Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

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...ASPETTANDO
RENO FOLK FESTIVAL 2019


Rassegna di danze e musica tradizionali e del repertorio BalFolk che per anni ha animato il comune di Casalecchio di Reno, il  Reno Folk Festival, nelle ultime tre edizioni si è spostata a San Lazzaro di Savena (All’Arci San Lazzaro di via Bellaria 7, San Lazzaro di Savena - BO) nel tentativo di coinvolgere e valorizzare tutto il territorio. Il festival ha una tradizione ventennale e prevede quattro giornate di concerti, stage musicali e danzanti, con ospiti e gruppi musicali provenienti da tutta Italia ed Europa. Ad anticipare l'edizione 2019 sono stati organizzati una serie di eventi promozionali, uno al mese a partire da febbraio: 9 febbraio, 24 Marzo, 14 aprile e 18 maggio che si svolgeranno anch’essi all’Arci San Lazzaro di via Bellaria 7. Quest'anno il festival è patrocinato dalla Polisportiva Masi ( http://www.polmasi.it/ ) e organizzato dal Circolo ARCI di San Lazzaro,  La Nottola aps-asd e da volontari  che fanno parte di un gruppo informale di danza popolare e Balfolk: i Giovani Danzatori Bolognesi (GDB). Infine, la Polisportiva Masi indice all’interno del festival la seconda edizione del concorso musicale ‘Mauro Burnelli’ rivolto a singoli musicisti e gruppi musicali che si dedicano al repertorio Balfolk, per dar loro la possibilità di suonare durante il festival e farsi conoscere al pubblico (https://www.renofolkfestival.it/ii-edizione-del-concorso-musicale-mauro-burnelli/ )

Profilo Instagram: Renofolkfestival
Canale YouTube: Renofolkfestival
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29, 30 e 31 marzo 2019
LA FESTA DELLA LEGA DI CULTURA DI PIADENA

VENERDI' 29 MARZO, ORE 21
TEATRO COMUNALE DI CASAL MAGGIORE (CR)
Concerto con Giovanna Marini, Coro di Achada di Lisbona, Gruppo 
Sibemolle di Prigi, Migranti di Piadena

SABATO 30 MARZO, ORE 15
SALA CIVICA DI PIADENA (CR), VIA ALDO MORO
Convegno con gli amici di Emmaus di Piadena e lo SPRAR di Piadena - 
Drizzona
MIGRAZIONI con Gianni Tamino, Mario Agostinelli, Marketa Hulitova, Renzo 
Fior.

DOMENICA 31 MARZO, DALLE ORE 10
A CASA DEL MICIO A PONTIROLO DI DRIZZONA (CR)
Solo per inviti.
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TRENTADUESIMO INCONTRO REGIONALE DELLO SCACCIAMARZO
CANTO RITUALE DI QUESTUA INFANTILE
SABATO 30 MARZO 2019 ORE 10,30 - 12,00
MONSANO (AN)

TRENTADUESIMO INCONTRO CON L’ANTICO RITO FESTOSO DELLO “SCACCIAMARZO” DI MONSANO, SABATO 30 MARZO

A cura del Centro Tradizioni Popolari, il Comune di Monsano, in collaborazione con La Macina, la locale Sezione dell’Avis, il Gruppo Protezione Civile e con il patrocinio della Regione Marche e della Provincia di Ancona, organizza, la trentaduesima edizione dello “Scacciamarzo, Sabato 30 Marzo, dalle ore 10,30 alle ore 12,00, invitando tutti i bambini a riportare, casa per casa, alla maniera di una volta, questo nostro arcaico, festoso e rumoroso rito infantile di questua. Lo Scacciamarzo, è un antichissimo canto rituale di questua infantile, di cui nell’anconetano se ne è persa letteralmente la traccia e la memoria. Nel 1979 a Corridonia, nel maceratese, dove è stato raccolto, il rito del “caccià marzu” (stando al racconto dell’anziano informatore, Nazzareno Pesallaccia, detto Mengrè, contadino), veniva effettuato, sino ai primi anni del secolo scorso, da gruppi di bambini, l’ultimo giorno di marzo, con accompagnamento assordante di barattoli, campanacci e della sgràciola (rudimentale raganella dal suono simile appunto allo strumento usato nella liturgia quaresimale in sostituzione delle campane “legate”) costruita con delle semplici canne. Cortei di bambini, percorrevano le vie del paese e bussando di casa in casa portavano ad ognuno il canto augurale dello Scacciamarzo, per ricevere in cambio doni, ma soprattutto “l’ovo pe’ la ciambella” (tipico dolce marchigiano a base di uova, farina e zucchero).   Se però il dono non veniva o tardava a venire, i bambini intonavano verso i padroni di casa (la vergara ed il vergaro) una sequela di maledizioni (in perfetta sintonia, del resto, con gli immancabili saltarelli finali e rafforzativi di richiesta doni dei canti rituali di questua dei grandi. Un esempio per tutti: e dopo aver cantado / non ci avede dado niente / guarda che bbella gente / che Cristo fa campà’). Il testo di questo raro e prezioso documento, ci è stato tramandato in una versione assai complicata e contaminata con la più nota e diffusa Pasquella dell’Epifania dei grandi. Il canto ha un’origine magico-pagana ed una inequivocabile funzione esorcizzante: quella di scacciare il “male” (l’inverno) e salutare e propiziare il “bene” (la nuova stagione, il sole, la primavera risorgente). Come è ormai tradizione, ogni anno, sono invitati tutti i bambini della Scuola Primaria di  Monsano, e due sezioni della Scuola Primaria “Collodi” di Jesi ospiti graditi. Praticamente più di duecento bambini in festa per lo ”Scacciamarzo” 2019  (questo nostro arcaico, gioioso e rumoroso rito infantile di questua) arrivato quest’anno al notevole traguardo dei trentaduesimo anno. Nella mattinata di sabato 30 marzo, il centro storico di Monsano sarà “travolto” da gruppi di bambini festosi, che chiederanno, in cambio dell’esecuzione dello “Scacciamarzo” piccole offerte di denaro, di dolciumi e soprattutto di uova, con le quali verranno fatte delle enormi frittate, che poi saranno offerte a tutti i bambini e i presenti, in una merenda comunitaria. La foto del manifesto ufficiale dello “Scacciamarzo” 2019 è opera di Giorgio Cellinese, Monsano 2018.
PROGRAMMA
Sabato 30 Marzo 2019

Ore 10,30 Riunione di tutti i bambini in Piazza Mazzini
Ore 11,00 Il canto rituale di questua dello Scacciamarzo, viene portato, casa per casa, da cortei di bambini
Ore 11,30 Nella Piazzetta Matteotti, a conclusione dello Scacciamarzo, con le uova raccolte nella questua, verrà offerta dall’ Avis di Monsano, una merenda, a base di frittata, a tutti i bambini presenti e ai loro accompagnatori. 

Per informazione: 0731-4263
lamacina@libero.it www.macina.net
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SUONI DELLA CITTÀ
STAGIONE 2018/19
#sempredimercoledì
Teatro Sannazzaro, Via Chiaia, 157 Napoli

Da ottobre a marzo sette appuntamenti al Teatro Sannazaro

Quando la musica made in Naples incontra il teatro, nasce “SUONI DELLA CITTA”, la rassegna giunta alla seconda edizione,  curata dalla Jesce Sole e il Teatro Sannazaro che,  da ottobre ad aprile, proporrà concerti di nomi che sono la storia contemporanea della musica partenopea. Sette appuntamenti con cadenza mensile da non perdere: si spazierà dagli astri nascenti come la cantautrice Flo a pilastri del neapolitan power come  Eugenio Bennato che, per l’ occasione, proporrà un concerto dedicato a Carlo D’ Angio'.  Si proseguirà con la voce  della signora del  jazz Maria Pia de Vito e ancora con l’eleganza di Nino Buonocore  fino ad approdare al un concerto omaggio per e con Peppino Gagliardi, passando per i ritmi e i suoni dell’etno/rap-percussionista Ciccio Merolla. La rassegna si chiuderà con Città Mondiale  il meglio del Newpolitan Sound tutto in una sera, ideato da Gianni Simioli che, sul palco del Sannazaro darà vita ad un contenitore musicale tutto da scoprire. Sette appuntamenti che scandiranno i mercoledì della città partenopea in cui protagonista indiscussa sarà la grande musica made in Naples. Appuntamenti da non perdere da gustare uno per uno ( ingresso 12 euro più prevendita) con la possibilità di acquistare l’intero pacchetto ad un costo davvero popolare.  ( 7 concerti 60 euro).  Ma con “Suoni della città” le sorprese non finiscono, infatti  tutti coloro che acquisteranno la formula del pacchetto che prevede  i sette concerti, parteciperanno al concorso “Ascolta i suoni della città e vinci Capri” ovvero alla fine della rassegna sarà sorteggiato un fortunato che vincerà un weekend a Capri per due persone.   Un modo per premiare chi sceglie di ascoltare i talenti made in Naples, curioso anche di scoprire le bellezze paesaggistiche che la magica isola di Capri sa offrire, perchè la musica della città fa viaggiare e non solo con la fantasia.
                                                                                            
PROGRAMMA

27 MARZO 2019
CICCIO MEROLLA
“IMPROVVISAZIONI MEDITERRANEE ED ALTRI SUONI”
Mercoledì 27 marzo alle ore 21 presso il Teatro Sannazaro è di scena “IMPROVVISAZIONI MEDITERRANEE ED ALTRI SUONI, il concerto di Ciccio Merolla organizzato dalla Jesce Sole in collaborazione con il Teatro Sannazaro, che si colloca all’interno della rassegna Suoni della città (costo biglietto 12 euro più d.p.). Dopo un inverno trascorso in sala di registrazione per dar vita al suo ultimo progetto discografico che vedrà la luce nei prossimi mesi, Ciccio Merolla, percussionista, cantante, autore, musicista carismatico dallo stile inconfondibile, salirà sul palco del Teatro Sannazaro per dar vita ad un momento live di grande suggestione, un concerto che, tra improvvisazioni e brani consolidati condurrà il pubblico in una  atmosfera magica, onirica, ma allo stesso tempo, dinamica e sempre in levare. Catapultati in un luogo non luogo, ma partendo da coordinate spaziali ben precise, la platea del teatro vivrà storie raccontate dalla penna di Merolla che riesce sempre a stupire per le sue rime strutturate come se fossero i tamburi stessi a cantare di uomini e donne di questo tempo, queste strade, questa quotidianità che parte da Napoli ma si apre sulle finestre dei sud del mondo. E Merolla, generoso sul palco, come in ogni suo live, offrirà i suoi virtuosismi, le sue improvvisazioni, gli studi che non abbandona mai e in anteprima, alcuni brani del nuovo album "Sto tutt fusion". In procinto di Pasqua ,Ciccio Merolla da buon napulegno, amante delle tradizioni, offrirà  in anteprima assoluta un assaggio del suo "Casatiello" ovviamente in musica. Per la prima volta e, in esclusiva per la rassegna "Suoni della città", Ciccio Merolla ha deciso di arricchire il suo già preziosissimo e variegato set di percussioni, con le campane di cristallo su cui eseguirà alcune improvvisazioni di grande impatto emotivo. Non mancheranno in scaletta anche omaggi ai pilastri della canzone napoletana come Renato Carosone. Compagni di viaggio in questa inedita avventura saranno Piero de Asmundis( pianoforte e tastiere) Andrea Oluwong Esposito( dubmaster) e il flow di PeppOh. Prevendite qui o presso Jesce Sole – 0815520906 jescesole02@gmail.com o presso il botteghino del Teatro Sannazaro via Chiaia, 157 Napoli Tel.081 418824

10 APRILE 2019
CITTA’ MONDIALE
“IL MEGLIO DEL NEWPOLITAN SOUND TUTTO IN UNA SERA"
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La Musica nelle Aie - Castel Raniero in Festa
9 - 10 - 11 - 12 maggio 2019
Castel Raniero - Faenza
#musicanelleaie2019

La Musica nelle Aie 2019 - su e giù dal palco

giovedì 9 maggio
PNEUMATICA EMILIANO ROMAGNOLA + TAVERNA DE RODAS

venerdì 10 maggio 
TRUMA
KARAGŰNEŞ QUINTET

sabato 11 maggio 
MOLINELLA OCARINA GROUP
MARCONDIRO
MANDULA ZENEKAR
BEHIKE MORO
EUSEBIO MARTINELLI GIPSY ORKESTAR

domenica 12 maggio
Premio Musica nelle Aie - Interpreti
Banda de Grel dall'Emilia-Romagna
Cantiga Caracol dall'Emilia-Romagna
Kissene Folk dall'Emilia-Romagna
Le Cuntesse dalla Campania
Le Figliole dalla Toscana
Leggermente a Sud dalla Campania
Mandula Zenekar dall'UNGHERIA
Nashville & Backbones dall'Emilia-Romagna
Nickelharpa Resonance dalla Lombardia
Rodolfo Bandiera Sciò dalla Toscana
Siegel Senones dall'Emilia-Romagna
Premio Musica nelle Aie - Autori
Arbitri Elegantiae dalle Marche
Camerata Veneziana - Compagnia Beccaluva dall'Emilia-Romagna
Cres e i Sunshine Sons dall'Emilia-Romagna
I Balconi dall'Emilia-Romagna
Lizzadro dalla Liguria
Petralana dalla Toscana
QuBa Libre dal Piemonte
Sette Bocche dalla Campania
Tizio Bononcini dall'Emilia-Romagna
Winegrapes dalla Toscana

DUO TRABADEL
TREBBO MUSICALE IMPROVVISATO
Jam Session Folk con tutti quelli che hanno voglia
di suonare, cantare ballare in compagnia
per un Gran Finale di Musica nelle Aie 2019

In collaborazione con: Comune di Faenza, Regione Emilia Romagna, Maggio Faentino, IT-folk, Feste e Sagre, GEV Faenza, MEI, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Voci per la Libertà, Imola in Musica, Blogfoolk, Radio Sonora, Radio Emilia Romagna, Setteserequi, BuonSenso, Associazione Primola, Il Lavoro dei Contadini, Galletti-Boston
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FESTIVAL dei popoli indigeni
LO SPIRITO DEL PIANETA
diciannovesima edizione
DA VENERDI’ 24  MAGGIO A DOMENICA 9 GIUGNO
Polo Fieristico – Chiuduno (BG)
Via Martiri della libertà

DAVIDE VAN DE SFROOS
EUGENIO BENNATO
SAOR PATROL
STARTIJEEN (unica data in Italia, gruppo dalla Bretagna)
Palio di sbandieratori di quasi tutte le provincie della Lombardia

UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE RADICI INDIGENE
L’unico festival indigeno in Italia. Nelle passate edizioni un’affluenza di 250mila persone. Bergamo incontra cultura e tradizione dei popoli indigeni del pianeta

LO SPIRITO DEL PIANETA è a due passi da Bergamo, appena fuori dall'autostrada MI_VE, vicino alla Franciacorta per due settimane porta fuori da casa nostra storie, suoni, tradizioni affascinanti da tutto il mondo. Benetton non è entrato nel vortice delle contestazioni solo per il crollo del ponte di Genova. La popolazione dei Mapuche da anni denuncia un’espropriazione selvaggia dei loro territori, in Cile, per far pascolare pecore che poi daranno lana ai signori Benetton. Con il benestare del governo cileno. E a proposito di governi, ora che in Brasile è arrivato Bolsonaro, è ripartita la selvaggia deforestazione dell’Amazzonia, oltre che la trivellazione alla ricerca del petrolio. E allora il focus della diciannovesima edizione de LO SPIRITO DEL PIANETA, oggi più che mai è contro i predatori della madre terra, contro le multinazionali e i governi che contribuiscono, alla faccia di accordi transnazionali per fermare il global warming, al decadimento del pianeta, oltre che a una violenza fisica nei confronti di minoranze come i brasiliani Guaranì e Shuar, i cileni Mapuche, tutte popolazioni che saranno presenti a questa edizione del festival. Un festival che il 2 giugno darà voce ai ragazzi, sull’onda dei #Fridayforfuture di Greta Thunberg (la ragazzina che ogni venerdì non va a scuola per protesta contro i potenti del mondo che come dice lei “cagano sul nostro futuro”), facendo fare domande ai politici che verranno invitati a rispondere ai quesiti delle nuove generazioni su cui “stanno cagando” anche i politici italiani. Un festival che da anni, da sempre, lotta contro le violenze sulla terra e sulle minoranze etniche e che ancora una volta darà voce alle popolazioni suddette, oltre che ospitare, e sono tutte esclusive e per la prima volta in Italia, gruppi tradizionali delle Isole Fiji, del Rajasthan (India), fino ad arrivare ai Koissan, popolazione di boscimani dal Sud Africa, diretti discendenti dell’homo sapiens. Quasi ad andare a recuperare quella sapienza dei primi uomini, che oggi sembriamo aver perso per strada.

I numeri
7 percorsi, in bus o con mountain bike e moto con partenza dal festival alla scoperta delle zone limitrofe a Chiuduno (Val Calepio, Franciacorta etc); Percorso sensoriale con monaci tibetani, aztechi, aborigeni… suoni e parole da altri mondi, alla scoperta di culture lontane; Zona dedicata a camper e campeggio all’interno del festival; 10 ristoranti etnici e regionali170 espositori di artigianato da tutto il mondo; 3 palchi; Seminari e conferenze per raccontare e spiegare le danze e i canti dei gruppi partecipanti; Seminari e conferenze sulla sostenibilità e preservazione dell’ambiente con 140 associazioni italiane “green”; Sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival), con una tenda, una roulotte o un camper.  https://www.lospiritodelpianeta.it/info/sosta-camper-tende/

Rispettare l'ambiente
NATURALMENTE, 140 associazioni italiane che lottano per il rispetto e la tutela dell'ambiente, organizzeranno un fitto programma di eventi e conferenze legate all’ambiente. "Nell'edizione 2018 avendo usato materiale in Mater-bi di mais, con piatti, bicchieri, posate e altro, sono riusciti a riciclare ben il 68% dei rifiuti.

L’organizzazione
Gestire un flusso di 20mila persone e più al giorno, sia pur in una zona industriale alle porte di un piccolo paese di 5000 persone non è facile. Da anni LO SPIRITO DEL PIANETA si preoccupa in maniera amorevole di questo aspetto. Quindi, bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata) Bergamo, davanti alla stazione di Bergamo; e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente all’uscita autostrada A4 Grumello del Monte/Telgate). Ulteriori dettagli sul sito del festival. Il servizio di bus navetta è gratuito da e per Bergamo e da e per i parcheggi attorno al festival. 

24 maggio
Davide Van De Sfroos

25 maggio
Startijeen
Bretagna, Francia

26 maggio
Palio Provincie lombarde
Lombardia
I Mapuche
Cile

27 maggio
Rajasthan, India

28 maggio
Guaranì, Brasile

29 maggio
Accensione fuoco sacro
Andrea Capezzuoli
Italia

30 maggio
Eugenio Bennato
Italia

31 maggio
Laboratorium piesni
Polonia

1 giugno
Indiani d’America Cree, Canada

2 giugno
Giornata dell’ambiente con i ragazzi del territorio
Koissan (Boscimani)
Sudafrica, Aborigeni australiani

3 giugno
La notte dei tamburi

4 giugno
Saor Patrol
Scozia

5 giugno
Shuar
Ecuador

6 giugno
Netos de Bandim
Guinea Bissau

7 giugno
Isole Fiji

8 giugno
Aztechi

9 giugno
Serata finale
Canti e danze tradizionali

Presente struttura al coperto che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo
Orari di apertura del centro. Sabato: ore 17.00 - Domenica: ore 12.00. Tutti i giorni feriali: ore 19.00

ASSOCIAZIONE LO SPIRITO DEL PIANETA
cell : 347 5763417 - info@lospiritodelpianeta.it -  www.lospiritodelpianeta.it
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DAL 18 AL 29 GIUGNO ALLA FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO
CONTAMINAFRO
identità in evoluzione
Il festival delle culture contemporanee
ideato e diretto dal danzatore e coreografo camerunense LAZARE OHANDJA
insieme all'ASSOCIAZIONE MO'O ME NDAMA con artisti provenienti dall’AFRICA, dall’EUROPA e per la prima volta anche dall’ASIA

12 GIORNI DEDICATI ALLA MUSICA, ALLA CULTURA E ALL’ARTE

Dal 18 al 29 giugno si svolgerà alla Fabbrica del Vapore di Milano la 6° edizione di CONTAMINAFRO identità in evoluzione, il festival delle culture contemporanee ideato e diretto dal danzatore e coreografo camerunense Lazare Ohandja insieme all’Associazione Mo’O Me Ndama. Dodici giorni dedicati alla musica, alla cultura e all’arte con concerti, spettacoli di teatro e di danza, mostre d’arte contemporanea e installazioni, conferenze, laboratori internazionali e docu-fim. Il Festival Contaminafro propone ogni anno un calendario artistico di alto livello qualitativo con artisti e professionisti provenienti dall’Africa, dall’Europa e, per la prima volta da questa edizione, anche dall’Asia. L’edizione 2019, infatti, vedrà come partner la Comunità Cinese di Milano nella figura di Sean White e delle Associazioni da lui fondate, la Long Morning Music Group e Centro Interscambio Culturale Italia Cina (ICCX). «Il Festival è nato dalla necessità per gli artisti africani di uscire dallo stereotipo del "tamburo, gonnelline di paglia e cous cous" che in Italia confonde l'arte africana con l'animazione di basso livello. È una vetrina ed un’opportunità per esprimersi come ognuno vuole» racconta Lazare Ohandja, direttore artistico del Festival. Il tema scelto per questa edizione è l’Evoluzione, filo conduttore dell’intero progetto insieme all’integrazione e all’interscambio culturale. Oltre a voler essere un luogo di divertimento, il Festival si propone anche come un luogo di scambio concreto fra italiani e immigrati sul territorio presentandosi come un importante contenitore artistico, sociale ed educativo con momenti dedicati alle associazioni che avranno la possibilità di presentare i loro progetti e partecipare a dibattiti e conferenze. «Il festival Contaminafro poteva nascere solo a Milano ed ha questa bellissima caratteristica di essere gestito da africani che danno l’esempio aprendo ad altre culture in un’atmosfera estremamente positiva. Invitando tra l’altro nomi di assoluto rilievo» spiega Giovanni Amighetti, responsabile della produzione musicale del Festival. Il progetto CONTAMINAFRO identità in evoluzione è nato nel 2014, con l’organizzazione, da parte dell’Associazione Mo ‘O Me Ndama, di un festival prototipo di tre giorni realizzato al Pime di Milano con l’obiettivo di offrire spazio alla produzione artistica africana contemporanea. L’iniziativa ha richiamato l’interesse e la partecipazione di molte organizzazioni del territorio, come il Forum Città Mondo, il Laboratorio di etnomusicologia e antropologia visuale dell’Università degli Studi di Milano, il Centro studi di archeologia africana e varie associazioni interculturali. Nel 2015 il progetto si sposta alla Fabbrica del Vapore e si trasforma in un vero e proprio festival, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali e dal Comune di Milano, ottenendo il marchio “Expo in città”. Nel corso delle varie edizioni ha presentato al pubblico un calendario artistico sempre più variegato e professionale grazie alla presenza di artisti di alto livello (attori, danzatori, musicisti, pittori, fotografi) provenienti dall’Africa, dall’Europa e dall’Asia, e ha coinvolto sempre più prestigiosi luoghi di cultura come il CRT – Teatro dell’Arte, la Triennale, il Mudec, Mare Culturale Urbano e numerose associazioni.

www.contaminafro.com
www.facebook.com/Contaminafro
www.instagram.com/contaminafro
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Feufliâzhe
14e Festival de Musiques Des Pays Alpins



www.feufliazhe.com
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Felici & Conflenti, torna il festival di musica e danza del Reventino

Sesta edizione per Felici & Conflenti, il festival di musica e danza tradizionale del Reventino, ideato e diretto dall’omonima associazione, che dal 22 al 28 luglio animerà Conflenti con suoni e balli della tradizione. La vocazione del gruppo organizzatore è il recupero della memoria storica che fa di Felici & Conflenti un evento musicale unico nel Sud Italia, lontano dall’ottica modaiola del folklore, luogo di festa di un’intera comunità che accoglie appassionati e curiosi da tutta Europa.  In questo clima di festa, l’evento ruota attorno al recupero e alla trasmissione della memoria storica dei luoghi del Reventino, coinvolgendo la comunità locale, danzatori, musicisti ed etnomusicologi, per una sei giorni di seminari, workshop e incontri.  In un mondo di connessioni virtuali, Felici & Conflenti diventa luogo di trasmissioni tangibili, dove la convivialità e la condivisione giocano un ruolo necessario per il futuro e fanno di Conflenti un posto magico in cui l’antico sapere degli anziani incontra l’energia e la curiosità dei giovani. Appassionati da ogni regione d’Italia e d’Europa, dalla Francia alla Germania, insieme a ricercatori, artisti e agli abitanti del luogo, si muovono per conoscere e far conoscere le straordinarie risorse del territorio, le sue forme coreutico-musicali, i saperi e i sapori della tradizione locale, in un’intensa settimana dedicata alla riscoperta dell’identità di questi posti. 
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Fairport’s Cropredy Convention
Fortieth anniversary festival announces line-up

Fairport's Cropredy Convention three-day open-air music festival will celebrate its fortieth anniversary this year. A major innovation for 2019 is ‘glamping’ in pre-pitched luxury bell tents. Cropredy announces today (4 Feb 2019) the full line-up of acts appearing at this year’s event. Over three days (8, 9 and 10 August) Cropredy will present more than thirty hours of live music to an audience of up to 20,000 festival-goers. Headline acts for 2019 include The Waterboys (Thursday), Frank Turner (Friday); and host band Fairport Convention (Saturday). Other major acts include Gogol Bordello on Thursday, Seth Lakeman  (Friday) and Richard Thompson (Friday). The line-up encompasses soaring harmonies from female ensembles Wildwood Kin and Daphne’s Flight,  instrumental virtuosity from Will Pound (harmonica), Eddy Jay (accordion) and Martin Simpson (guitar), and classic rock from Martin Barre and prog legends Caravan. Lil Jim, Tors, The 4 of Us, Wilson & Wakeman, Richard Digance, Tide Lines and Zal Cleminson’s /sin'dogs/ complete the line-up.
One-day, two-day and three-day tickets are exclusively available from Fairport's website www.fairportconvention.com/tickets and by phone 0844 581 1396

Fairport’s Cropredy Convention full line-up in running order

Thursday 8 August
Host band Fairport Convention will open the festival with a short acoustic performance then take the stage again on Saturday to play a two-hour closing set. http://www.fairportconvention.com/
Multi-instrumentalist Lil Jim combines guitar, harmonica and accordion with foot percussion and vocals. https://www.facebook.com/LilJimUK/
Devon indie-folk band Tors is fronted by songwriting brothers Matt and Theo Weedon, grandsons of late guitar maestro Bert Weedon. https://en-gb.facebook.com/Torsband/
Gogol Bordello combine elements of music, theatre, chaos and sorcery To say this is a fabulous festival act would be the grossest of understatements. http://www.gogolbordello.com/
A return to Cropredy for Thursday’s headline act The Waterboys whose potent performance makes them one of the UK's most exciting live acts. http://www.mikescottwaterboys.com/

Friday 9 August
Formed in Newry, Northern Ireland, by brothers Declan and Brendan Murphy, The 4 of Us are known for poetic songs, harmony vocals and highly accomplished guitar.http://the4ofus.com/
Will Pound and Eddy Jay are, respectively, among the UK's finest harmonica and accordion players. http://www.poundandjay.co.uk
Award-winning female trio Wildwood Kin play contemporary indie-folk characterised by spellbinding family harmonies. https://www.wildwoodkin.com
Performing as Wilson & Wakeman, Adam Wakeman is best known as the keyboard player with Ozzy Osbourne and Black Sabbath and Damian Wilson is a songwriter and vocalist who has appeared on over seventy albums. http://www.wilsonwakeman.com
Pioneers of Canterbury’s prog rock scene, Caravan will be making their Cropredy debut. Their mix of psychedelia, jazz and classical music has been highly influential. https://officialcaravan.co.uk
Fresh from a world tour with Robert Plant, Seth Lakeman returns to Cropredy after a ten year absence. https://www.sethlakeman.co.uk
Guitar legend and acclaimed songwriter Richard Thompson will appear with erstwhileFairport  bandmates Dave Mattacks, Dave Pegg and Simon Nicol. http://www.richardthompson-music.com
One of the finest live acts out there, Frank Turner will headline on Friday night with his band Sleeping Souls, a first visit to Cropredy by one of the UK’s most successful solo artists of the past decade. https://frank-turner.com/

Saturday 10 August
BAFTA nominee Richard Digance returns to his traditional Cropredy Saturday lunchtime slot. https://www.richarddigance.com
Four-piece Tide Lines are shaped by the culture and music of the Scottish Highlands. http://www.tidelinesband.com
Daphne’s Flight features five female singer-songwriters; Christine Collister, Melanie Harrold, Julie Matthews, Helen Watson and Chris While. https://www.daphnesflight.com
Scottish singer-guitarist Zal Cleminson’s /sin'dogs/ is a new high-octane prog-metal band. https://www.facebook.com/ZalCleminsonsSindogs
Celebrating 50 years of Jethro Tull’s music, Martin Barre’s band includes the original Tull drummer Clive Bunker. http://martinbarre.com
Award-winning Martin Simpson, one of Britain’s greatest acoustic guitarists, makes his first appearance at Cropredy. http://www.martinsimpson.com
Fairport Convention and guests take the stage for their traditional two-hour-plus Saturday headline show.http://www.fairportconvention.com/

Convention's website: www.fairportconvention.com