemble and Itamar Erez, Gordie Mackeeman and his Rhythm Boys from PEI, and many more. Adding to international diversity in the program, Mundial will present Fränder (Sweden), Miroca Paris (Cape Verde), and funk-inspired Mardi Gras Indians Cha Wa (USA). The week ends with a bang on Friday with a closing party featuring Montrealers Nomad’Stones (2018-19 Révélations ICI Musique), Ayrad (launching their new album!), and Daby Touré (pre-premiere of his new show!).

MUNDIAL MONTREAL: An essential industry event 
Mundial Montreal continues its growth as a significant North American entry point for international collaborators. We welcome international delegations from the Netherlands, Spain (Catalonia/Canary Islands), the Canary Islands, and Korea. We are also delighted to again be collaborating with Music BC, Music PEI, CAPACOA as well as presenting a joint showcase with CINARS Biennale.

ENGAGING CONVERSATION
Welcoming over 300 delegates from around the world, Mundial Montreal has established itself as the meeting point in North America to manage ideas around world music. Mundial presents a series of panels and networking activities (Mentor Café, Speed Schmooze, dinners & receptions) designed to stimulate important conversations, create new connections and seed opportunities for professional development. We are proud to be able to offer one of the best ratios of buyers to sellers of any industry event! The Indigenous Sounds Series is back for the 6th year, beginning with a focused meeting of the Indigenous music community presenters, artists, agents and stakeholders. Panel Idle No More III: Indigenous Renaissance will feature a dialogue between organizers at the forefront on what is happening, what is coming, and what the future holds. We are honoured to welcome ShoShona Kish (Digging Roots), Alan Greyeyes (sākihiwē festival), for a panel moderated by Cynthia Lickers-Sage (IPAA). Mosaic, Culture & Recognition will feature a discussion between Drew Gonsalves (Kobo Town) and ShoShona Kish, moderated by journalist Chaka V Grier (NOW Magazine). “I really enjoyed learning about different ways of collaborating with artists from different Indigenous communities.“ – Jordana Leigh, Lincoln Center for the Performing Arts, New York

WORLD ROUTES NETWORK
A major feature of Mundial Montreal is the World Routes Network presenter meetings. These intensive private meetings, which attract 100+ buyers from across Canada looking for talent, are a cornerstone of the world music community. Putting an emphasis on cooperation and knowledge sharing, these meetings lead to block-booking results and increased circulation for artists, as well as optimized festivals around the country. “It’s rare to have face-to-face time with such a large and diverse group of presenters. The opportunity to discuss artists of interest and booking plans for a specific period of time is extremely helpful in making plans for future seasons and identifying shared expenses such as travel, which is often a barrier when presenting larger bands or artists from abroad.” - Chris Dearlove, National Arts Center.

International talent buyers include new faces like:

Soro Solo, France Inter (France)
Mari Riddle, Grand Performances (USA)
Christine White, New Orleans Jazz & Heritage Festival (USA)
Danka Van Dodewaard, Amsterdam Roots Festival (NL)
Bengi Unsal, Southbank Center (UK)
The Music world is coming together in Montreal, building community and helping to build bridges internationally, the family keeps getting bigger and bigger! Meet us at Mundial Montreal for a celebration of mosaic music!

Atlantic String Machine
Aurora
Ayrad
Blisk
Cha Wa
Clarinet Factory
Daby Touré
DoVira
Elle Márjá Eira
Emily Wurramara
Farnaz Ohadi & Mashregh Ensemble
Fränder
Gordie MacKeeman and His Rhythm Boys
Itamar Erez
Jeremy Dutcher
Kim So Ra

Kolonien
Marinah
Mélissa Laveaux
Miroca Paris
Nomad'Stones
OKAN
OktoEcho
Perséides
Ramon Chicharron
Riit
Silla and Rise
Sina Bathaie
Socalled
Tamar Ilana & Ventanas
Urban Science Brass Band
Waahli