Festival World e Trad

I principali festival folk, world e trad 

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TRENTACINQUESIMA FESTA DEL 
CANTAMAGGIO 
CANTO RITUALE DI QUESTUA
MORRO  D’ALBA   
19, 20, 21  e 31 MAGGIO  2017
QUATTRO GIORNATE DIFESTAA MORRO D’ALBA, ALL’INSEGNA DELLA GRANDE TRADIZIONE DEL CANTAMAGGIO

Ritorna a Morro d’Alba, la Festa del “Cantamaggio”,  questo antico canto rituale di questua, che da secoli celebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola e che affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli. Il “Cantamaggio” , organizzato e voluto fortemente dal Comune di Morro d’Alba, è curato del Centro Tradizioni Popolarie daLa Macina, con il patrocinio della Provincia di Ancona,  della Regione Marche , la collaborazione della locale Pro-Loco, Circolo Morrese, Danzintondo, Circolo Acli, Centro Giovanile “La Tana”, si svilupperà,  nelle tre giornate del 19, 20 e 21 , per poi concludersi, nella notte del 31 maggio, con il rituale Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”. Il canto rituale di questua del Cantamaggiocelebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola che si apre ed affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli. Veniva cantato da gruppi di “maggianti” la notte tra il trenta aprile ed il primo maggio, casa per casa, nella classica formazione di tre elementi: organetto, triangolo, cembalo e voci maschili. Unica eccezione nel fabrianese dove gli strumenti fondamentali di accompagnamento sono i violini popolari ed il “violone” (strumento ad arco delle dimensioni di un violoncello con funzione di basso), con l’aggiunta dell’organetto o della fisarmonica e dove il gruppo tra “canterini” e suonatori varia da un minimo di sei ad un massimo di dieci elementi. La pratica di “portare l’augurio di maggio”, con l’esecuzione di questo canto specifico, va inesorabilmente scomparendo, a causa delle trasformazioni profonde della società ed in modo particolare della polverizzazione della civiltà contadina. Proprio per evitare od almeno frenare questo rapido declino, si sta chiamando a raccolta, ogni anno, gli autentici portatori della tradizione provenienti da tutte le Marche e dalle regioni limitrofe, per ritrasmettere a rendere viva una delle nostre più autentiche tradizioni.Anche questa edizione del “Cantamaggio” morrese, presenta il solito, ricco cartellone di proposte.
Nella giornata di venerdì 19, alle ore 11,00, nel Piazzale Bersaglieri: ADDOBBO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”da parte dei bambini della Scuola dell’Infanzia di Morro d’Alba, che con una Festa-Gioco abbelliranno l’Albero del “Maggio” con multicolori fiocchi e striscioline di stoffe colorate. L’Addobbo sarà occasione per tutti i bambini di adornare l’Albero, (che poi nel pomeriggio di domenica sarà portato a braccia ed in corteo dai giovani del paese, sino ad essere “piantato”in Piazza Tarsetti) e di intonare una serie di canti popolari infantili di augurio e di festa. .Questa Festa- Gioco dell’Addobbo dell’Albero del “Maggio”, nella sua semplicità ha però un grande valore simbolico: vuole “legare” il mondo infantile a questo rito primaverile del canto rituale di questua dei portatori autentici della tradizione: un vero e proprio passaggio di “testimone” dalle mani dei bambini a quelle dei “grandi”. Nella giornata di sabato 20, preludio alla “vera” festa del “Cantamaggio”, dalle ore 21,30, nell’Auditorium Santa Teleucania, in acustica, il tradizionale CONCERTO PER IL “MAGGIO”, con il duo laziale de i CANUSIA, che in questa occasione presenterà, il loro cd.Fiore di cardo.Canti popolari del Lazio. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti. Il DuoCanusìasi forma nel 2006, riproponendo principalmente il repertorio popolare territorio dei Monti Lepini e di altre aree laziali, compreso il repertorio romano. L’obiettivo fondamentale della ricerca de i Canusìa(che in dialetto setino canusìavuol dire desiderio) è quindi quello di far conoscere la cultura del Lazio.“Fiore di Cardo”, il loro ultimo cd esce nell’autunno del 2016. L’album è il frutto di un lavoro durato circa 7 anni, il repertorio raccolto durante le interviste comprende brani vocali spesso frammentati sui quali i Canusìa hanno operato una rielaborazione per renderli fruibili ad un ascolto attuale. La scelta è ricaduta su un’antologia di 11 brani, tre dei quali sono un’elaborazione dell’opera di raccolta ed edizione di Graziella Di Prospero (importante cantante e ricercatrice di musica popolare del Lazio attiva negli anni ’70) e 8 brani sono stati raccolti e rielaborati dai Canusìa nei Monti Lepini tra il 2007 e il 2014. Ritroviamo nei canti di lavoro delle braccianti lepine il lamento della fatica e dello sfruttamento che vivono oggi le comunità straniere. La subalternità della donna ma allo stesso tempo la ribellione di cui si sono rese protagoniste le donne contadine di Sezze. La forte opposizione anticlericale lepina, l’altra faccia di un sentimento religioso vivo e popolare legato ai cicli stagionali. Le canzoni di emigrazione, che attraverso le storie e i drammi dei viaggi di inizio novecento, ci fanno capire il sentimento di speranza e di ricerca delle felicità dei migranti di oggi. E poi filastrocche, stornelli di malavita e storie cantate. Il Duo Canusìa è composto da: Mauro D’Addia, voce, chitarra classica, chitarra acustica, loopstatione da Anna Maria Giorgi: voce, flauto dolce, flauto armonico (tituella), tamburello, triangolo, timpano     Nella giornata di domenica 21, il “CANTAMAGGIO”vero e proprio, arrivato quest’anno alla 34^ edizione. Tutti i Gruppi spontanei, presenti riporteranno, secondo l’antico rituale, casa per casa, nel corso della mattinata, il canto rituale di questua del “maggio”, percorrendo tutte le contrade ed il paese di Morro d’Alba.Oltre ai Gruppi marchigiani sono previsti anche diversi Gruppi dall’Umbria, dall’Emilia e dalla Romagna. Un incontro interessante di diversi gruppi popolari del Centro-Italia, per questo rito popolare della primavera. Nel pomeriggio, dalle ore 16,00 alle 20,00, ESIBIZIONE ESTEMPORANEA DEI GRUPPI TRA LA GENTE IN PIENA LIBETA’, nella maniera più spontanea e festosa (centro storico). Alle ore 17,00 CORTEO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”. L’Albero (debitamente addobbato ed infiorato, precedentemente dai bambini della locale Scuola Materna) viene portato a braccio dai giovani del paese ed accompagnato da un corteo assordante e festoso ed “orgiastico” di tutti i cantori e suonatori popolari. Alle ore 17,30, L’ALBERO DEL “MAGGIO” (simbolo di fecondità e di benessere) viene “PIANTATO” in Piazza Farsetti, dove rimarrà esposto per tutto il rimanente mese, sino a quando nell’ultima notte di maggio, mercoledì 31 maggio, verrà bruciato in Piazza Barcaroli, con l’ultimo tradizionale rito del Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”. A seguire, intorno all’Albero del Maggio “piantato”, esibizione straordinaria di balli tradizionaei a cura diDanzintondo. Alle ore 19,00, CONCERTO-CHIUSURA DEL CANTAMAGGIO.Gastone Pietrucci e La Macinapresentano il CENTRO MUSICALE PANTANO,  diretto da Riccardo Marongiu (leaderdel gruppo Rari Ramarri Rurali) in un apposito concerto-spettacolo popolare (montato per l’occasione),Un capon che sia veritiero, tratto dalla  tradizione dell’ entroterra pesarese. Nell’Auditorium Santa Teleucania, con ingresso libero, sino ad esaurimento dei posti. Il Programma del “CANTAMAGGIO”presenta, anche altre interessanti manifestazioni collaterali. La visita al rinnovato Museo della Cultura mezzadrile Utensilia, che ha ora sede nelle grotte della “Scarpa” del Palazzo comunale (recentemente restaurate e riportate all’antico splendore) una raccolta ragionata e documentata della vita e dei mezzi produttivi dei mezzadri marchigiani, attraverso otto sale tematiche. Nel Museo la mostra permanente: I Paesaggi, il Cantamaggio e La buona terra del grande Maestro marchigiano, Mario Giacomelli, uno dei massimi testimoni contemporanei dell’arte fotografica. 

Programma  analitico  delle  quattro giornate  morresi

Morro D’Alba – Venerdì 19 Maggio 
Ore 11,00 – Piazzale Bersaglieri
ADDOBBO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”
Da parte dei bambini della Scuola dell’Infanzia di Morro d’Alba.

Morro D’Alba - Sabato 20 Maggio 
Ore 21,30 – Auditorium Santa Teleucania
CONCERTO PER IL “MAGGIO”
con iCANUSIA(Fiore di cardo. Canti popolari del Lazio)
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.

Morro D’Alba – Domenica 21 Maggio 
Centro Storico, ore 8,00-20,00
Trentacinquesima Festa del 
“ C A N T A M A G G I O ”
(canto  rituale  di  questua)

Ore 17,00 CORTEO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”.
Ore 17,30, L’ALBERO DEL “MAGGIO”(simbolo di fecondità e di benessere) viene “PIANTATO” in Piazza Farsetti, A seguire, intorno all’Albero del “Maggio” esibizione straordinaria di balli tradizionali a cura diDANZINTONDO.

Ore 19,00,CONCERTO-CHIUSURA DEL CANTAMAGGIO con il 
CENTRO MUSICALE PANTANO, diretto da Riccardo Marongiu  in “Un capon che sia veritiero”, nell’Auditorium SantaTeleucania.
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.

Morro D’Alba – Mercoledì 31 Maggio
Ore 23,00-24,00-Piazza Tarsetti-Piazza Barcaroli
ROGO IN PIAZZA DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”
Rito e festa popolare nell’ultima notte di maggio
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Ball e Sone - Il Festival del Saltarello
Evento promosso dalla DMC Gran Sasso - Laga nell'ambito delle manifestazioni di Abruzzo Open Day Summer 2017 e dedicato ai suoni e alle danze popolari abruzzesi. 
Direzione artistica per i balli tradizionali Noretta Nori 


I LABORATORI DI BALLI TRADIZIONALI

"Nonna Vincé ce t’ha mbaratë a ballà?
La fija mé la musechë"

Tre giorni di festa grande a Teramo nell’ambito dell’Abruzzo Open Day Summer 2017, un evento finalizzato alla riscoperta della nostra regione in tutte le sue peculiarità. Il festival è dedicato a rilanciare e condividere con il turista la nostra bellissima cultura di musica e danza: il Saltarello che nella maggior parte delle contrade dell’intero Abruzzo, fatte poche eccezioni, si declina al femminile Saltarella.Le Saltarelle abruzzesi sono danze di estrazione agropastorale fortemente legate al sistema economico della transumanza che ha permesso l’incontro interculturale e la contaminazione con le Pizziche del Salento e delle Murge e con molte delle Tarantelle ballate nell’antico Regno di Napoli. La Saltarella diviene per noi emblema di una cultura semplice ma in grado di apportare grande energia nei nostri territori. La programmazione di questa prima edizione prevede l’incontro tra paesi di due aree culturali ai confini a nord e a sud dell’Abruzzo: le Saltarelle teramane dei comuni della Valle del Vomano (Penna Sant Andrea, Poggio delle Rose, Canzano ecc.) e dei Monti della Laga (Rocca Santa Maria, Pagliaroli di Cortino ecc.) al confine con le Marche, con le Spallate dei comuni della Valle del Trigno (Palmoli, San Giovanni Lipioni e Schiavi D’Abruzzo) al confine con il Molise.Ball e Son - Festival del Saltarello pur nella sua esplosività di tradizione in progress data dalla presenza del Folk Contest e di due orchestre di grande richiamo come L’Orchestra popolare del Saltarello e l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, punta tuttavia alla ricerca continua del recupero di radici identitarie profonde depositate nella memoria degli anziani sempre presenti nei laboratori di musica e danza. "Nonna Vincé ce t’ha mbaratë a ballà? La fija mé la musechë", di conseguenza ogni danza ci sarà trasmessa da quella specifica comunità locale al cui interno è nata la tradizione e continua nella trasmissione intergenerazionale.

Direzione artistica Noretta Nori
Noretta Nori è docente di danza (Accademia Nazionale di Danza), laureata in Antropologia e Etnologia (Sapienza Università di Roma), analista della danza e notatrice in cinetografia Laban (Centre National d’Écriture du Mouvement - Francia), insegnante e danzatrice di tango argentino con diploma federale (FITD) di Livello Oro. Docente a contratto presso l’AND per gli insegnamenti di Propedeutica della danza e Danza educativa, insegna in laboratori e stage di danze popolari in ambito pubblico e privato con incarichi di direzione artistica in spettacoli, eventi e festival sulle danze di tradizione orale. Danzatrice di danze popolari di tradizione italiana e internazionale, svolge attività di ricerca su repertori tradizionali ancora in funzione nell’Italia centro-meridionale con centralità sull’Abruzzo.   È autrice di saggi in riviste specializzate, partecipa a convegni nazionali e internazionali. Per Gremese ha curato Cinetografia e balli popolari di Bruno Ravnikar, per Palombi i volumi monografici d’impostazione teorica ed etnografica Viaggio nella danza popolare in Italia Vol.1. Guida allo studio della funzione e della forma, Vol. 2 Itinerari di ricerca del Centro Nord. In fase di stesura, con altri autori, una monografia sulle danze popolari in Abruzzo e in Italia del Sud.

GIOVEDÌ 01.06 10:00. 12:00
Laboratorio di Saltarella teramana dell’area del Vomano a cura di Noretta Nori, con la collaborazione di ballerini tradizionali del teramano • Suonatore di ddu’ bbottë: Vito Valleriani 
Negli ambienti di ricera e riproposta delle danze popolari, a partire dagli anni Ottanta dello scorso secolo, la definizione di Saltarella del teramano, utilizzata dall’etnocoreologo e ricercatore Giuseppe Michele Gala, faceva riferimento a uno stile di danza agro-pastorale ancora in uso nei paesi disseminati tra le pendici del Gran Sasso e la vallata del fiume Vomano. Centro di diffusione e d’influenza culturale di questa danza è da tempo il piccolo paese di Penna Sant Andrea dove sin dai primi del Novecento la pratica del ballo è stata affidata dall’intera comunità al Gruppo Folkloristico Laccio D’Amore che ha tramandato e fatto conoscere a livello nazionale e internazionale la propria splendida tradizione etnocoreutica. Al comune di Penna va anche il merito di avere ospitato molte edizioni di Estadanza, un laboratorio nazionale di danza popolare organizzato da Giuseppe Michele Gala dove si svolgevano corsi di formazione in balli popolari – a cui io stessa ho partecipato – e importanti convegni nazionali incentrati sull’etnocoreologia e sulle tradizioni popolari.  Di contro negli anni più recenti la pratica del ballo della Saltarella rischia di perdere la ricchezza di alcune varianti individuali ai passi che si ritrovano ancora oggi tra gli anziani, in particolare i passi pastorali. Il laboratorio di Saltarella teramana dell’area del Vomano sarà quindi centrato anche al recupero di queste antiche varianti locali già osservate da Gala ma oggi meno in uso. 

GIOVEDÌ 01.06 17:00. 19.19
Spallate e Saltarella di Palmoli condotto dagli anziani di Palmoli • Suonatore di ddu’ bbottë: Luigi Bolognese 
Nell’attualità la richiesta del popolare giunge fino ai testimoni diretti della tradizione, singolare è l’esperienza di Palmoli (Chieti) in cui gli stessi anziani hanno ascoltato l’intimo bisogno di riattualizzare la propria tradizione coreutica dal carattere arcaico e dallo stile esecutivo scarno e sobrio ma ricco danze: Spallate, Ciuppecarelle e Saltarelle, tutte caratterizzate da un andamento circolare con meccanismi di scambi di coppie. Divertentissima infine la Quadriglia di Palmoli che si conclude con l’antico gioco della “caccia”! Partecipazione patrocinata dagli Amici Di Palmoli.

VENERDÌ 02.06 10:00. 12:00
Laboratorio di Saltarella teramana dei Monti della Laga a cura di Noretta Nori con i ballerini tradizionali di Pagliaroli di Cortino e Rocca Santa Maria • Suonatore di ddu’ bbottë: Dante Bruni
La diversità culturale è patrimonio comune dell’umanità. Bene necessario al genere umano quanto la biodiversità nell’ordine vivente è tra gli obiettivi perseguiti dall’UNESCO nella Convenzione sulla protezione e promozione delle diversità delle espressioni culturali  approvata sin dal 2005. Il rispetto della diversità culturale è strettamente collegato al rispetto della dignità della persona e nel caso della musica e della danza di tradizione orale alla valorizzazione delle peculiarità e dei particolarismi osservabili tra piccole comunità anche vicinissime e persino tra gruppi familiari fino a giungere alla creatività individuale dei singoli ballerini e suonatori. Straordinaria è la variabilità del modo di ballare – pur nel mantenimento di un’omogeneità strutturale e culturale – riscontrata tra le piccole comunità del versante teramano dei Monti della Laga con peculiarità tra Rocca Santa Maria, Acquaratola, Faiete, Belvedere, Caiano, Pagliaroli, Cortino, Montorio ecc. Una variabilità che narra nei corpi dei nostri anziani un racconto sociale, economico e culturale dalle differenti profondità storiche in una terra di confine. Ora confine tra i territori dello Stato Pontificio e del Regno di Napoli poi delle Due Sicilie dove continui erano i controlli da parte del governo centrale per arginare il fenomeno del brigantaggio; ora zona di confluenza e raccolta delle greggi presso la località Rocca di Roseto all’interno del grande sistema pastorale della c.d. transumanza orizzontale che dal teramano giungeva fino al Tavoliere delle Puglie e se necessario fino al Salento; ora di rinnovati rapporti economico-commerciali, dopo la riunificazione, con le vicine culture marchigiane, con i paesi dell’area d’influenza della cultura di Amatrice, con la pastorizia e la migrazione dei pastori abruzzesi verso l’Agro romano. Storie di famiglia come quella dei Bilanzola, una miniera preziosa per la nostra Saltarella della Laga. Tra essi Olga, che nella mia giovinezza mi insegnava a ballare la Saltarella, oggi mi dice con fierezza che le piace molto lavorare la sua terra, ma lei è “una pastora” e una Bilanzola e come tuttë li Bilanzolë sa ballà la ssaldarellë! E ancora storie di vita in un mondo artigiano con percorsi diversi come quelli di Ivano e Maria Di Matteo, Mariano e Assunta Di Domenicantonio, Marino e Gesilda Ricci. Anche nel caso delle Saltarelle teramane dei Monti della Laga possiamo parlare di una ricerca etnografica condivisa con i colleghi ricercatori Michele Cavenago e Romana Barbui fondatori dell’Associazione “Lo Stivale che balla”, con Maria di Domenicantonio di Faiete che ha rivestito l’importante e prezioso ruolo di mediatrice culturale, e poi ci sono loro i bravissimi anziani della Laga con Dante Bruni il suonatore preferito di ddù bottë e alcuni dei teramani appassionati di danze popolari desiderosi di riappropriarsi di una parte importante e misconosciuta della propria memoria culturale. 

16:00. 17:00
Saltarella teramana tra la Valle del Vomano e la Valle del Tordino: variante di Contrada Selva di Mosciano (TE).
Negli anni più recenti molti sono in Abruzzo i processi di recupero delle identità culturali locali attraverso la musica e la danza di tradizione orale. Di recente formazione ma dalle radici profonde è il Gruppo Folkloristico Selva in Folk che sarà ospite di Ball E Sone. Festival Del Saltarello di Teramo il 2 giugno alle 16.00 in Piazza Martiri della Libertà. Il laboratorio sarà a cura di Fausto Ruffini, tra i ballerini tre generazioni a confronto: Pasquale Pulcini e Rina Rosini, Leandra Caprioni, Claudia Geroni, e i giovanissimi Sara e Domenico Ruffuni, accompagnati al du bottë da Alex Di Alessandro. 

17:00. 19.00
Spallata di Schiavi D’Abruzzo a cura di Cristina Falasca con gli anziani e giovani di Schiavi • Suonatore: Alessandro Campati 
La Spallata di Schiavi è in assoluto la più complessa di tutto l’Abruzzo, come tutte le Spallate è ballata in gruppo che può essere di due, quattro e persino sei coppie miste che danzano disposte in due file contrapposte e recentemente anche in cerchio con attraversamenti trasversali. Lo stile esecutivo è composto e misurato, ma la compostezza è strettamente legata alla grande velocità e destrezza della esecuzione. Quella di Schiavi è una comunità che, pur avendo affrontato una forte emigrazione, ripetuta in varie contingenze storico-sociali, in particolare a Roma, non ha mai smesso di ballare la propria danza sia nel paese originario sia nei luoghi di accoglienza, dove comunque vengono organizzate feste favolose, rinforzando la propria stima verso l’esterno. L’energia esplosiva della Spallata di Schiavi scorre più che mai viva tra le generazioni. Partecipazione patrocinata dal comune di Schiavi D’Abruzzo.

SABATO 03.06 16:00. 18:00
Saltarella-Spallata con Quadriglia di San Giovanni Lipioni a cura di Dantina Grosso con gli anziani e giovani di San Giovanni Lipioni • Suonatore: Antonino Monaco
La Spallata a San Giovanni Lipioni viene ballata in gruppi di quattro danzatori all’interno di una sorta di Tarantella/Saltarella di cui costituisce la parte finale. La danza non era più in uso a San Giovanni ma era tuttavia conservata in silenzio nei corpi e nei suoni degli anziani. Sia il ballo sia il suono sono inediti ed è impossibile ballare questa danza senza i suonatori locali. Tra le anime della Spallata gli anziani, tra cui in particolare voglio ricordare Felice Rossi e la moglie Angiolina, e soprattutto l’accurato lavoro di ascolto della ricercatrice Dantina Grosso originaria del paese, che insieme ad Alberi Sonori ha dato vita al Tour della Spallata un interessantissimo esempio di Turismo Partecipato che coinvolge molti comuni della Vallata del Trigno tra il versante abruzzese e molisano. Partecipazione patrocinata dalla Pro Loco di San Giovanni Lipioni.  

IL LACCIO D’AMORE
Il gruppo Folkloristico il Laccio D’Amore di Penna Sant’Andrea, fondato sin dagli anni Venti del Novecento, ha il merito di aver tenuto alto il vessillo della tradizione della Saltarella cosiddetta teramana. Non si tratta di un semplice gruppo folkloristico ma di una “classe d’età” – antropologicamente intesa – tra adolescenza e giovinezza, una tappa della vita vissuta da tutti gli abitanti di questo piccolo paese nella trasmissione e condivisione dei saperi identitari quali suoni, balli, dialetto, concezioni, gusto estetico di un mondo e di un modo di essere. Secondo le parole dell’anziana Tecla da sempre i giovani della Penna ‘siamo stati’ e oggi ‘sono’ nel Laccio.  Bellissima la performance – che i ragazzi donano nella trasmissione di una energia grande e contagioso entusiasmo legati alla loro giovinezza pennese – costituita da una suite composta da cinque danze (la zenna cupertë, la saldarellë, lu trallallerë, la polchë, lu laccë) e un intermezzo canoro (la serenatë di lu ‘mbrijchë). Lu laccë  l’antica danza rituale e propiziatoria – da cui si traevano gli auspici per un felice e duraturo matrimonio – si svolge intorno al palo – albero della vita e axis mundi – e si sviluppa attraverso intrecci di nastri sempre più complessi che i giovani ballerini affrontano con grande agilità e destrezza per la meraviglia di che guarda. 

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LA REPUBBLICA DELLA MUSICA
Forlimpopoli 26/27 Maggio – 1/2/3/4 Giugno 2017

26 Maggio 2017
2° FESTIVAL DEI BEVITORI
Ore 22:00 Via del Castello
SLAVI – Bravissime Persone (Balkan Folk)

27 Maggio 2017
Ore 21:00 Sala Aramini – Via Ghinozzi, 3
In collaborazione con Ipsia Forlì-Cesena, in occasione della presentazione del progetto 2017 “La musica, un ponte fra i popoli”,
I NJËJTI DET TRIo   (STESSO MARE TRIO)
Suoni dall’Est Europa
Stefano Bertozzi: clarinetto – Bardh Jakova: fisarmonica – Elena Indellicati: pianoforte
Theranda, l’antico nome di Prizren in Kosovo,  è il luogo nel quale nasce il progetto del trio “I njëjti det”: i tre musicisti che ne fanno parte vi si sono incontrati per tenere una masterclass alla scuola di musica “Lorenc Antoni”, grazie al progetto “La musica, un ponte fra i popoli” organizzato da IPSIA-Acli Forlì-Cesena che porta a vivere, studiare e suonare insieme giovani da Kosovo, Bosnia e Serbia, Albania e Macedonia, Spagna, Montenegro, Slovenia e Italia sotto la guida di insegnanti italiani: fra i quali, appunto, Elena Indellicati (pianoforte), Bardh Jakova (fisarmonica) e Stefano Bertozzi (clarinetto). Il nome del gruppo, “I njëjti det”: “Lo stesso mare”, implica più messaggi,  innanzitutto, l’appartenenza dei musicisti a Italia e Albania, due stati diversi, ma in realtà uniti dalla storia e dal mare Adriatico; poi il “navigare” sul crinale di un repertorio a cavallo fra due mondi culturali, il cui linguaggio è intriso di continui rimandi alle melodie, ai ritmi e alle atmosfere dell’Est, pur se legato in massima parte ad autori e allo stile compositivo della musica colta europea. “Stesso mare trio”, dunque, anche per ricordare che siamo “tutti figli dello stesso mare”, un messaggio che il trio, attraverso la sua musica, cerca di diffondere, per far sì che il dialogo fra i popoli possa essere sempre di più al centro della conoscenza e della comprensione reciproca.

2° FESTIVAL DEI BEVITORI
Ore 22:00 Via del Castello
Padre Punjabi (Electro tropical Cumbia)

1 Giugno 2017
Ore 21:00 Cortile Palazzo dell’Orologio
SUL FILO DEI SOGNI
Spettacolo finale del laboratorio sviluppato da Fabio Ambrosini nell’ambito dei corsi 2017 della Scuola di Musica popolare
In collaborazione con: On the Fly Theatre Rimini e Marcabru Forlimpopoli

2 Giugno 2017
Dalle 19:00
Ore 19.00 aperitivo offerto da Mascaobio (bevande escluse)
Ore 22:00
Barone Lamberto (Folk Cantautoriale)
Mascao compie 3 anni e per l’occasione torna Kheyre Yusuf con il suo progetto Barone Lamberto. Il cantautore italo/somalo, dopo il bellissimo concerto dell’anno scorso, ritorna a Forlimpopoli a farci danzare con le sue note alcoliche e stralunate. Prendete Tom Waits, Vinicio Capossela e un pó di sperimentazione, mettete tutto nel frullatore e ne uscirà il Barone Lamberto. In occasione della festa della Repubblica della musica, Mascaobio, in collaborazione con la scuola di musica popolare, vi aspetta per danzare tutti insieme.

3 Giugno 2017
BUONANOTTE SUONATORI 2017
A partire dalle 21:00 ben 10 punti spettacolo distribuiti fra Torrioni della Rocca, Sala Mostre, teatro, Museo, Via del Castello e Piazza Pompilio verranno impegnati da oltre 80 fra allievi e maestri della Scuola di Musica Popolare in quello che, esperienza unica in Italia, si configura come un vero e proprio Busker Festival organizzato in autonomia da una Scuola di Musica

4 Giugno 2017
LA GRANDE NOTTE DELLA DANZA II
Piazza Garibaldi
Dopo il successo della prima edizione la Scuola di Musica Popolare ripropone un grande concerto dedicato agli appassionati di balli popolari della Regione, pubblico in costante aumento alimentatosi grazie alla crescita dei corsi proposti in Italia negli ultimi anni. Tre le formazioni coinvolte:
L’UVA GRISA Storico gruppo bellariese specializzato nella riproposta delle danze tradizionali “staccate” di area romagnola. 

SCUOLA DI MUSICA POPOLARE di Forlimpopoli in Partenariato con RUMORE DI FONDO Associazione Musicale presentano:
SVEZIA – ROMAGNA – ITALIA. UN VIAGGIO “LISCIO” COME L’OLIO
Progetto finanziato nell’ambito del BANDO 3 RESIDENZE ARTISTICHE E FORMAZIONE SETTORE “MUSICA” di S’ILLUMINA – COPIA PRIVATA PER I GIOVANI E PER LA CULTURA

Con Francesco Chiarini, Chiara Petrin e DIADUIT
DiaDuit è un quartetto folk veneto. Fondato nel 2009, viene presto premiato come miglior gruppo folk del Nord Est Italia al concorso musicale del Folkest 2010 e ulteriormente gratificato dalla critica nazionale con le recensioni per la pubblicazione del primo lavoro discografico: “A Perdifiato nel Bosco”. DiaDuit ha portato la propria musica nei più celebri festival italiani dedicati al folk e alla musica acustica, per citarne alcuni: Celtica V. d’Aosta, Folkest, Isola Folk, Novaria, Musica Nelle Aie, Irlanda in Festa al Teatro Geox di Padova, Celtival, Dolomiti Senza Confini, Oltre le Vette, Arte Imperina, Festival Internazionale della Zampogna in Molise… Tra i tre vincitori del Trentino Girofolk 2014, negli anni il quartetto ha proposto diversi repertori, tra cui il concerto a ballo, un’antologia di musica di varie etnie, un apprezzato concerto di Natale insieme alla pianista e cantante Maria Canton ed anche un repertorio di rivisitazione di successi pop internazionali riarrangiati e riproposti in stile DiaDuit. Al momento è in uscita “Aquiloni”, ultimo lavoro discografico del gruppo

L’ORCHESTRONA DELLA SCUOLA DI MUSICA POPOLARE
Gruppo di musica d’insieme della SMP riconosciuto ed apprezzato per il suo repertorio di danze internazionali che, solo per citare gli ultimi anni, è stato invitato ad esibirsi in manifestazioni prestigiose quali: Ravenna festiva, Imola in Musica, MEI di Faenza e La musica nelle Aie di Castel Raniero

2/3/4 GIUGNO 2017 Dalle 19:00
AREA BIO FOOD e BEER POINT gestiti da Mascaobio assicurerà la presenza di Stand di degustazione di birre artigianali e piadina e prodotti Bio assicurando così l’integrazione allo spettacolo con una proposta enogastronomica degna della città Artusiana


riferimenti per informazioni:
Scuola di Musica Popolare Ass. Cult., Piazza Fratti, 2, Forlimpopoli (FC) 

Media Partner:
La Musica nelle Aie – Castel Raniero Folk Festival
MEI Meeting degli Indipendenti –  Faenza
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FESTIVAL POPOLARE ITALIANO
1 Marzo - 31 Maggio 2017

In una Roma che chiude e sigilla gli spazi di musica, teatro e cultura, si accendono le luci sulla seconda edizione del Festival Popolare italiano che, con direzione artistica di Stefano Saletti, si svolgerà per tre mesi a 'Na cosetta, al Pigneto a Roma (via E.Giovenale 54). La prima edizione si tenne al Baobab in un centro di accoglienza e arte. Il Baobab non c'è più, è bruciato insieme alle speranze degli eritrei che ci lavoravano, dei migranti che ci vivevano e dei romani che lo amavano. Questa nuova edizione ne riprende lo spirito e ripartire per avere a Roma un luogo dove ascoltare musica popolare, world, folk, etnica. L'ingresso è gratuito, si può bere e cenare. Ecco il programma: si parte il 1 marzo con i Têtes de Bois e si va avanti con altri sei appuntamenti fino al 31 maggio:

PROGRAMMA
1 Marzo - Têtes de Bois: “Extra”
26 Marzo - Vesevo: "Il suono del Vesuvio"
6 Aprile - Lamorivostri: "Rosabella e altre storie"
23 Aprile - Agricantus official
27 Aprile - La Banda della ricetta: "Cibo, amore, musica”
10 Maggio - Giovanni Seneca ed Ecanes: “Corde e canti tra le due sponde”
31 Maggio 2017 – Cafe Loti: Nando Citarella / Stefano Saletti / Pejman Tadayon “Incontri nei caffè del Mediterraneo”
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LA REPUBBLICA DELLA MUSICA
Forlimpopoli 26/27 Maggio – 1/2/3/4 Giugno 2017

2° FESTIVAL DEI BEVITORI
26 Maggio 2017
Ore 22:00 Via del Castello
Gli Slavi – Bravissime Persone (Balkan Folk)
27 Maggio 2017
Ore 21:00 Sala Aramini – Via Ghinozzi, 3
I NJËJTI DET TRI=   (STESSO MARE TRIO)
Stefano Bertozzi: clarinetto – Bardh Jakova: fisarmonica – Elena Indellicati: pianoforte
Suoni dall’Est Europa
Ore 22:00 Via del Castello
Padre Bunsabi (Calipso mambo)

1 Giugno 2017
Ore 21:00 Cortile Palazzo dell’Orologio
SUL FILO DEI SOGNI
Spettacolo finale del laboratorio sviluppato da Fabio Ambrosini nell’ambito dei corsi 2017 della Scuola di Musica popolare
In collaborazione con: On the Fly Theatre Rimini e Marcabru Forlimpopoli

2 Giugno 2017
Ore 21:00
Piazza Pompilio
Barone Lamberto (Folk Cantautoriale)
Orre 22:30
Tribal DJ SET

3 Giugno 2017
BUONANOTTE SUONATORI 2017
A partire dalle 21:00 ben 10 punti spettacolo distribuiti fra Torrioni della Rocca, Sala Mostre, teatro, Museo, Via del Castello e Piazza Pompilio verranno impegnati da oltre 80 fra allievi e maestri della Scuola di Musica Popolare in quello che, esperienza unica in Italia, si configura come un vero e proprio Busker Festival organizzato in autonomia da una Scuola di Musica

4 Giugno 2017
LA GRANDE NOTTE DELLA DANZA II
Piazza Garibaldi
Dopo il successo della prima edizione la Scuola di Musica Popolare ripropone un grande concerto dedicato agli appassionati di balli popolari della Regione, pubblico in costante aumento alimentatosi grazie alla crescita dei corsi proposti in Italia negli ultimi anni. Tre le formazioni coinvolte: L’UVA GRISA Storico gruppo bellariese specializzato nella riproposta delle danze tradizionali “staccate” di area romagnola. 

SCUOLA DI MUSICA POPOLARE di Forlimpopoli in Partenariato con RUMORE DI FONDO Associazione Musicale presentano: SVEZIA – ROMAGNA – ITALIA. UN VIAGGIO “LISCIO” COME L’OLIO Progetto finanziato nell’ambito del BANDO 3 RESIDENZE ARTISTICHE E FORMAZIONE SETTORE “MUSICA” di S’ILLUMINA – COPIA PRIVATA PER I GIOVANI E PER LA CULTURA con Francesco Chiarini, Chiara Petrin e DIADUIT 

DiaDuit è un quartetto folk veneto. Fondato nel 2009, viene presto premiato come miglior gruppo folk del Nord Est Italia al concorso musicale del Folkest 2010 e ulteriormente gratificato dalla critica nazionale con le recensioni per la pubblicazione del primo lavoro discografico: “A Perdifiato nel Bosco”. DiaDuit ha portato la propria musica nei più celebri festival italiani dedicati al folk e alla musica acustica, per citarne alcuni: Celtica V. d’Aosta, Folkest, Isola Folk, Novaria, Musica Nelle Aie, Irlanda in Festa al Teatro Geox di Padova, Celtival, Dolomiti Senza Confini, Oltre le Vette, Arte Imperina, Festival Internazionale della Zampogna in Molise… Tra i tre vincitori del Trentino Girofolk 2014, negli anni il quartetto ha proposto diversi repertori, tra cui il concerto a ballo, un’antologia di musica di varie etnie, un apprezzato concerto di Natale insieme alla pianista e cantante Maria Canton ed anche un repertorio di rivisitazione di successi pop internazionali riarrangiati e riproposti in stile DiaDuit. Al momento è in uscita “Aquiloni”, ultimo lavoro discografico del gruppo

L’ORCHESTRONA DELLA SCUOLA DI MUSICA POPOLARE
Gruppo di musica d’insieme della SMP riconosciuto ed apprezzato per il suo repertorio di danze internazionali che, solo per citare gli ultimi anni, è stato invitato ad esibirsi in manifestazioni prestigiose quali: Ravenna festiva, Imola in Musica, MEI di Faenza e La musica nelle Aie di Castel Raniero

Durante questo secondo week end Mascaobio assicurerà la presenza di Stand di degustazione di birre artigianali e piadina e prodotti Bio assicurando così l’integrazione allo spettacolo con una proposta enogastronomica degna della città Artusiana
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QUARRATA FOLK FESTIVAL 2017
La terza edizione del festival dedicato alla musica tradizionale si svolgerà il 23, 24 e 25 giugno nel parco della Villa Medicea La Magia a Quarrata, Pistoia

Dal 23 al 25 giugno avrà luogo la terza edizione di Quarrata Folk Festival nel magnifico scenario della Villa Medicea La Magia, patrimonio mondiale dell'UNESCO, nel cuore della Toscana. Il festival vedrà la partecipazione di LUCILLA GALEAZZI con la sua chitarra e la sua voce meravigliosa, di Riccardo Tesi & BANDITALIANA che incontrerà la BANDA BORGOGNONI in una produzione originale dedicata alla Musica del territorio Pistoiese, e dell'Orchestra Popolare della NOTTE DELLA TARANTA che affascinerà la platea con il ritmo irresistibile della pizzica. A mezzanotte, nella magica atmosfera della fontana di Buren, si svolgeranno i concerti di Andrea Capezzuoli, solo organetto, e del duo di chitarre swing manouche Maurizio Geri & Jacopo Martini. Il festival si chiuderà domenica pomeriggio con un coinvolgente BAL FOLK, un appuntamento imperdibile, un momento di condivisione di ballo e canto tradizionale aperto a tutti, animato da Bifolc e Andrea Capezzuoli. Saranno proposti interessanti momenti di approfondimento e formazione con gli stage di strumenti musicali e danze popolari: organetto con Andrea Capezzuoli , canto popolare con Lucilla Galeazzi, chitarra manouche con Maurizio Geri & Jacopo Martini, body percussion con Gigi Biolcati, tamburello e pizzica pizzica con Piero Balsamo, danze della Guascogna e della Bretagna con Claudio Cesaroni e Bifolc. Non mancheranno inoltre il Folk Studio, lo spazio dove ogni pomeriggio si potranno ascoltare dal vivo le novità discografiche dei cantautori a km zero; le visite guidate alla Villa Medicea La Magia; le passeggiate sonore nel bosco della tenuta; i punti ristoro per pranzo e cena.

STAGE DI STRUMENTI MUSICALI

sabato 24 giugno

ore 10-13 e 15-18 CANTO POPOLARE con Lucilla Galeazzi
Lo stage si concentrerà sui canti umbri ed è pensato sia per gli appassionati, che potranno così scoprire un repertorio ancora poco noto, sia per i più esperti che potranno approfondire i segreti dei canti a due voci “a vatoccu”, veri e propri discanti medioevali, e i canti delle operaie ternane fino ad arrivare ai canti epicolirici dal sapore più antico

ore 10-13 e 15-18 ORGANETTO DIATONICO con Andrea Capezzuoli
Musicista presente sulla scena folk da venticinque anni, insegnante di organetto e autore del "Manuale di organetto diatonico", Andrea Capezzuoli propone un atelier sul repertorio di bal folk, proveniente prevalentemente dalla Francia, composto da danze di coppia e di gruppo. L'atelier è rivolto a strumentisti di tutti i livelli, dai principianti ai corsisti più esperti che desiderano migliorare la propria tecnica e le proprie conoscenze teorico-armoniche dell'organetto. 

ore 10-13 e 15-18 CHITARRA MANOUCHE con Maurizio Geri & Jacopo Martini
Il seminario si svilupperà attraverso lo studio di brani che hanno caratterizzato la musica manouche, con particolare attenzione alle composizioni di Django Reinhardt, e attraverso l’analisi del repertorio della musica francese,  de “le Valse Musette”,  delle czarde Ungheresi,  dello swing americano, esaminando le varie tecniche di esecuzione.

ore 10-13 e 15-18 BODY PERCUSSION con Gigi Biolcati
Gigi Biolcati ci parlerà di body percussion, un metodo semplice e spontaneo utilizzato per l’apprendimento del ritmo mediante l’uso del proprio corpo. Passi, schiocchi di dita, sfregamento delle mani, fiato, corde vocali ci condurranno attraverso suoni di terre lontane alla scoperta del ritmo che pulsa in ognuno di noi. Stage adatto a tutti, particolarmente indicato per musicisti, insegnanti, direttori di coro.

ore 11.30-13.00 TAMBURELLO con Piero Balsamo 
Stage rivolto a chi ha già una conoscenza di base dello strumento. Il laboratorio prevede un' introduzione alle tecniche usate in alcuni paesi della fascia territoriale compresa tra Brindisi e Taranto, partendo dalla tecnica Cegliese di nonna Concetta Milone per arrivare alla tecnica di San Vito appresa da Titina Sabatelli. Il laboratorio sarà un'opportunità per apprendere modi differenti di intendere la percussione  su tamburo in relazione alle diverse danze della pizzica.


STAGE DI DANZE TRADIZIONALI 

sabato 24 giugno

 ore 15.30-19.30 PIZZICA PIZZICA con Piero Balsamo
Partendo dagli stili dell’Alto Salento e della Bassa Murgia, verranno presentate le differenze rispetto agli stili presenti nel Basso Salento, introducendo gli aspetti caratteristici del ballo tradizionale e dei rituali di festa. Dopo un’introduzione di carattere teorico con accenni alle tradizioni e la visione di video e documenti, si passerà alla pratica del ballo tradizionale in cui verranno mostrate le varie tecniche e la vasta simbologia legata all’esecuzione della danza, nelle numerose varianti legate ai paesi e alle singole famiglie. Stage adatto a principianti ed esperti.

domenica 25 giugno

ore 11-13 “RONDEAUX, RONDES SUR L’EAU” con Claudio Cesaroni e Bifolc (prima parte)
ore 14.30 -16.30 CANTO PER IL BALLO (seconda parte)
Prima parte: stage sulle danze della Guascogna e della Bretagna. I cerchi, i cortei, le suite di due regioni della Francia lambite dall’Atlantico, tra danze di terra e di mare, dai balli della grande foresta delle Landes guascone a quelli delle scogliere bretoni.
Seconda parte: l’esperienza affascinante del mettere la propria voce al servizio del ballo, come nella tradizione, in una dimensione unica di condivisione e di piacere. Lo imparerete cantando e ballando sulle arie tradizionali dei balli guasconi e bretoni appresi durante lo stage della mattina.

COSTO ED ORARI DEGLI STAGE:
sabato 24 giugno 
- ore 10-13 e 15-18 CANTO POPOLARE con Lucilla Galeazzi (50 euro)
- ore 10-13 e 15-18 ORGANETTO DIATONICO con Andrea Capezzuoli (50 euro)
- ore 10-13 e 15-18 CHITARRA MANOUCHE con Maurizio Geri & Jacopo Martini (50 euro)
- ore 10-13 e 15-18 BODY PERCUSSION con Gigi Biolcati (50 euro)
- ore 11.30-13.00 TAMBURELLO con Piero Balsamo (15 euro) 
- ore 15.30-19.30 PIZZICA PIZZICA con Piero Balsamo (25 euro)
(Costo dello stage comprensivo di ingresso gratuito per il concerto del 23 giugno e di sconto di 5 euro per l’acquisto del biglietto di ingresso al concerto del 24 giugno)
 domenica 25 giugno
- ore 11-13 “RONDEAUX, RONDES SUR L’EAU” con Claudio Cesaroni e Bifolc (prima parte) 
- ore 14.30-16.30 CANTO PER IL BALLO (seconda parte) (20 euro globali per entrambe le sezioni

Direzione artistica: Riccardo Tesi
Direzione organizzativa: Claudio Carboni
Ideazione: Riccardo Tesi, Claudio Carboni, Claudia Cappellini

Info, iscrizioni e prevendite: www.comune.quarrata.pt.it
tel. 0573 774500 0573 771454
Villa Medicea La Magia – via Vecchia Fiorentina, I Tronco, 63 – Quarrata (Pistoia)
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LO SPIRITO DEL PIANETA
diciassettesima edizione
DA VENERDI’ 26 MAGGIO A DOMENICA 11 GIUGNO
Polo Fieristico – Chiuduno (BG), Via Martiri della libertà

L’unico festival tribale indigeno in Italia

E' l'unico festival indigeno in Italia è a due passi da Bergamo, appena fuori dall'autostrada MI_VE, per due settimane porta fuori da casa nostra storie, suoni, tradizioni affascinanti da tutto il mondo. E quest’anno il cast avrà al suo interno tutti gruppi che non hanno mai partecipato al festival e che per la prima volta si esibiscono in Italia. Quest’anno il cast avrà al suo interno tutti gruppi che non hanno mai partecipato al festival e che per la prima volta si esibiscono in Italia. Il 2 giugno, per la festa della repubblica, una giornata tutta dedicata alla raccolta di fondi per Castel Sant’Angelo sul Nera (uno dei paesi colpiti dal terremoto) e per i suoi agricoltori, con la presenza degli assessori regionali della Lombardia all’agricoltura e all’ambiente. E una passeggiata da Bergamo a Chiuduno durante la quale si incontreranno i contadini della provincia bergamasca. All’interno del villaggio etnico (nel parco adiacente alla Fiera) laboratori di scultura un  accampamento medioevale – celtico, artigiani indigeni del Borneo Malese, indiani del nord America, laboratori musicali di un Griot del Senegal, Perù, Apache, laboratori di Shiatsu, telai per la realizzazione dei famosi tappeti dei Qashqai dell’Iran e molto altro ancora. Una mostra interattiva in cui, attraverso le foto dei 200 gruppi che hanno partecipato alle edizioni del festival, sarà possibile conoscere usi e costumi dei popoli indigeni (resa possibile grazie alla partecipazione di alcune scuole e licei della provincia di Bergamo con il progetto di alternanza scuola/lavoro). Moltissimi nuovi punti ristoro (messicano, brasiliano, eritreo) e all’interno del ristorante con la cucina tipica bergamasca, gruppi della tradizione locale suoneranno negli orari di pranzo e cena.

Rispettare l'ambiente
NATURALMENTE, 140 associazioni italiane che lottano per il rispetto e la tutela dell'ambiente, organizzeranno un fitto programma di eventi e conferenze legate all’ambiente . ”Nell'edizione 2016 avendo usato materiale in Mater-bi di mais, con piatti, bicchieri, posate e altro, sono riusciti a riciclare ben il 62% dei rifiuti. E quest’anno, con alcuni materiali riciclati, studenti del liceo artistico di Bergamo, realizzeranno delle sculture. Solidarietà con gli incassi de LO SPIRITO DEL PIANETA dello scorso anno. In questi 16 anni grazie a LO SPIRITO DEL PIANETA sono stati realizzati molti progetti culturali; in Burkina Faso e in Scozia. Hanno adottato bambini in Camerun tra i pigmei e in Messico tra gli Aztechi. Sono stati finanziati progetti umanitari come pozzi per l’acqua, dispensari medici e scuole tra I Maasai del Kenya, Ambulanze e materiali per laboratori di artigianato tra I Tuareg del Niger, e molti altri. Sono stati adottati 12 bambini Pigmei nella foresta del Camerun, che anche quest'anno hanno avuto una casa dove vivere nutrirsi e studiare. E’ stata finanziata la prima scuola di tradizione nella foresta dell'Ecuador, dove gli anziani torneranno ad insegnare le antiche arti alle nuove generazioni, e un punto di incontro per tutti. Nell'ultima edizione del festival sono stati distribuiti oltre €80.000,00 ai gruppi invitati per supportare i loro progetti e a numerose organizzazioni del nostro territorio.

I protagonisti
I popoli e i gruppi invitati saranno

Nuova Compagnia di Canto Popolare
Gruppo Milladoiro Galizia Spagna
Gruppo Dervish Irlanda
Gruppo The Friel Sisters (Irlanda)
Sarawak Malesia
Sharon Shannon (Irlanda)     
Gruppo Tiharea dal Madagascar
Nativi americani; Incas, Aztechi, Apache
Caitlin nic Gabhann
Birkin Tree
Cornamuse Bagad Kiz Avel Strasburgo (Francia)
indiani Tsimshian del Nord America
gruppo Buriazia della Repubblica Russa
Saor Patrol dalla Scozia        
I tamburi del Burundi
Gruppo Qashqai dall’Iran
Coro Bulgaro accompagnato da gaite e danzatori
Gruppo U-SO norat (tamburi della Corea del sud)
Tribù Ainu dal Giappone
Trataburata
Lingaland
Giuseppe Festa

diamo i numeri
250mila le presenze attese; 17 giorni di musica, cultura, cibo e tradizioni;26 gruppi provenienti da tutto il mondo; Oltre 150 espositori di artigianato da tutto il mondo (una fiera dentro il festival).

L’organizzazione
Gestire un flusso di 20mila persone e più al giorno, sia pur in una zona industriale alle porte di un piccolo paese di 5000 persone non è facile. Da anni LO SPIRITO DEL PIANETA si preoccupa in maniera amorevole di questo aspetto. Quindi, bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata) Bergamo, davanti alla stazione di Bergamo; e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente all’uscita autostrada A4 Grumello del Monte/Telgate). Ulteriori dettagli sul sito del festival. Il servizio di bus navetta è gratuito da e per Bergamo e da e per i parcheggi attorno al festival. Sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival), con una tenda o un camper. Saranno messi a disposizione dei campeggiatori, Bagni e docce per tutta la durata del festival. Presente struttura al coperto che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo.

Ingresso libero
Orari di apertura del centro
Sabato: ore 17.00; Domenica: ore 12.00; Tutti i giorni feriali: ore 19.00

INFOLINE ASSOCIAZIONE LO SPIRITO DEL PIANETA cell: 347 5763417 - info@lospiritodelpianeta.it -  www.lospiritodelpianeta.it
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Fairport Convention's golden anniversary:
folkrock pioneers celebrate fiftieth year in 2017

Fairport Convention, the legendary band who originated British folk-rock, celebrate their golden anniversary this year. When Fairport takes the stage on Saturday 27 May 2017 for their birthday concert at the Union Chapel in Islington it will be fifty years to the day since their first-ever gig. Formed by Ashley Hutchings in 1967’s ‘summer of love’, Fairport Convention is one of the few touring bands with an unbroken history stretching back five decades. They have been performing and recording more or less constantly since their inception. Fairport Convention has been one of the most influential UK bands in popular music and has nurtured the careers of some great names, among them Richard Thompson, Sandy Denny and Dave Swarbrick. The band saw many changes of personnel during its early years but Fairport Convention's current line-up has been together since 1998. Simon Nicol, lead singer and guitarist, is the only founding member still with Fairport; bass player Dave Pegg has been in the band since 1970. To mark its fiftieth anniversary year, Fairport Convention will be releasing a new album. Titled 50:50@50, half the tracks are studio recordings of brand-new songs and half are live performances from Fairport’s core repertoire. The album features guest vocals from Robert Plant and Jacqui McShee. Fairport will hit the road in January on a UK-wide tour which starts at the prestigious Celtic Connections music festival in Glasgow. A second tour in early summer will include the birthday concert on 27 May before the band's year culminates at their own music festival at Cropredy, Oxfordshire, in August. Fairport's headline set will see past members joining the current line-up on stage for a reunion performance. "Fifty years after I first heard them the mighty Fairport Convention still sound as good as ever." Bob Harris, BBC Radio 2

Petula Clark to headline Fairport's Cropredy Convention:
first-ever UK music festival appearance for legendary singing star 
Four acts complete the 2017 line-up

Fairport's Cropredy Convention music festival today (23 January 2017) announces four more acts to complete the roster of nineteen previously announced (see complete list below). Petula Clark will headline on Friday 11 August. With three Grammy Awardsand millions of record sales to her name Petula's stellar career stretches back to 1949 yet Cropredy will be her first-ever UK music festival appearance. Petula Clark's string of Top 40 hits in the UK and around the world includes Downtown, I Know A Place, My Love, and This Is My Song. "We're really proud to be the first British festival that Petula has played," says Fairport bassist and Cropredy co-organiser Dave Pegg. "I saw her show in Birmingham recently and it blew me away – she is a wonderful live performer. I was surprised how many of her hits I knew and her contemporary songs are really great too. Our audience will love her, I'm sure." The Trevor Horn Band plays on Thursday 10 August. Considered to be one of the most influential record producers in popular music, Trevor Horn started his career as a bass guitarist. A co-founder of The Buggles (Video Killed The Radio Star), he has gone on to work with - among many others - Paul McCartney, Tom Jones, Rod Stewart, Seal, Frankie Goes To Hollywood, and Genesis. For Cropredy, Trevor will front a 14-piece all-star band featuring fellow producers Steve Lipson and Lol Creme. The setlist will be packed with songs the trio have produced - between them they've had over 200 hit singles - and there may be guest appearances from some of the musicians they have worked with. Quill take the stage on Friday 11 August. A six-piece fronted by the charismatic Joy Strachan-Brain, the Birmingham-based band embraces many influences in its energetic brand of Celtic-hued rock. Also appearing on Friday, CC Smugglers play good times music inspired by American and world folk. This exciting young six-piece of talented multi-instrumentalists perform with infectious enthusiasm. As well as the four acts announced today, Cropredy announced the first fifteen in December. Between them, the nineteen acts will present more than thirty hours of live music over three days. The complete 2017 line-up in performance order is:

Thursday 10 August 2017

Fairport Convention
Cropredy will open with the customary musical welcome from the host band's semi-acoustic line-up.
Feast of Fiddles
Half-a-dozen of Britain's finest fiddlers backed by a five-piece band present a musical extravaganza of dazzling instrumental virtuosity.
Show of Hands
Featuring Steve Knightley and Phil Beer, Show of Hands is one the finest acoustic roots duos in England.T
revor Horn Band
Three of the most influential record producers in popular music – Trevor Horn, Steve Lipson and Lol Creme – lead an all-star band.
The Divine Comedy
Fronted by Neil Hannon, one of the most original songwriters of his generation, The Divine Comedy's sumptuous orchestral sound is complemented by acerbic and sophisticated lyrics.

Friday 11 August 2015 (noon – midnight)

BBC Radio 2 Young Folk Award Winner
Each year Cropredy proudly presents a set by the winner(s) of the BBC Radio 2 Young Folk Award.
Gerry Colvin
Characterised by energy and enthusiasm on stage, Gerry presents beautifully-crafted imaginative songs.
Quill
Birmingham-based Quill embrace many influences in their energetic brand of Celtic-hued rock.
Gigspanner Big Band
Led by Peter Knight, Gigspanner makes its first appearance at Cropredy.
CC Smugglers
Good time music inspired by world folk from an exciting young six-piece band of multi-instrumentalists.
Pierce Brothers
A very welcome return by sensational multi-instrumentalist twins Jack and Pat Pierce who absolutely stormed their Cropredy debut in 2016.
Richard Thompson
Virtuoso guitarist and renowned songwriter Richard Thompson is a co-founder of Fairport Convention and takes the Cropredy stage as part of the band's fiftieth anniversary celebration.
Petula Clark
Petula Clark is a legendary figure in popular music who has enjoyed a string of Top 40 hits around the world.

Saturday 12 August 2015 (noon – midnight)

Morris On
Fairport Convention founder Ashley Hutchings will lead a spectacular show of music and dance celebrating England's rich Morris heritage.
Judy Dyble and the Band of Perfect Strangers
Fairport's original female vocalist Judy Dyble will appear with her regular musical collaborators.
Plainsong
Fairport's first male lead singer, Iain Matthews will be joined at Cropredy by Andy Roberts and Mark Griffiths.
Cats in Space
A power-pop seven-piece, Cats In Space unashamedly looks back to the golden days of rock.
Marillion
Returning to Cropredy by popular demand, Marillion pioneered the British 'neo-prog' genre.
Dougie MacLean
A Cropredy debut for Dougie MacLean, one of Scotland's best-loved solo performers.
Fairport Convention and guests
The festival will end with a stunning set celebrating Fairport's fiftieth anniversary. The band will be joined by Richard Thompson and other former members.
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FLOWERS FESTIVAL
Dopo Einsturzende Neubauten, Gogol Bordello, Dubioza Kolectiv, Diamanda Galas, Mannarino e Baustelle La line-up si arricchisce con 
SAMUEL
IL 15 LUGLIO NEL CORTILE DELLA LAVANDERIA A VAPORE NEL PARCO DELLA CERTOSA DI COLLEGNO (TO)

Sabato 15 luglio, alle ore 21, Samuel salirà sul palco del Cortile della Lavanderia a Vapore nel Parco della Certorsa di Collegno (To) e andrà ad arricchire la line-up del Flowers Festival, la rassegna estiva, organizzata e promossa dall’associazione culturale Hiroshima Mon Amour, che ha già annunciato nomi di rilievo come Einsturzende Neubauten, Gogol Bordello, Dubioza Kolectiv, Diamanda Galas, Mannarino e Baustelle. «L’edizione di quest’anno di Flowers Festival – afferma il direttore artistico Fabrizio Gargarone - rappresenta l’occasione migliore per vedere da vicino la nouvelle vague della musica italiana.» Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo Il codice della bellezza (Sony Music), il primo progetto solista di Samuel, un album con dodici brani inediti disponibile dal 24 febbraio, scritti tra Torino, Roma e Palermo e prodotto da Michele Canova Iorfida tra New York e Los Angeles. Dopo il grande successo dei singoli La Risposta e Rabbia, Samuel ha presentato Il codice della bellezza al Festival di Sanremo con l’inedito Vedrai, attualmente tra i brani più trasmessi in radio. Info www.flowersfestival.it - info@flowersfestival.it - Tel 011 3176636. Prevendite su www.ticketone.it; www.flowersfestival.it; www.samuelromano.it; www.bpmconcerti.com; FLOWERS FESTIVAL è un festival musicale, giunto alla terza edizione, che si tiene a Collegno (To) nel Parco della Certosa, parco urbano di 400.000 mq, in un'area attrezzata per 5000 spettatori. L'area spettacolo, allestita nello spazio insonorizzato noto come Cortile della Lavanderia, è racchiusa da due delle grandi esperienze di riprogettazione urbana messe in atto dalla Città di Collegno: la Lavanderia a Vapore, eccellenza della danza contemporanea internazionale e il Padiglione 14, centro culturale giovanile. In quello che fu il Cortile della Lavanderia del Manicomio di Collegno, si svolge FLOWERS FESTIVAL, che prosegue la tradizione dei grandi spettacoli di teatro e musica cha a partire dal momento dell’abbattimento delle mura manicomiali fino ai primi duemila, hanno contribuito al rinnovamento di questi luoghi meravigliosi, sull’impulso della amministrazione pubblica.

www.flowersfestival.it; https://www.facebook.com/FLOWERSMUSICFESTIVAL;  https://twitter.com/FLOWERSFEST; _______________________________________________________________________________

L'Italian Bluegrass Meeting torna a Cremona
Appuntamento il 30 settembre 2017 nel contesto di Cremona Musica

Al festival internazionale nove ore di live all'insegna dell'old time music americana

Torna a Cremona l'Italian Bluegrass Meeting, il grande raduno dedicato a tutti gli appassionati del genere musicale americano per antonomasia. L'appuntamento è fissato per sabato 30 settembre 2017 sul palco appositamente allestito nel contesto dell'Acoustic Guitar Village, sezione dedicata al mondo chitarristico all'interno di Cremona Musica, la storica manifestazione che propone un programma di 120 eventi fra concerti, masterclass, workshop e seminari sull'arte delle sette note. Cremona Musica, che quest'anno taglierà il traguardo delle trenta edizioni, si svolgerà negli spazi della Fiera di Cremona dal 29 settembre al 1° ottobre prossimi.
NOVE ORE DI LIVE PER UNA RASSEGNA INTERNAZIONALE. L'Italian Bluegrass Meeting, al suo quinto appuntamento (il secondo consecutivo a Cremona), coordinato e diretto dal banjista Danilo Cartia, non è soltanto la rassegna di riferimento in Italia per chi ama l'old time music a stelle e strisce, ma un festival di respiro internazionale con band di primo piano capaci di richiamare un pubblico trasversale. Lo scorso anno si sono alternate in scena 17 band per nove ore consecutive di musica dal vivo: tra i nomi del bill dell'edizione 2016 figurano acts prestigiosi come i Blue Ways dalla Francia, Lucia Comnes dagli Stati Uniti e Francois Vola & Bernard Minari (anch'essi dalla Francia) accanto ad alcuni dei migliori gruppi italiani tra cui la band dello stesso Danilo Cartia, Oldborn Brothers, The Spaghetti Grass Band e The Quarry Brothers. 
SUGGESTIONI DAL PROFONDO DEGLI STATES. Il meeting si svolge all'interno di uno stage carico di suggestioni dal profondo degli States, con forti richiami a quelle atmosfere tipicamente country che popolano l'immaginario del bluegrass e prevede performance dal vivo e workshop sui vari strumenti musicali. Nato negli anni Quaranta in Kentucky grazie all'estro di Bill Monroe, il bluegrass è il predecessore della moderna country music: affonda le proprie radici nel folk tradizionale e nella musica irlandese, ma presenta anche elementi desunti dal jazz. Mandolino, chitarra acustica e contrabbasso sono gli strumenti che abitualmente intessono la trama sonora, su cui si innestano le inconfondibili melodie affidate al banjo a cinque corde e al violino, suonato nel tipico stile del "fiddle" irlandese. Per i non addetti ai lavori: avete presente la colonna sonora del celebre film Fratello, dove sei? Ecco: riascoltandola potete farvi un'idea precisa delle sonorità e dei ritmi del bluegrass. E, chiudendo gli occhi, non sarà difficile immaginare sconfinate distese pianeggianti – solcate da fiumi e punteggiate da innumerevoli fattorie – dove l'erba è così scura da sembrare blu.
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Cremona Musica diventa la Città delle Chitarre con l’Acoustic Guitar Village 2017

Dal 29 settembre al 1° ottobre stand con le migliori case di produzione e liutai del mondo, e poi concerti, showcase, masterclass con superstar del guitarmaking, mostre e seminari dedicati alla chitarra acustica

È un programma ricchissimo quello che Cremona Musica International Exhibitions dedica al mondo della chitarra acustica, classica e moderna, dal 29 settembre al 1° ottobre grazie all’Acoustic Guitar Village curato da Alessio Ambrosi. La grande esposizione, punto di riferimento per i liutai e i principali produttori di chitarre, accessori e forniture per la liuteria, infatti, anche quest’anno richiamerà il meglio della produzione chitarristica acustica mondiale nei padiglioni di CremonaFiere. L’Acoustic Guitar Village, fedele al suo nome, trasformerà l’area del salone dedicata alle seicorde nella capitale mondiale della chitarra non solo con i migliori strumenti musicali da osservare, provare e scoprire con l’aiuto degli espositori, ma anche con un folto programma di eventi comprendente concerti, contest e dimostrazioni su tre differenti palchi, occasioni di studio e approfondimento con masterclass, seminari e due mostre storiche: "Le Chitarre del Blues" a cura del maestro liutaio Leonardo Petrucci  e "La Chitarra nei Secoli" a cura del maestro Francesco Taranto.

DAL VIVO. Sui tre palchi nell'area dell'esposizione, oltre a demo-showcase con gli espositori a disposizione dei visitatori, si terrà anche il concorso “New Sounds of Acoustic Music", un contest per chitarristi acustici, cantautori-chitarristi, ed ensemble/band acustiche emergenti selezionati dagli autorevoli Fingerpicking.net, Accademia Lizard e Armadillo Club. E poi la grande musica dalle radici d'America con la quinta edizione dell'Italian Bluegrass Meeting: dagli Appalachi a Cremona con concerti, showcase, incontri, workshop di musicisti appassionati del genere Bluegrass Music coordinati da Danilo Cartia. Si presenterà poi, con entusiasmo e grande fiducia nella sua crescita futura, la novità di "Corde & Voci d'Autore", una rassegna di cantautori-chitarristi,  in solo e in ensemble, in memoria di Stefano Rosso. Il coordinamento dell'evento è a cura di Andrea Tarquini e Francesco Lucarelli.

MASTERCLASS. La chitarra acustica da costruire, la chitarra acustica da suonare. Due sono le masterclass pensate per la nuova edizione: la prima è dedicata alla liuteria e vedrà la partecipazione di Jason Kostal (Un approccio moderno a metodi di costruzione tradizionali - Come siamo cambiati e ci siamo adattati per costruire moderni strumenti di liuteria), Richard Hoover (L'arte della costruzione della chitarra acustica contemporanea d'eccellenza) e Steve Klein (50 anni di design non tradizionale nella costruzione della chitarra). Jason Kostal è stato introdotto al mondo della liuteria per chitarra acustica da Kent Everett delle Everett Guitars mentre stava finendo il master in economia alla Emory University. Attualmente lavora in proprio nell'area di Phoenix, Arizona, producendo un contenuto numero di chitarre custom all'anno. Le sue chitarre sono il culmine di 30 anni di esperienza come chitarrista fingerstyle abbinata al desiderio di offrire la miglior chitarra possibile a musicisti intenditori che apprezzano il lavoro artigianale. Richard Hoover ha iniziato a imparare il mestiere di liutaio negli anni '60, diventando molto conosciuto nel suo paese natale di Santa Cruz in California. Nel 1976 a Hoover è stato proposto dagli investitori Bruce Ross e William Davis di unirsi a loro per aprire un'azienda di chitarre acustiche fondando così la "Santa Cruz Guitar Company", di cui, anni dopo, Hoover è divenuto l'unico proprietario. Tra i grandi chitarristi e artisti possessori di chitarre Santa Cruz sono annoverati Eric Clapton, Doc Watson, Tony Rice, Warren Haynes, Elvis Costello e molti altri. Steve Klein è riconosciuto come il più innovativo designer nella costruzione della chitarra degli ultimi duecento anni. Il suo lavoro ha introdotto nuove tecniche e concezioni per la chitarra acustica a corde di acciaio. Queste le parole di presentazione di C.F Martin IV: «Steve è uno di quei rari individui che ha con grazia colmato il divario tra la liuteria come arte e la costruzione della chitarra come impresa commerciale!». La seconda masterclass è dedicata invece alla didattica per chitarra acustica. I docenti saranno i maestri chitarristi, Micki Piperno (Tecniche tradizionali e ibride a favore di un nuovo linguaggio contemporaneo), Eric Lugosch (Arrangiare brani per chitarra fingerstyle) e Paolo Bonfanti (La magia del suono slide). Michelangelo “Micki” Piperno è un docente e concertista di chitarra acustica di fama internazionale, un compositore di musica contemporanea. Ha pubblicato per Sinfonica Jazz il Manuale di chitarra moderna e Suonare la Teoria – vol.1 & 2, Corso Completo di Chitarra Acustica, Lezioni di chitarra Acustica e Classica Fingerstyle Vol. 1, e per Fingerpicking.net i libri di composizioni originali per chitarra acustica  Original Composition e Freestyle. Eric Lugosch è un maestro della tecnica fingerstyle. Ha tenuto lezioni di chitarra fingerstyle alla rinomata Old Town School di Musica Folk a Chicago per più di venticinque anni e ha scritto articoli per le riviste Acoustic Guitar e Fingerstyle Guitar. Attualmente scrive per il Fingerstyle Journal. Paolo Bonfanti è un chitarrista, cantante, produttore musicale molto attivo in Italia e tra i maggiori interpreti di blues, country e bluegrass.Ha al suo attivo numerosi tour come solista ed a fianco di altri interpreti della scena musicale italiana, con una spiccata capacità di particolari ed efficaci tecniche esecutive sulla chitarra. È specializzato nella tecnica bottleneck/slide.

I programmi dettagliati e maggiori informazioni su :
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Felici&Conflenti. La festa del Reventino

Giunge alla IV edizione “Felici&Conflenti” (www.felicieconflenti.it), la festa che, dal 24 al 29 luglio, si svolge ogni anno fra i monti del Reventino. Questi luoghi custodiscono un patrimonio di linguaggi musicali e di tecniche di tradizione orale al quale un gruppo di ragazzi ha voluto ridar luce. A promuovere l’evento è l’Ass. Felici e Conflenti, da anni impegnata nel favorire attività mirate allo studio delle culture locali e alla promozione di un turismo di qualità. Il lavoro discografico (prommiso alla pubblicazione) dal titolo “Musiche tradizionali dell’area Reventino-Savuto” è il risultato tangibile più recente delle attività di ricerca svolte dall’associazione. Il programma culturale della festa prevede un percorso itinerante che coinvolge l’intero territorio del Reventino. Durante i sei giorni si svolgeranno laboratori sugli strumenti musicali e visite guidate nel Centro storico di Nocera Terinese e all’Abbazia di Corazzo, sino alle escursioni (curate dall’ass. Conflenti Trekking) sul Monte Reventino, dove il 26 luglio è previsto un incontro con l’etnomusicologo Vincenzo La Vena. Altri appuntamenti vedranno protagonisti l’antropologo Vito Teti, col suo nuovo libro: “Quel che resta”; l’etnomusicologo Antonello Ricci che presenterà il volume “Il secondo senso. Per un’antropologia dell’ascolto”; Christian Ferlaino che discuterà intorno agli esiti di una ricerca dal titolo: “La musica da danza nell’area di influenza della Madonna di Conflenti”. Sono previsti inoltre numerosi laboratori: sulla danza tradizionale del Reventino (S. Tallarico e A. Bressi), danza del Marchesato (D. Ancora), flauto armonico (A. Pisani), zampogna della Presila (G.Muraca e C. Ferlaino),  organetto (G. Nitti e F. Mancuso), canto tradizionale (A. Bressi e F. Denaro), intaglio tradizionale (V. Piazzetta). Merita una particolare attenzione il laboratorio sulle tecniche di preparazione del “pane contadino”, curato da G. Folliero, e le degustazioni di vini locali delle aziende “Le Moire” e “Antiche Vigne”. Tali iniziative mirano a valorizzare le produzioni locali, provando a custodire, mediante la trasmissione orale, tecniche e conoscenze di un passato che i vortici della globalizzazione sembrano aver spazzato via. Le giornate di “Felici&Conflenti” esiteranno il 29 luglio nella festa “Suoni a Conflenti”, con i suonatori tradizionali del territorio e col gran finale de il Ballu d’u ciucciu.
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Cambridge Folk Festival
27-30 July 2017 -  Cherry Hinton Hall, Cambridge 

Thursday
THE FURROW COLLECTIVE - TALISK - MAWKIN - *MIDNIGHT SKYRACER - *RIVER MATTHEWS - *NIKHIL D’SOUZA

Friday
INDIGO GIRLS - SHIRLEY COLLINS - *LISA HANNIGAN - WARD THOMAS - *BOKANTE - CARA DILLON - COVEN - WILDWOOD KIN - RACHEL NEWTON - THE RHEINGANS SISTERS AMYTHYST KIAH - TALISK - WORRY DOLLS - ROBERT VINCENT - TANNARA - AMELIA COBURN - SHE SHANTIES - THE URBAN FOLK THEORY CEILIDH

Saturday
OLIVIA NEWTON JOHN, BETH NIELSEN CHAPMAN & AMY SKY as LIV ON JON BODEN & THE REMNANT KINGS - SHARON SHANNON -*FANTASTIC NEGRITO - LAU - *TAMIKREST - CC SMUGGLERS - *MOXIE - JAMIE SMITH’S MABON - FARA - BEOGA NITEWORKS - BELSHAZZARS FEAST - MAWKIN - ROXANNE DE BASTION - BRIAN McNEILL - JUANITA STEIN - MICHAEL BERNARD FITZGERALD - *FEIS ROIS - ALLURI

Sunday
JAKE BUGG (acoustic) - LOUDON WAINWRIGHT III - OYSTERBAND -*MARTIN SIMPSON - HAYSEED DIXIE - FAY HIELD AND THE HURRICANE PARTY - ADMIRAL FALLOW - SKERRYVORE - BLUE ROSE CODE -*JAKE ISAAC - WILLIAM THE CONQUEROR - ORPHAN COLOURS - *LEWIS & LEIGH - THE ESKIES - SHE DREW THE GUN - THE FURROW COLLECTIVE -*HO-RO -*ROSIE HOOD - CHRIS T-T SINGS A.A. MILNE

“This three-day folk classic shows no signs of ageing.” Sunday Times

Cambridge Folk Festival is delighted to reveal exciting new additions to this year’s bill, including Lisa Hannigan and Martin Simpson. They join a line-up that brings together up and coming artists and established folk legends in the grounds of Cherry Hinton Hall. First capturing attention through her work with Damien Rice, Mercury Award nominated Irish singer-songwriter Lisa Hannigan’s subsequent solo albums have attracted much critical praise. She has continued to collaborate with a diverse range of artists as well as contributing to soundtracks for the TV series ‘Fargo’ and the Oscar-winning score for ‘Gravity’. Universally acclaimed as one of the world’s finest guitarists, singer-songwriter Martin Simpson is equally at home playing English traditional folk, American folk and blues and his own compositions. Forty years of acclaimed solo releases, a linchpin in seminal collaborations like the Full English and The Elizabethan Sessions and the most nominated musician in the history of the BBC Folk Awards, Martin is a true master of his art. Martin is one of the artists that Jon Boden has programmed as part of his Guest Curation. Also joining the diverse line-up are: Grammy Award winning African-American singer-songwriter Fantastic Negrito; newly-formed international music ensemble Bokante; Mali’s Tamikrest, mixing the Tuareg musical tradition with indie rock; stunning, double UK Americana Award-winning duo Lewis & Leigh; vibrant Irish traditional band Moxie; hotly-tipped South London singer-songwriter Jake Isaac; traditional band Ho-ro, hailing from the Scottish Highlands and Islands; folk-soul singer songwriter River Matthews; Anglo-Irish girl power bluegrass band, Midnight Skyracer; young folk singer from Wiltshire, Rosie Hood; Indian playback singer, songwriter and guitarist Nikhil D’Souza and ceilidh band Feis Rois. These new names join previously announced Jake Bugg (acoustic), Liv On: Olivia Newton-John, Beth Nielsen-Chapman and Amy Sky, Indigo Girls, Shirley Collins, Loudon Wainwright III, Ward Thomas, Oysterband, Lau, featuring Kris Drever, Martin Green and Aidan O’Rourke (Saturday) and Guest Curator Jon Boden.  More details, including the full programme of Jon Boden’s Guest Curatorship and Den Artists to be announced soon. 

Tickets are on sale: Full Festival ticket: £167 - Day tickets: £27.50 (Thu), £59.50 (Fri), £70 (Sun). Saturday Day Tickets Sold Out. Limited availability on Full Festival and Sunday tickets – book now to avoid disappointment. Camping at Cherry Hinton Hall and Coldham’s Common is available. Concession tickets (disabled access and carer, Under 21, Cambridge City Resident) are available. Please see the website for more information and full ticket prices: www.cambridgefolkfestival.co.uk. Cambridge Folk Festival is held over four days in the picturesque grounds of Cherry Hinton Hall. Celebrated for its relaxed atmosphere, excellent facilities and diverse programme, the Festival brings together the best of folk in its broadest sense, from international stars to breakthrough new artists and special one-off performances, talks and workshops across several stages. Cambridge Folk Festival is promoted by Cambridge Live with support from Cambridge City Council.

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WOMEX Calls for Proposals And Announces 7 Samurai

WOMEX has today opened its call for proposals, and about this year’s jury. The deadline is earlier this year, and we are hoping that you can help us spread the word so that all artists, speakers and film-makers of the global music circles worldwide can have their opportunity to apply to be a part of the WOMEX 17 programme. Also note that WOMEX organisers Piranha Arts will celebrate 30 years in 2017, starting with the 30th anniversary of the first concert we ever produced on 27 January 1987. Further memorable dates of our inaugural activities are the first Piranha Records release (April/May 1987) and the birth of the formerly revolutionary, and nowadays much debated term ‘world music’ (June/July 1987). See our little Piranha Arts multimedia story for more, as well as piranha-arts.com if you prefer plain text as medium.

WOMEX Calls for Proposals And Announces 7 Samurai
Berlin/Katowice: WOMEX – the World Music Expo – have opened their annual call for proposals for its 23rd edition, taking place in Katowice, Poland in October. Musicians, speakers and film-makers worldwide are called upon to apply to the jury comprised of seven international experts. WOMEX, global music’s largest and most important meeting and marketplace calls for applications for their Showcases (including DJs), the Conference and Film programme. As WOMEX director Alexander Walter has it in his message to the delegates: “Let's get the ball rolling! Every year the call for proposals marks the first major step of the WOMEX year: it is time to shape the content of the event! And like every year, we are looking forward to receiving a diverse pool of conference, showcase and film proposals from our community.” As booking cycles tend to happen earlier in the industry, the call is due earlier than usual: The deadline to make a proposal is Friday, 17 March 2017! Proposals can exclusively be made through the new online booking system under www.womex-apply.com

The Jury:
The jury is set to select from the many, many proposals expected, forming a programme that reflects the broad range of music across the world, ranging from very traditional to very modern (and all juxtapositions in between), across all continents and across all styles, shapes and sizes in which music manifests itself on the world’s stages today. The seven global music experts comprising the jury are by tradition called the 7 Samurai. Five of them will go through many hundreds of showcase and DJ proposals , and two more will deal with the wide range of conference proposals, amongst them Kaisha S. Johnson, Founding Director of Women of Color in the Arts (WOCA), who is looking forward to the task: “With such a long history of practical, provocative and engaging professional development sessions, WOMEX has always been at the nexus of art and ideas. As a believer that world music, in particular, has  the ability to provoke authentic dialogues around social and political issues, and initiate shifts to the status quo, I’m honoured to be selected to serve as a WOMEX Conference Samurai and have WOCA contribute to a growing global dialogue." Those who have been to WOMEX know about the broad range and high quality of upcoming and sky-rocketing bands and solo artists. WOMEX constantly seeks to push their programme’s boundaries and invites players from jazz, popular and dance music circles as well as political and NGO scenes to engage with their community next October in Katowice. The jury selections will be announced throughout spring and summer together with additional programme.

The 2017 Conference Jury are:
Kaisha Johnson (USA)
Mounir Kabbaj (Morocco/France)
And the 2017 Showcase Jury are:
Sofyann Ben Youssef (Tunisia/Beligum)
David Chavez (USA)
Minna Huuskonen (Finland)
Martyna Markowska (Poland)
Carlos Seixas (Portugal)
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EXIB Música 2017
The 4th edition of EXIB Música 2017 will return one more year to Portugal

EXIB Música 2017 will return to Portugal in a new edition based in Évora and activities in Arraiolos and Montemor-o-Novo, on June 7th, 8th, 9th and 10th. “If EXIB Música can get musicians like these more gigs in Europe and raise their profile, it will be doing just the right thing”" Simon Broughton - Songlines Magazine - UK; “But there’s as much variety among these musics as there is in Anglophone music, and the EXIB Música showcase anda trade fair exists to bring them, rooted in traditions, from both sides of the  Atlantic to the wider world” Andrew Cronsshaw - FRoots Magazine - UK; One more year, the programme will be based on the premises of the Expo, IMPULSE, COMMITMENT, DIVERSITY, INDUSTRY and IDENTITY. The programme will consist of 18 showcases from all Iberoamerica, 12 concerts OFF representing the music of the Portuguese region. It will have a professional area with stands to disseminat professional information an generate networking. The 4th edition of EXIB Música comes with importan international collaborations a well as reflections on th space of musical management in the Creative Economy. The programme is completed with launches of projects laboratories on music, meetings, masterclasses an documentaries of Ibero-American music.

EXIB Music 2017
Évora, Arraiolos, Montermor-o-Novo
Évora, classified by UNESCO as a World Heritage City occupies a prominent place in the cultural touris itinerary, will host the Expo. Arraiolos, a city famous for its hand-woven tapestries from the 12th century, has served as inspiration for the image of EXIB Música 2017 as seen in the poster attached to this edition. Montemor-o-Novo, welcomes visitors among the remains of the castle of the XIII Century and the remnants of the wall that surround the city, and will combine during EXIB Music 2017 tradition with different contemporary arts.
Organizers

in collaboration with: