mercoledì 24 maggio 2017

Vitrone – Nel Momento (G Records, 2017)

Cantautore casertano nato artisticamente nel fermento creativo della scena musicale casertana degli Ottanta e con alle spalle esperienze in diversi ambiti musicali, Gennaro Vitrone torna con “Nel Momento”, album che giunge a quattro anni di distanza da “Piccole Partenze” e nel quale ha raccolto otto brani di cui cinque inediti, prodotti da Giuseppe Polito e registrati con alcuni eccellenti strumentisti come Gianpiero Cunto e Dario Crocetta (chitarre), Roberto Caccavale (Basso e contrabbasso) e lo storico membro degli Avion Travel Mimì Ciaramella (batteria) ai quali si aggiungono gli ospiti Almerigo Pota (basso) e Alessandro Crescendo (piano Rhodes). Frutto di un intenso lavoro collettivo tanto in fase di arrangiamento quanto in quella realizzativa, il disco cristallizza una particolare fase creativa ed artistica del cantautore casertano caratterizzata dall’urgenza di raccontare la necessità di ritornare a valorizzare ogni attimo della propria esistenza, a partire dai piccoli gesti quotidiani, per resistere all’alienazione del mondo contemporaneo. In questo senso va letta anche la scelta di inserire nel disco tre brani, pubblicati nei dischi precedenti, arrangiandoli in una veste nuova che ne esalta il valore intrinseco. Tutto ciò si riflette nelle tematiche introspettive dei testi in cui Vitrone canta di abbandoni, partenze ed arrivi ed interiorità, e rimanda all’evocativa immagine di copertina con l’opera “Salto in lungo di Giacomo Montanaro “Salto in lungo” tratta dal progetto fotografico “Olimpiadi Domestiche”. Aperto dalla riflessiva “Respira”, singolo che ha anticipato la pubblicazione del disco e per il quale è stato relizzato un videoclip in collaborazione con Ubia, il disco entra nel vivo con la nuova versione di “Piccole partenze”, title-track del disco precedente, qui proposta in un nuovo arrangiamento che mette maggiormente in luce il testo. Se la ritmata “Oltre il buio” rimanda nell’arrangiamento a certe atmosfere tipiche dei dischi firmati da Daniel Lanois, la successiva “Una ragazza di oggi” è un brano rock che avvolge il racconto a cuore aperto del rapporto padre-figlia. Si prosegue con la ballata “Torno al giardino”, nella quale si intrecciano e si rincorrono ricordi del passato, e le trame acustiche de “Il finto fioraio” che ci introducono alla solare “Il pedonale” nella quale è racchiuso il senso di tutto il disco. Completa il disco “Nel Momento”, brano per soli piano e voce nelle cui trame è racchiusa la citazione dello splendido libro di Antonio Pascale “ritorno alla città distratta”, ritratto di Caserta e delle sue tante contraddizioni. “Nel Momento” è, dunque, il disco della piena maturità artistica di Vitrone e certamente uno dei lavori più interessanti prodotti nel capoluogo campano degli ultimi anni.


Salvatore Esposito

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