Eventi

Rassegne, Mostre, Eventi Culturali, Presentazioni, Fiere, Appuntamenti Televisivi e Radiofonici....

“Black People in a White World”
An odyssey of images by Valerio Corzani

“Ho fatto un viaggio e ho pagato il biglietto. 
Ma lascia che ti dica una cosa: mi è costato troppo”
Toni Morrison


"Il mio peccato è nella mia pelle" dice il verso di un blues molto noto e da questa constatazione si sono dipanate molte delle tortuose e lente ricerche d'identità che hanno portato il popolo nero al complesso mosaico della sua storia. All’inizio era Madre Africa. Una madre atavica e selvaggia, temuta e rispettata, terminale di tutti i riti, benefattrice e crudele. Poi, per lunghi anni la “Madre Nera”, l’Africa, finì per popolare l’America e il mondo di milioni di suoi figli e figlie, e l’Europa si trovò a riempire le biblioteche di commentari fallaci e complici sulla natura di queste vittime e sulla natura dell’Africa che le offriva in olocausto, attraverso la pratica dello schiavismo. Per raccontare il “grumo” della cultura africana non basterebbe un’enciclopedia. Le società di matrice nera hanno dato vita, nel corso dei secoli, ad un tale florilegio di stili e di derive da mettere in difficoltà qualsiasi compilatore, ancorché ben intenzionato e attento. Una storia fortemente segnata dalla diaspora e dalla particolare interazione tra i sistemi e l’ambiente che hanno incorporato, modificato e trasceso. Una serie di commistioni e di sincretismi che hanno fecondato vecchi e nuovi continenti, risultato dell’incontro (coatto) tra indigeni, deportati e deportatori, poi tra i figli di questi e di quelli, infine dal contatto con le onde di altre spinte immigratorie (gli irlandesi, gli italiani, gli arabi, i berberi, gli indiani, i malesi, i cinesi, i boscimani…). Eppure, nella storia di queste pulsioni e di queste traiettorie, i neri si sono trovati quasi sempre minoranza (anche quando minoranza non erano), hanno dovuto impugnare il coltello dalla parte della lama e, hanno finito per convincersi, come scrive James Baldwin, che i segreti del loro cuore “erano puzza alle narici di Dio”. “Black People in a White World” racconta in una serie di immagini in bianco e nero (un bianco e nero che parafrasa il titolo della mostra), le perlustrazioni di Valerio Corzani in giro per il mondo.  Si approda così in Marocco, Tailandia, Colombia, Mali, Zanzibar, Inghilterra, Italia, Francia, Portogallo, Etiopia con un unico tema a guidare l’obbiettivo della macchina fotografica: la situazione del “popolo nero” ad ogni latitudine, i sogni e le vicissitudini della “Black Odyssey”, e il tentativo di documentare, sia pure in una variabile infinita di sfumature, quella che l’intellettuale senegalese Léopold Sédar Senghor chiama “la négritude”. È un viaggio disordinato e randomico, che però trova insospettabili e lungimiranti legami: il ripetersi di una posa, lo stesso tipo di attività lavorativa, un comune scenario naturale, la stessa età anagrafica, perfino un luccichio negli occhi sovrapponibile…A punteggiare il percorso cinque estratti dai testi delle canzoni di Nina Simone e Gil Scott-Heron, dai libri di James Baldwin e Toni Morrison e dalle dichiarazioni di Muhammad Ali. Sono tutti musicisti, scrittori o sportivi statunitensi…gli Stati Uniti sono in effetti un territorio strategico per studiare le dinamiche del popolo nero, territorio che però manca volutamente dalle perlustrazioni visive della mostra, votata a privilegiare regioni del mondo meno battute, considerate spesso periferiche, ma che di certo risultano altrettanto cruciali.  
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"Un personaggio assolutamente unico e affascinante": 
Stefano Zenni racconta un inedito Louis Armstrong a Capalbio 
per "What a Wonderful Jazz"
Il 29 settembre Zigzag Music inaugura a Capalbio "What a Wonderful Jazz": una rassegna di 3 incontri concepiti come veri e propri “viaggi” nel mondo del jazz, guidati dal noto musicologo Stefano Zenni. Si comincia con l'esplorare la straordinaria figura di Louis Armstrong, andando oltre i cliché e gli aneddoti più famosi. 
Location prescelta ed esclusiva, la residenza La Capalbiola, partner insieme all'azienda agricola La Vigna sul Mare che offrirà ai partecipanti una degustazione di vini.


"Sembra di sapere già tutto su Louis Armstrong": così Stefano Zenni annuncia il primo dei tre eventi che lo vedono protagonista a Capalbio della rassegna "What a Wonderful Jazz. Tre conversazioni sul jazz con Stefano Zenni" organizzata da Zigzag Music presso la residenza di campagna La Capalbiola. Il primo dei tre incontri, sabato 29 settembre alle ore 18.30, con il titolo “Riscoprire Satchmo. La rivoluzione musicale di Louis Armstrong”, sarà proprio un viaggio alla scoperta delle sfaccettature più inedite del grande trombettista. "Andremo oltre i cliché che riguardano la sua maschera, il suo modo di suonare e di cantare. Scopriremo un personaggio assolutamente unico e affascinante, con aspetti sorprendenti della sua arte e della sua vita privata." Un artista totale che ha rivoluzionato l’improvvisazione jazz, ha fondato il canto moderno e ha forgiato quel senso del ritmo che ancora trascina gli ascoltatori. Ma anche un consumato intrattenitore, uno scrittore acuto ed esilarante, e un uomo pubblico afroamericano consapevole di essere il portabandiera di una cultura oppressa eppure trionfatrice. Le "Tre conversazioni sul jazz con Stefano Zenni", precedute da un aperitivo di benvenuto e una degustazione di vini curata dall'azienda agricola La Vigna sul Mare, si terranno in tre sabati consecutivi: il 29 settembre, il 6 e il 13 ottobre dalle ore 18.30 alle 21. Grazie a filmati, aneddoti, ascolti, e immagini, gli incontri sono accessibili anche ad un pubblico di non specialisti, e pensate come dei veri e propri viaggi alla scoperta della ricchezza, varietà e profondità del jazz nei suoi aspetti più diversi. Inoltre, a tutti i partecipanti verranno suggerite letture e playlist per godere le singole conversazioni o l’intero ciclo. Sabato 6 ottobre Stefano Zenni guiderà il pubblico nel suo “Viaggio nel capolavoro. Ellington canta Shakespeare: Such Sweet Thunder”: il secondo appuntamento racconta l'incontro tra jazz e drammaturgia shakespeariana, grazie al grande lavoro di Duke Ellington e del suo collaboratore Billy Strayhorn che nel 1957 composero la suite “Such Sweet Thunder” ispirandosi all'opera di Shakespeare. Attraverso l'ascolto guidato brano dopo brano, emergeranno profili inaspettati dei celebri personaggi, da Amleto a Romeo e Giulietta. L'appuntamento di sabato 13 ottobre, dal titolo "Oltre la musica. Il jazz e la danza: come lo swing ha cambiato il nostro corpo” è dedicato al ballo: il jazz è nato come musica per ballare, e tale è rimasto a lungo. I passi introdotti dagli afroamericani hanno segnato una rivoluzione nel costume popolare moderno. Al tempo stesso la danza ha trasformato gli stili musicali, in una sorta di influenza reciproca,. Ascoltando la musica e analizzando i passi in filmati storici, dipinti, immagini d’epoca, il pubblico scoprirà come lo swing ha profondamente rinnovato la relazione tra corpo e musica nella cultura occidentale. Stefano Zenni è una delle figure più illustri del panorama jazz europeo. Noto in tutta Italia per il carattere coinvolgente e affascinante delle sue lezioni di jazz, Zenni è autore di vari libri, tra cui quelli dedicati a Louis Armstrong, Herbie Hancock, Miles Davis e Charles Mingus; collabora da oltre 15 anni con Rai Radio3 per programmi legati al jazz e vanta una candidatura ai Grammy Awards per le migliori liner notes. Il suo grande carisma di comunicatore lo ha reso uno dei didatti più amati dal pubblico, con collaborazioni continuative presso il Conservatorio di Bologna e di Firenze e la direzione artistica di importanti festival italiani. I posti sono limitati con obbligo di prenotazione ai contatti info@zig-zag.it - tel. 0564.1643233. Il costo di partecipazione al singolo evento è di €15, con sconti previsti per chi si prenota per l'intero ciclo. Nel costo è compresa la degustazione di vini offerta dall'azienda La Vigna sul Mare, accompagnata da un aperitivo di benvenuto con specialità tipiche del territorio. I biglietti per l'evento sono acquistabili anche in prevendita online tramite il circuito Eventbrite al link http://bit.ly/eventbriteZIGZAG.

CONTATTI
Residenza di campagna "La Capalbiola"
Strada dell’Origlio 10/A, tel. 0564 1643233, cell. 339 8200924
Informazioni e prenotazioni: mail info@zig-zag.it, tel. 0564 1643233
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Giovedì 18 ottobre il filosofo del pop presenta alla Libreria IBS+Libraccio il nuovo libro 'Saggi Pop', un lungo e appassionato viaggio nella cultura pop tra interviste, approfondimenti e disegni 
"L'effimero essenziale alla vita": Claudio Sottocornola a Bergamo!

IBS+LIBRACCIO BERGAMO
è lieta di presentare:

Claudio Sottocornola
SAGGI POP
Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo
(Marna, 2018)
Giovedì 18 ottobre 2018  ore 17.30
Libreria IBS-Libraccio , Via XX Settembre, 93, Bergamo
Dialoga con l'autore Laura Moro 

Giovedì 18 ottobre Claudio Sottocornola torna nella sua Bergamo dopo il successo dei due recenti eventi in Campania e Molise. Alla Libreria IBS+Libraccio in Via XX settembre, il "filosofo del pop" presenta il suo ultimo lavoro SAGGI POP. Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo, pubblicato da Marna e apprezzato dalla critica, come dimostrano le prestigiose recensioni su Blow Up, Leggere Tutti e BlogFoolk. Dialoga con l'autore Laura Moro.“Più ci dirigevamo a ovest più sull’autostrada ogni cosa appariva pop. Improvvisamente sentivamo di far parte di qualcosa, perché anche se il pop era ovunque, per noi era la nuova arte. Una volta che diventavi pop non potevi più guardare un’insegna allo stesso modo. Una volta che pensavi pop non vedevi più l’America come prima”. La riflessione di Andy Warhol sul pop ispira una delle numerose direzioni intraprese da Claudio Sottocornola inSAGGI POP, uscito a due anni dal fortunato Varietà, che ha raccolto numerose interviste ai grandi dello spettacolo e della cultura realizzate nel corso degli anni '90 dal filosofo del pop, e ha segnato un momento importante nella vicenda del professore, operativo nella confluenza dialettica tra varie aree del sapere.  Da Nilla Pizzi a Marco Mengoni, da Abramo a Malcolm X, da Socrate a Bauman, Claudio Sottocornola suggerisce numerosi spunti in un nuovo viaggio fra musica, cinema, mode, televisione, controculture e spiritualità: un grande affresco del ’900 sino al nuovo millennio, in un affascinante percorso interdisciplinare e transmediale. Saggi Pop approfondisce - con il punto di vista ermeneutico che caratterizza il filosofo - una parte importante, cruciale e decisiva quanto il sacro, l'immagine e lo stesso sapere teoretico, della lunga esperienza di Sottocornola. E' una sosta nel mondo del pop, una fase di ulteriore analisi e approfondimento in quell'itinerario nella cultura popular che Sottocornola ha eletto ad ambito di speculazione prediletto, tanto da essere ribattezzato dalla critica "il filosofo del pop" per la qualità e la dedizione dei suoi studi. Studi che lo vedono ancora oggi appassionato divulgatore di una chiave di lettura ermeneutica, interprete e portavoce di una congiunzione tra i linguaggi di massa, i consumi culturali, l'elaborazione filosofica e i risvolti individuali, che egli amplia rendendoli universali. Saggi Pop, ricco di direzioni, spunti e tagli originali, si caratterizza per una spiccata ampiezza, utile sia a riassumere l'attività finora svolta dal filosofo, sia a anticipare risvolti futuri. Il cuore di Saggi Pop è in prima battuta nel sottotitolo: Indagini sull'effimero essenziale alla vita e non solo allude alla leggerezza della cultura pop ma anche alla sua essenzialità nella vita delle persone. E' una chiave fondamentale per comprendere l'attività di Sottocornola, che usa strumenti ermeneutici "alti" per restituire al lettore e allo spettatore una materia che coinvolge sì le masse ma non per questo dozzinale, poco nobile o priva di interesse. La parte più densa dei Saggi Pop riguarda temi cari al filosofo, dall'ermeneutica filosofica della canzone pop, rock e d’autore alla rilettura della figura femminile nella canzone italiana, colta sia nella sua evoluzione storica dagli anni '60 ad oggi, sia nell'approfondimento di singole figure, in un percorso da Wanda Osiris alle veline. Il divismo e il sacro sono ancora una volta rilevanti per l'autore, che riflette sul potere della televisione ma anche su itinerari legati al cinema, soffermandosi sul ruolo del linguaggio televisivo nell'epoca dei reality. La moda e la bellezza, la letteratura per ragazzi, le controculture ieri e oggi sono ulteriori argomenti che rilanciano la varietà dei Saggi Pop, arricchito da numerose interviste (pensiamo al rapporto tra sport, cibo, animali e canzone, oppure al Festival di Sanremo), da approfondimenti sui temi chiave delle popolari lezioni-concerto tenute dal professore (dai teenager alla crisi del sacro). Saggi Pop ospita anche i contributi di giornalisti, sociologi, docenti, intellettuali che seguono con curiosità il percorso di Sottocornola. Pensiamo a Mario Bonanno, tra le penne più autorevoli nel campo della canzone d'autore (area che Sottocornola ha sempre osservato con interesse e spunti originali), il quale dichiara: "Se le parole contano ancora qualcosa, Claudio Sottocornola riconduce il pop al suo stato primigenio e virginale... restituendo la locuzione alle sue potenzialità smarrite". Oppure Marco Bracci, sociologo della comunicazione attento al tema dell'identità nel rock, che sottolinea come Sottocornola riesca a indagare nella "complessità nascosta del pop" grazie ad una forma mentis e a un modulo operativo "transdisciplinare", che confluisce in un "risultato variegato, multidimensionale, affascinante e stimolante dal punto di vista intellettuale". In copertina la prima delle Pop Ideas, ovvero disegni realizzati proprio da Claudio Sottocornola, riportati per la prima volta in assoluto all'interno del libro: i volti di Rita Pavone, Johnny Hallyday, Ornella Vanoni o Shirley Bassey completano un percorso di analisi meticolosa del divismo, arrivando all'essenzialità grazie alla combinazione tra tratteggi e colori, che presentano un'ulteriore direzione inedita, come sempre accade nel mondo polimorfico di Sottocornola. Ordinario di Filosofia e Storia a Bergamo, poeta, giornalista e scrittore, Claudio Sottocornola ha pubblicato saggi, opere poetiche, multimediali e musicali. Studioso del popular, tiene corsi presso la Terza Università di Bergamo, collabora con varie riviste e realizza ricerche di carattere interdisciplinare fra musica, filosofia e immagine, che propone a un pubblico trasversale attraverso le sue famose lezioni-concerto, nelle scuole, nei teatri e nei più svariati luoghi del quotidiano, che lo vedono in azione come eclettico performer. Si caratterizza per una forte attenzione alla categoria di “interpretazione”, alla cui luce indaga il mondo del contemporaneo, e per un approccio olistico e interdisciplinare al sapere.

Claudio Sottocornola:
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DISCODAYS
XXI EDIZIONE
Fiera del Disco e della Musica
DISCHI e CD – MEMORABILIA – LIVE - SHOWCASE – ETICHETTE INDIPENDENTI – MOSTRE – EDITORIA – INCONTRI - PREMI 
La XXI Edizione del DiscoDays si svolgerà Sabato 13 e Domenica 14 Ottobre 2018 presso il Complesso Palapartenope di Napoli. 
ingresso 5,00 euro. Gratis sino a 18 anni.


La XXI edizione della Fiera del Disco e della Musica di Napoli vuole essere il luogo che fa da tramite tra la musica e la cultura, tra chi la ama e la promuove, ma anche un luogo di incontro, di crescita, di dialogo per creare nuove sinergie tra gli attori e i protagonisti dell’universo musica: editoria, mercato discografico, artisti, etichette indipendenti, autori e associazioni. Saranno molte le nuove iniziative che si affiancheranno a quelle consolidate. Oltre ai numerosi espositori di dischi in vinile ci saranno: concorsi, workshop, tavole rotonde, incontri B2B, mostre di fumetti e ovviamente live showcase. La prima novità di questa edizione è il concorso ideato in collaborazione con Hilux Vinyl, azienda italiana produttrice di dischi in vinile: in palio 300 vinili!  Il concorso è rivolto esclusivamente alle etichette discografiche indipendenti, al vincitore la stampa gratuita di 300 album in vinile messi a disposizione dall’azienda milanese Hilux Vinyl. A questo link è possibile scaricare il modulo di partecipazione: http://www.discodays.it/PREMIO%20hilux.pdf e/o richiedere maggiori informazioni. Ufficializzata la partnership con due importanti festival partenopei: il Comicon e il Napoli Film Festival. Con il prestigioso festival internazionale del fumetto di Napoli presenteremo in esclusiva il libro a fumetti e l’album del cantautore Daniele Celona dedicandogli anche una mostra; con lo storico festival cinematografico presenteremo lo spin-off delle Videoclip Sessions, la nuova sezione che il festival partenopeo ha dedicato alla musica e le immagini: una selezione dei migliori video musicali verranno proiettati in heavy rotation.

PROGRAMMA
La XXI edizione della Fiera del Disco e della Musica di Napoli vuole essere il luogo che fa da tramite tra la musica e la cultura, tra chi la ama e la promuove, ma anche un luogo di incontro, di crescita, di dialogo per creare nuove sinergie tra gli attori e i protagonisti dell’universo musica: editoria, mercato discografico, artisti, etichette indipendenti, autori e associazioni. Saranno molte le nuove iniziative che si affiancheranno a quelle consolidate. Oltre ai numerosi espositori di dischi in vinile ci saranno: concorsi, workshop, mostre di fumetti e fotografiche e ovviamente live showcase. Le attività in programma sono: In fiera sarà possibile trovare la Compilation in doppio vinile limitato e numerato DiscoDays XX (http://www.discodays.it/DISCODAYSXX.htm), con i brani dei gruppi e dei musicisti premiati durante i primi dieci anni della Fiera del Disco e della Musica. Domenica alle 12.00 saranno ospiti per l'occasione molti degli artisti inclusi nella raccolta e si terrà per i presenti uno speciale firma-copie.

Gli showcase live
On stage, per la prima volta al DiscoDays, Raiz & Radicato che pubblicano il 7 ottobre un nuovissimo lavoro discografico dal titolo "Neshama", edito da Arealive con il sostegno di Puglia Sounds. Il frontman, e ugola d'oro, degli Almamegretta riceverà anche il Premio DiscoDays 2018. Avremo i giovanissimi, ma già maturi, Urban Strangers che hanno pubblicato per la label Sony Music Italy l'album "u.s.".  Il gruppo bluegrass e folk La Terza Classe - che pubblicherà a fine ottobre per la Polosud records l’Ep dal titolo omonimo - sarà per la prima volta ospite della fiera e presenteranno i loro brani inediti ma anche l'ultimo videoclip. Anche il superman napoletano Tommaso Primo presenterà il suo ultimo lavoro discografico dal titolo”3103” edito dalla Full Heads records. Il coloratissimo e poliedrico quintetto femminile delle Mujeres Creando presenteranno l'album "Le stelle sono rare" edito dall'Apogeo Records. La rocker partenopea Claudia Megrè, nota per aver partecipato al talent Voice of Italy, ci delizierà con il suo rock sensuale e aggressivo. Aniello Misto, presentazione dell'album Parthenope edito da Suonidalsud e gli Hydronika che presentano in anteprima l'album Cobalto. Per la sezione editoriale del DiscoDays avremo una corposa rappresentanza di autori che presentano i propri Libri: sarà presentato il libro del giornalista Donato Zoppo dal titolo “Il nostro caro Lucio. Storia, canzoni e segreti di un gigante della Musica Italiana” edito da Hoepli”. In occasione del ventesimo anniversario della morte di Lucio Battisti si terrà per i due gironi una mostra di dischi a lui dedicata a cura di Lorenzo Clemente. L'esposizione comprenderà l'intera discografia italiana su LP e 45 giri con esemplari nelle loro diverse stampe, album cantati in lingua straniera e antologie estere con copertine inedite. Tra le rarità saranno presenti, oltre ai primi 45 giri, alcuni acetati ed edizioni limitate, come ad esempio quella de "Il nostro caro angelo" in cento copie destinate agli addetti ai lavori. Il giornalista di Ondarock.it, Corriere del Mezzogiorno e ilMucchio.it Giuliano Delli Paoli presenta “Levante. Caos dentro” edito da Arcana. Francesco Nunziata, redattore di ondarock.it ha scritto per Arcana Edizioni “Captain Mask Replica. Vita e arte di Don Van Vliet / Captain Beefheart” un elogio ad uno degli artisti più importanti e mitizzati dell’intera storia del rock.  Antonio Tricomi (giornalista de La Repubblica) ha scritto, con il compianto Gianfranco Coci, “Bob Dylan. Parliamone” (Guida editori). La presentazione del libro sarà accompagnata dal set acustico del cantautore Valerio Bruner che realizzerà intermezzi con brani del Menestrello del Rock insignito del Premio Nobel nel 2017.  "Me and the Devil" (Odissea Digital) il romanzo di Maria Elena Cristiano che trae spunto dalla leggenda che aleggia attorno alla figura di uno dei padri del blues, Robert Johnson, divenuto improvvisamente celebre nella prima metà degli anni Trenta. Il grande chitarrista amava raccontare ai suoi colleghi musicisti di aver ottenuto il dono di suonare così mirabilmente la sua fedele sei corde, grazie a un patto stretto con il Maligno. 

Incontri: 
Importantissima iniziativa rivolta a tutti i musicisti e case discografiche che vorranno approfondire una tematica delicata. Grazie al workshop curato dall' Avvocato Ferdinando Tozzi (uno dei maggiori esperti di diritti di autore ed anche presidente di Campania Music Commission) ci addentreremo nei meandri del Diritto d’Autore, lo sviluppo e la tutela del copyright e come rapportarsi con le collecting per una corretta gestione dei diritti e doveri a tutela delle opere artistiche. Il contest del DiscoDays: tra tutti coloro che visiteranno il DiscoDays verranno sorteggiati i vincitori di: 
- 2 biglietti per il concerto di Luca Carboni del 26 ottobre alla Casa della Musica (grazie alla partnership con Veragency).
Sabato 13 ottobre
ore 16.00 Apertura
Videoclip Sessions - Napoli Film Festival in collaborazione con Freak Out Magazine, proiezione in heavy rotation dei video musicali campani più belli del 2018. 
ore 17.00 Aniello Misto live (presentazione dell'album Parthenope)
ore 17.30 Presentazione libro “Il nostro caro Lucio. Storia, canzoni e segreti di un gigante della Musica Italiana” di D. Zoppo
ore 18.00 Urban Strangers live (presentazione dell'album u.s.)
ore 18:30 Tommaso Primo live (presentazione dell'album 3103)
ore 19.00 Anteprima Trailer del docufilm “Vinilici. Perché il vinile ama la musica” 
ore 19.30 Claudia Megrè live 
20.30 Hydronika live (presentazione dell'album Cobalto)
ore 22.00 Chiusura

Domenica 14 ottobre
ore 10.00 Apertura
Videoclip Sessions - Napoli Film Festival in collaborazione con Freak Out Magazine, proiezione in heavy rotation dei video musicali campani più belli del 2018. 
ore 12.00 Firma-copie compilation DiscoDays XX 
ore 12.30 La Terza Classe live (presentazione in anteprima dell’EP “La Terza Classe”) 
ore 13.00 Presentazione libro “Bob Dylan. Parliamone” di Antonio Tricomi + Valerio Bruner unplugged live 
ore 17.00 Presentazione libro “Me and the Devil” di Maria Elena Cristiano 
ore 17.30 Raiz & Radicanto live (Presentazione esclusiva dell'album Neshama e Premio DiscoDays) 
ore 18.00 Workshop con Avvocato Tozzi su Diritto d’Autore e SIAE
ore 18.30 Mujeres Creando live
ore 19.00 Presentazione libro “Levante. Caos dentro” di Giuliano Delli Paoli
ore 19.30 Presentazione libro “Captain Mask Replica. Vita e arte di Don Van Vliet / Captain Beefheart” di F. Nunziata
ore 21.00 Chiusura

Grande novità di questa edizione è il concorso ideato in collaborazione con  Hilux Vinyl, azienda italiana produttrice di dischi in vinile: in palio 300 vinili!  Il concorso è rivolto esclusivamente alle etichette discografiche indipendenti, al vincitore la stampa gratuita di 300 album in vinile messi a disposizione dall’azienda milanese Hilux Vinyl  Con il prestigioso festival internazionale del fumetto di Napoli allestiremo una mostra dal titolo "Abissi Tascabili" ispirata all'omonimo disco e libro a fumetti del cantautore Daniele Celona; con lo storico festival cinematografico presenteremo lo spin-off delle Videoclip Sessions, la nuova sezione che il festival partenopeo ha dedicato alla musica e le immagini: una selezione dei migliori video musicali verranno proiettati in heavy rotation.Prevista un'importantissima preview video Sabato 13 ottobre alle ore 19.00.  "Il DiscoDays, che ha sostenuto la realizzazione del docufilm “Vinilici. Perché il vinile ama la musica”, ospita in anteprima assoluta la proiezione del trailer".