giovedì 11 agosto 2016

Vigüela – Temperamento. Traditional Music from Spain (Arc Music, 2016)

Provengono da El Carpio de Tajo nella Castilla-La Mancha e con il loro settimo album, “Temperamento”, si stanno imponendo come uno degli ensemble più interessanti della pur variegata scena tradizionale spagnola. Con approccio diretto e scevro da ornamenti superflui e uno strumentario acustico fatto di chitarra, liuto, bandurria, ribeca, tamburi a cornice, percussioni e utensili casalinghi e agricoli, ma soprattutto con uno stile canoro melismatico, notevole per impatto (sia nelle singole voci che nelle armonie d’insieme), improntato al ‘ricalco’ e alla ricerca di un suono arcaico spesso negletto nel circuito folk nazionale. I Vigüela, non propensi ad innestare moduli world o a tratti estetizzanti ed idilliaci, mettono in scena il mondo rurale di questa terra iberica, che è stata la patria del cavaliere Don Quixote. Non sono gli ultimi arrivati, poiché da tre decenni si dedicano allo studio approfondito del patrimonio musicale della loro regione e al lato artistico affiancano un lavoro musicologico ed antropologico di carattere scientifico e divulgativo. Con questo nuovo album di distribuzione internazionale, la proposta dei Vigüela trova compimento in diciotto brani tradizionali, raccolti da informatori, collezioni cartacee e registrazioni storiche, che il quintetto rende in maniera molto convincente, non esibendosi in un esercizio artificioso ed accademico, bensì riservando molta attenzione ai codici espressivi, alle linee melodiche, alla metrica e all’intonazione della lingua e liberando, ugualmente, tocchi personali sul piano ritmico, degli arrangiamenti e dell’elaborazione delle liriche. Molto attivi nell’attività concertistica, i Vigüela sono un ensemble che si presenta potente sul palco. Come avviene sempre per le produzioni dell’etichetta ARC, il booklet fornisce accurate ed esaurienti note esplicative comprensive dei testi delle canzoni. L’organico comprende i fratelli Carmen Torres (canto, nacchere, bottiglia di anice, padella, cucchiaio, batacchi, pietre, mortaio, pandereta, battito di mani) e Juan Antonio Torres (canto, chitarra, rabel, tamburo a frizione, setacci, tamburi a cornice e battito di mani), Maria del Rosario Nieto (canto, pandereta, pietre, cesoie da falciatura e battito di mani), Pablo Garro (canto, liuto, bandurria, chitarra, bottiglia di anice, setacci, campanacci e battito di mani), Elena Pérez Fernández (canto, mandolino, ribeca, triangolo, batacchi, pietre, tamburi a cornice e battito di mani). Il repertorio presentato è fatto di fandango, seguidilla e jota, accompagnati da strumenti a corda o da sole percussioni, e di canti eseguiti a cappella. “Temperamento” è un titolo davvero appropriato per questa band, il cui ascolto apporta gran piacere. 


Ciro De Rosa

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