Almafolk – Volamu Li Vesti (KIS/CNI Unite, 2015)

Originari di Guardavalle (CZ), gli Almafolk sono un giovane ensemble composto da Nunzio Coscia (voce e percussioni), Rocco Montepaone (basso elettrico), Alessandro Carnà (chitarra acustica e battente), Rocco Timpano (organetto e lira), Marica Morello (violino), Domenico Caporale (chitarra, pipita e voce), Caterina Coscia (balli), e Luca Timpano (chitarra battente), otto strumentisti di talento che hanno unito le forze per dar vita ad un originale percorso di ricerca sonoro tra tradizione ed innovazione attraverso le radici musicali della Calabria che li ha condotti a proporre brani inediti ispirati ai canti, alle serenate e alla musica da ballo della loro terra. Pur avendo ben presente la lezione del movimento Taranta Power di Eugenio Bennato, fondamentale nella riscoperta della musicale popolare calabrese, e quella di altri gruppi conterranei, gli Almafolk hanno cambiato la prospettiva della loro indagine mirando a riscoprire la semplicità delle strutture ritmiche e melodiche della tradizione, ed impreziosendo il tutto con un rigoroso lavoro sui testi nelle cui liriche si riscopre il sapore intenso della poesia rurale. Il loro secondo disco “Volamu Li Vesti” raccoglie nove brani prodotti da Domenico Sisto e Paolo Dossena, caratterizzati da arrangiamenti prettamente acustici retti dal dialogo tra violino, chitarre, organetto e lira, su cui si muove la voce intensa di Coscia. Ad aprire il disco è il crescendo di “Vinni mu ti canti”, a cui seguono l’invito al ballo della title track, un brano che promette di essere uno dei cardini dei loro concerti, e la trascinante “Hjuri di giardino” in cui spicca la partecipazione di Kori Kiki e che si lascia apprezzare in tutto il suo ritmo coinvolgente. Si apre poi uno spaccato dedicato alle serenate con le splendide “Filu d’argentu” e “Sera di Serenata”, entrambe guidate dalle chitarre battenti di Carnà e Timpano. Introdotta da un recitativo di Nunzio Coscia sulle note dell’organetto di Rocco Timpano arriva poi la suite “Kalavria”, a cui seguono i canti d’amore “Quale amore” incisa con la partecipazione di Walter Guido e “Svegliati amore”. La travolgente “Psyco Tarantella” suggella un disco di grande intensità che promette di essere un antipasto perfetto per i concerti degli Almafolk. 


Salvatore Esposito