I Musicanti Di Gregorio Caimi – Genti (EmDabliuEm/MusicRaiser, 2014)

A distanza di tre anni dall’ottimo “Arsura”, i Musicanti di Gregorio Caimi tornano con “Genti”, disco nel quale hanno raccolto nove brani che proseguono la ricerca sonora tra la tradizione musicale siciliana ed innovazione world, intrapreso con il precedente, spostando il confine più avanti, verso nuove contaminazioni tra rock, elettronica e ritmi in levare. In questo senso particolarmente importante è stato l’aver coinvolto nella realizzazione del disco alcuni ospiti d’eccezione come Mario Incudine, Enzo Augello, Giovanni Gulino di Marta sui Tubi, Bob Salmieri, Simone Pulvano, Nonò Salomone, Vincenzo Toscano, Pachi Adikari Kalipada e Mario Crispi degli Agricantus. Ad aprire il disco è il ritmo trascinante di “Senti chi ti ricu”, già proposta nel disco di esordio, e qui riletta con Mario Incudine alla voce, tra echi della tradizione siciliana e sonorità mediterranee. L’omaggio a Rosa Balistreri, con “Rosa Canta e Cunta” apre poi la strada al primo singolo “Genti”, in cui spicca la partecipazione di Giovanni Gulino dei Marta sui Tubi, e che si caratterizza per un riuscitissimo arrangiamento reggae-rock su cui si innesta un ritornello in inglese dal grande potenziale radiofonico. Le storie di migranti dell’intensa ballad dai sapori world “Terra Madre”, costruita su un crescendo di grande impatto, ci conducono alla filastrocca rock “Facci 'i plastica” nella quale brilla l’ottimo intreccio tra flauti, chitarre e i cordofoni di Bob Salmieri di Milagro Acustico (ney, baglama, tambur). Se la canzone d’autore fa capolino in “Ora ca persi la valia”, in cui è ospite Nonò Salamone alla voce, la successiva “Malarazza” di Domenico Modugno, brilla per il suo arrangiamento in chiave world, in cui brilla la linea melodica tracciata dalla fisarmonica e dalle chitarre. Sul finale arrivano poi il canto tradizionale “O Nici, Nici”, trasformata quasi in una suite progressive, e la sperimentazione in chiave elettronica “Viaggiu”, in cui spicca l’eccellente assolo di flauto di Mario Crispi degli Agricantus. Insomma “Genti” è un ottimo album che conferma I Musicanti di Gregorio Caimi come una delle realtà più interessanti della scena musicale siciliana, non solo per la loro capacità di destreggiarsi tra tradizione, ed innovazione, ma anche per la lungimiranza di guardare oltre verso la sperimentazione e il confronto con nuove sonorità. 


Salvatore Esposito