La Piva Dal Carnér, Serie II, n.19, Ottobre 2017

La foto d’archivio che ritrae Agostino Olmi (1864-1924), suonatore di organetto delle Salatte di Casna (Re), è la copertina del numero autunnale de La Piva Dal Carnér che anticipa l’uscita di un prossimo numero doppio. Sebbene in edizione leggermente ridotta rispetto alle precedenti, questa nuova emissione presenta il consueto florilegio di rubriche di approfondimento, a partire da La Tribuna che ospita un’intervista a Guido Mora, segretario generale della Camera del Lavoro di Reggio Emilia, nella quale si spazia dall’attualità dei valori che la CGIL ha espresso nel Novecento al canto politico, dal rapporto tra la contaminazione e la difesa della memoria, fino a giungere all’importanza della divulgazione e della ricerca. La sezione La Piva ospita l’interessante contributo di Franco Calanca nel quale quest’ultimo ha ripercorso la storia del suo interesse per la Piva Emiliana, con l’aggiunta di una precisazione di Bruno Grulli sul disco “Al Ballo con La Piva” del 2000. Molto corposa è anche la raccolta di Contributi, aperta da Eugenia Marzi che racconta il suo incontro con Remo Monti e Natalina Maestri disquisendo sui passi della Furlana. Segue Pierangelo Reverberi che ci offre un approfondimento sui suonatori della zona di Migliara, partendo dalla splendida fotografia di copertina, ritrovata fortunosamente durante le riprese di un film sui suonatori dell’Appennino Reggiano ed apportando alcune considerazioni sulle famiglie dei suonatori. Infine, Bruna Montorsi propone una efficace panoramica sullo stato dell’arte del canto popolare del Modenese dal “Collettivo Gianni Bosio”, nato sulla scia dell’esperienza del Nuovo Canzoniere Italiano, e il gruppo di riproposta al femminile Le Cence. In Nonsolofolk si torna a parlare dei perseguitati nel Ventennio con il ricordo di Franco Piccinini dell’antifascista Alfeo Viani. Completano il numero gli aggiornamenti sulle attività sociali dell’Associazione degli Amici della Piva dal Carnér, presieduta da William Bigi e il bando del concorso di poesia dialettale lanciato dalla rivista. 


Salvatore Esposito
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